Il Trapani Calcio unica società sportiva ad ottenere il rating di legalità

Il Trapani Calcio unica società sportiva ad ottenere il rating di legalità
29 dicembre 2015

Il Trapani Calcio dimostra, ancora una volta, che un altro modo di concepire il “sistema” calcio, al Sud è possibile. E nei giorni in cui si scopre che a Locri una società di calcio femminile a cinque,  è stata costretta a chiudere per le intimidazioni ricevute, dalla Sicilia arriva una notizia di segno opposto.  L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha infatti attribuito alla Società Trapani Calcio – che milita nel campionato di Serie B – il rating di legalità, parametro introdotto in Italia nel 2012, che “premia” le aziende che rispettano una serie di requisiti etici e giuridici in ambito penale, civile e fiscale e sul piano della leale concorrenza.

Si tratta, in pratica, di un “bollino blu” per gli imprenditori e le loro aziende virtuose sul piano economico e del rispetto delle leggi.

Il Trapani Calcio, attualmente allenato da Serse Cosmi,  ha ottenuto il riconoscimento non solo perché rispetta i requisiti base, ma anche per una serie di requisiti premiali, quali il rispetto dei Protocolli di Legalità, sottoscritti da Ministero dell’Interno, Confindustria e Alleanza delle Cooperative Italiane, l’utilizzo di sistemi di tracciabilità dei pagamenti anche per somme inferiori a quelle fissate dalla legge, l’adozione del modello organizzativo ai sensi del D. Lgs. 231/2001. Il Trapani Calcio è l’unica società sportiva che si occupa di calcio ad essere iscritta attualmente nell’elenco delle aziende con rating di legalità. 

L’impegno per la legalità è sempre forte nella società del presidente Morace. Lo scorso Maggio la società ha visitato i  terreni sottratti alla criminalità organizzata e assegnati in gestione all’associazione “Saman” in contrada Cassiere. Giocatori e staff tecnico del Trapani Calcio, il tecnico Serse Cosmi e il direttore generale Anne Marie Collart Morace hanno incontrato gli ospiti della comunità di accoglienza “Saman” di Marsala e quelli della comunità di reinserimento socio-lavorativo di Erice che ha sede nei locali dell’abitazione del boss mafioso Vincenzo Virga, anche questa affidata a “Saman”.

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