Airgest, il tavolo "Insieme per il territorio": "L’assenza di una governance pregiudica lo sviluppo"

Airgest, il tavolo "Insieme per il territorio": "L’assenza di una governance pregiudica lo sviluppo"
5 ottobre 2015

“Manifestiamo profonda preoccupazione per il perpetrarsi di una situazione di stallo che sta, ormai da mesi, caratterizzando l’Airgest, la Società di gestione dell’Aeroporto di Trapani”. A parlare questa volta intervenendo sulla situazione dell’aeroporto di Trapani il presidente di Confindustria Trapani Gregory Bongiorno e i segretari Generali di Cgil Trapani, Cisl Palermo Trapani e Uil Trapani, rispettivamente, Filippo Cutrona, Daniela De Luca ed Eugenio Tumbarello a proposito della Società di Gestione dell’Aeroporto Trapani Birgi. Tutti componenti del Tavolo “Insieme per il territorio”. “Purtroppo – scrivono – neanche oggi e dopo tanti rinvii, l’Assemblea degli azionisti di Airgest è riuscita nominare i componenti del Consiglio di Amministrazione, tutto questo sta significando non garantire una governance forte e autorevole, compromettendo l’attività strategica di programmazione dell’Aeroporto, con le inevitabili conseguenze anche sul fronte dell’accordo di co-marketing con Ryanair che rimane, fino a questo momento, l’unico vettore che assicura il traffico passeggeri, se si esclude la tratta Trapani – Pantelleria operata da Alitalia”.
“Da parte nostra – continuano i rappresentanti di “Insieme per il territorio” – auspichiamo una rapida soluzione della vicenda che necessita sicuramente di una presa di posizione da parte dell’azionista di maggioranza che, ricordiamo, è la Regione Siciliana che ha acquisito le quote della ex Provincia Regionale di Trapani. L’auspicio, pertanto, è che si faccia presto e che vengano nominate persone di elevato profilo e altamente qualificate in modo da assicurare lo sviluppo dell’aeroporto e quindi del territorio”.
“A tutto questo – dichiarano i rappresentanti di Confindustria-Cgil-Cisl e Uil – va aggiunta la grande preoccupazioni per ciò che è emerso dall’incontro tenutosi a Dublino con i responsabili di Ryanair. Infatti, la riduzione delle tratte in programmazione per la stagione summer 2016 avrebbe sicuramente ricadute negative significative, sia dirette, per gli operatori del turismo e dell’indotto, sia indirette su tutti i cittadini e le Amministrazioni Locali.
L’augurio – concludono i rappresentanti del tavolo “Insieme per il Territorio” – è che velocemente sia nominato il Cda in modo che la nuova governance dell’Aeroporto possa, in qualche modo, recuperare e rimediare a tale situazione e soprattutto lavorare per uno sviluppo stabile dell’aeroporto, magari con l’ingresso di nuovi vettori aerei”.



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