Distretto della pesca di Mazara, al via i corsi di formazione "Club Bleu"

Distretto della pesca di Mazara, al via i corsi di formazione "Club Bleu"
12 aprile 2015

Al via presso il Distretto Produttivo della Pesca i corsi di  formazione per pescatori e ristoratori nell’ambito del progetto  «Club Bleu Artisanal» promosso dal Programma di cooperazione  transfrontaliera Italia-Tunisia. Capofila del progetto è la  Camera di Commercio di Trapani, affiancata, in qualità di  partner, dal Distretto produttivo della Pesca, dall’Istituto  Superiore della Pesca e dell’Acquacoltura di Biserta, dalla  Direzione Generale della pesca e dell’acquacoltura e dalla  Federazione Regionale degli albergatori di Tunisi, Cartagine e  Biserta. I corsi proseguiranno nei giorni di martedì, mercoledì  e venerdì.   Ad aprire i lavori, lunedì, alle 10.30, saranno l’assessore  Regionale al Turismo, Sport e dello Spettacolo Cleo Li Calzi, il  presidente Commissione Affari Istituzionali dell’Ars, Antonello  Cracolici, ed il presidente del Distretto Produttivo della Pesca,  Giovanni Tumbiolo. Successivamente Li Calzi e Cracolici  visiteranno le strutture del Distretto Produttivo della Pesca ed i  laboratori di Capo Granitola dell’Istituto Ambiente Marino  Costiera-CNR impegnati nel Progetto «Nuove Rotte verso la Blue  Economy». Nel pomeriggio incontreranno lo staff del Distretto  Produttivo della Pesca e gli armatori della marineria mazarese.  Lo scorso 24 e 25 marzo si sono tenuti, sempre presso la sede del  Distretto Pesca, gli incontri di informazione e sensibilizzazione  rivolti, rispettivamente, a pescatori e ristoratori di Mazara del  Vallo per presentare le opportunità del Progetto Club Bleu.  L’iniziativa è stata presentata da Emanuela Valiante,  coordinatrice del progetto per la Camera di Commercio.   “Il progetto cofinanziato dall’Ue nell’ambito della cooperazione  Italia-Tunisia – ha spiegato – ha come obiettivo la creazione di  una filiera corta fra pesca artigianale, ristoranti ed alberghi.  Lavoriamo sul percorso di tracciabilità di prodotti che hanno una  grande valore qualitativo e che rappresentano le specificità sia  del territorio tunisino che trapanese. Il progetto – ha  sottolineato – è stato accolto con grande interesse sia dagli  operatori tunisini che trapanesi. I pescatori sia a Mazara del  Vallo che in Tunisia hanno detto che in passato sono stati già  coinvolti in alcuni progetti ma che non avevano portato a niente  di concreto, questa volta invece i soggetti promotori sono  affidabili. Il progetto non finisce ma ora continua, pensiamo di  presentarlo all’Expo, pensiamo di fare di Club Bleu un marchio in  franchising”.

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Cristina Safina, coordinatrice del progetto per il Distretto  Produttivo della Pesca- Cosvap ha invece parlato dei servizi  dell’Antenna, uno sportello informativo rivolto ai ristoratori che  aderiscono al progetto. “Siamo nella fase più importante del  progetto, quella che mette in contatto pescatori e ristoratori,  accomunati da un unico obiettivo: valorizzare il pescato delle  nostre coste e portarlo direttamente sulle tavole dei consumatori,  attraverso l’arte culinaria dei ristoratori, un connubio tra  qualità, tradizioni e cultura. Tutto ciò – ha detto Cristina  Safina – è possibile aderendo al Club Bleu Artisanal.  Insieme ai colleghi del Distretto produttivo della Pesca e della  Camera di Commercio di Trapani, ho incontrato i pescatori di  Mazara del Vallo e i ristoratori di Trapani e Mazara del Vallo. Ho  riscontrato entusiasmo, grande energia, voglia di crescere e di  superare la crisi che attanaglia il settore ormai da molti anni.  Saranno loro i protagonisti principali del Club Bleu Artisanal. Le  Antenne di Trapani e Mazara del Vallo, offriranno loro servizi  mirati e assistenza specializzata e saranno di supporto alla loro  attività”.



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