Aeroporto di Palermo, in arrivo interventi per 74,2 milioni

Aeroporto di Palermo, in arrivo interventi per 74,2 milioni
12 luglio 2016

Investimenti per 74,2 milioni per interventi strutturali da realizzare all’aeroporto Falcone e Borsellino di Palermo. E’ quanto prevede il contratto di programma firmato tra l’Enac e la Gesap, la società di gestione dell’aeroporto di Palermo. Il piano degli interventi, sviluppato sul periodo 2016-2019, prevede un importo complessivo di 74,2 milioni di euro di cui 61,2 milioni in autofinanziamento da parte della società di gestione.

I principali interventi previsti sono: l’adeguamento sismico e la ristrutturazione del Terminal passeggeri, la realizzazione della nuova hall arrivi, la riqualifica delle infrastrutture di volo e l’ampliamento del piazzale aeromobili.

I Contratti di Programma rappresentano lo strumento di regolazione tariffaria per l’utilizzo delle infrastrutture aeroportuali e consentono all’Enac di disporre di strumenti più incisivi per svolgere il proprio ruolo di vigilanza e di controllo sull’attuazione degli investimenti e sul piano della qualità e della tutela ambientale che le società di gestione si impegnano a realizzare durante il periodo contrattuale. Tutta la documentazione relativa al Contratto di Programma tra l’Enac e la Gesap verrà inviata al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e al Ministero dell’Economia e delle Finanze per il completamento dell’iter approvativo che terminerà con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del relativo Decreto Interministeriale.

“Il contratto, – spiega Enac – deliberato a suo tempo dal Consiglio di Amministrazione dell’Ente, è stato sottoscritto dal Direttore Generale dell’ENAC Alessio Quaranta e dall’Amministratore Delegato della Gesap Giuseppe Mistretta. Il piano degli interventi di Palermo, sviluppato sul periodo 2016 – 2019, prevede un importo complessivo di 74,2 milioni di Euro di cui 61,2 milioni in autofinanziamento da parte della società di gestione”.

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“Il documento – continua la nota – disciplina i vari aspetti del rapporto tra lo Stato, che attraverso l’Enac concede un bene pubblico, e la società concessionaria che gestisce lo scalo, ed è stato stipulato in base a quanto previsto dal Decreto Legge n. 133 del 2014 e dalla successiva Legge n. 164 del 2014. I Contratti di Programma rappresentano lo strumento di regolazione tariffaria per l’utilizzo delle infrastrutture aeroportuali e consentono all’Enac di disporre di strumenti più incisivi per svolgere il proprio ruolo di vigilanza e di controllo sull’attuazione degli investimenti e sul piano della qualità e della tutela ambientale che le società di gestione si impegnano a realizzare durante il periodo contrattuale”.

Adesso l’iter prevede che la documentazione sia inviata al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e al ministero dell’Economia e delle Finanze per l’approvazione  e la successiva pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del relativo Decreto Interministeriale.



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