Attività produttive, la farsa dei bandi Ue

Attività produttive, la farsa dei bandi Ue
9 aprile 2017

Oggi vogliamo parlarvi di una novità. L’assessore Mariella Lo Bello (nella foto), si legge sui giornali di stamattina, ha annunciato che i bandi per spendere i fondi europei arriveranno presto. Un titolone non c’è che dire.Non c’è niente da ridere: sappiamo che lo stesso titolo, forse anche in questo umile giornale, lo avete letto già parecchie volte.

E infatti la domanda che ci siamo fatti è questa: il titolone è meritato? Direi proprio di no visto che l’assessore (o preferisce assessora giusto per stare in linea con la ministra Fedeli e non farci rimproverare), bontà sua ha già fatto l’annuncio almeno altre quattro volte. Sempre in pompa magna, sempre con titoloni, sempre di fronte a un pubblico molto qualificato. Il tutto mentre il solito pettegolezzo di palazzo continua a sostenere che per i bandi si aspettano le elezioni. Quale sia il nesso francamente ci sfugge, ma tant’è.

Ora sarebbe giusto dire che bisogna passare dalle parole ai fatti, che è inutile continuare a ripetere le solite cose come la lezioncina che si ripete alla maestra giusto per dimostrare di aver fatto i compiti a casa magari mandando a memoria quattro frasi fatte. L’assessorato alle Attività produttive ha una grande responsabilità perché governa, appunto, il sistema produttivo di questa benedetta regione.

Sempre quell’assessorato ha benzina per far andare la macchina al ritmo di una Ferrari e invece marcia come una sgangherata cinquecento degli anni Sessanta. Il mondo corre a velocità pazzesca e sarebbe il caso che l’assessorato utilizzasse quella benzina che ha a disposizione per mettere in condizioni la Sicilia di correre come gli altri. All’assessora, con molta stima, suggeriamo di non avventurarsi più in promesse. La prossima volta che deve parlare dei bandi lo faccia quando sono già pubblicati e disponibili.

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