Manifestazione dei Forconi, minacce nell’agrigentino a consorzio della Fita-Cna

Manifestazione dei Forconi, minacce nell’agrigentino a consorzio della Fita-Cna
7 dicembre 2013

Sale ancora la tensione in vista della manifestazione di lunedì annunciata dal movimento dei Forconi. Questa mattina all’ingresso di un consorzio di autotrasportatori aderenti alla Fita-Cna a Campobello di Licata (Ag) è stato trovato un cartello con un messaggio che “consiglia” agli autotrasportatori aderenti all’associazione di categoria della Cna di “non fare uscire i mezzi nel giorno della rivoluzione”, altrimenti “vi pesteremo a sangue – si legge nel cartello – fino a farvi morire”. Il cartello contiene una serie di minacce e intimidazioni esplicite, e si chiude con un appello alla “rivoluzione che farà libera la Sicilia – attaccheremo lo Stato”.

“Il messaggio intimidatorio di oggi desta grande preoccupazione – dicono i vertici dell’associazione -: la Cna siciliana, impegnata quotidianamente sul fronte della legalità, chiede che si faccia luce su questo episodio e che si permetta ad artigiani, imprenditori e agricoltori di esprimere liberamente le proprie idee, e di lavorare serenamente senza alcuna forma di pressione, minaccia o intimidazione”.

Mentre il fronte sembra spaccarsi, con Aias e Forza d’urto che hanno deciso di revocare il fermo, sono scesi in campo i prefetti. Quello di Siracusa Armando Gradone, ha emesso un’ordinanza di diniego di assembramento di persone e mezzi nei punti nevralgici della rete stradale urbana ed extraurbana e nei siti industriali della provincia di Siracusa ritenuti di particolare valenza ambientale, in occasione della protesta dei Forconi.

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La prefettura dice che «il solo preannuncio di siffatta iniziativa di protesta già ha suscitato in larga parte della popolazione e delle categorie produttive della provincia una generalizzata preoccupazione, testimoniata da numerose istanze qui formalmente prodotte da enti ed associazioni pubbliche  e private, che, pur condividendo il disagio economico espresso nelle motivazioni del preavviso, hanno ribadito la necessità che la manifestazione in parola non incida negativamente nel libero esercizio dell’attività economica e  nella sicurezza degli impianti». Il prefetto di Catania Maria Guia Federico ha disposto con ordinanza il “Divieto di assembramenti in punti nevralgici della rete stradale, autostradale e in altre strutture sensibili” per “garantire la tutela dei diritti fondamentali dei diritti dei cittadini” e la “continuità dei servizi essenziali”. L’assessore regionale alle Attività produttive Linda Vancheri, alla luce dell’assalto alle pompe di benzina da parte dei cittadini, ha diramato a tutte le Camere di Commercio dell’Isola una apposita direttiva con la quale si chiede di adottare deroghe eccezionali agli orari e giorni di apertura dei distributori dei carburanti, in applicazione di quanto previsto dall’art. 4 del D.A. n. 587/gab. del 15 dicembre 2011. Inoltre e di conseguenza, così come già concordato con le competenti Autorità, si invitano i titolari di depositi e di cisterne per trasporto a recarsi presso l’Autorità Prefettizia competente al fine di ottenere le relative deroghe eccezionali per l’approvvigionamento, distribuzione e trasporto dei carburanti.

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