San Mauro Castelverde, finanziato progetto per la frazione di Borrello

San Mauro Castelverde, finanziato progetto per la frazione di Borrello
10 settembre 2019

Sono passati oltre trent’anni dai primi movimenti franosi che hanno interessato la frazione di Borrello, a San Mauro Castelverde, nel Palermitano e solo ora, grazie all’impegno della Struttura contro il dissesto idrogeologico guidata dal presidente della Regione, Nello Musumeci, si registra un significativo passo in avanti per la soluzione dell’annoso problema.

E’ stata, infatti, finanziata la gara per le indagini geologiche e di ingegneria utili alla stesura del progetto esecutivo. L’area interessata – che ha una classificazione R4, ossia a rischio molto elevato – presenta evidenti cedimenti del terreno dovuti a infiltrazioni di acqua che defluiscono nel sottosuolo e che hanno causato fessurazioni e rotture del manto stradale e dei muretti che delimitano la carreggiata della SP 52, unica via di accesso al paese, ma anche lesioni nelle strutture dei manufatti che ricadono nella frazione.

Una situazione che si è aggravata negli ultimi anni e che ha indotto i proprietari di quelle abitazioni che hanno subito vistosi cedimenti e lesioni strutturali a trasferirsi altrove. Dovrà essere prevista,  fra le altre cose, la realizzazione di venti pozzi drenanti costituiti da sedici pali in cemento armato. Il nuovo impianto dovrà convogliare le acque all’interno dei pozzi, con sistemi di raccolta. Si procederà, inoltre, con la sistemazione del manto stradale e con opere di ricostruzione dei muri di contenimento.

Leggi anche:  Non parte la stagione sciistica a Piano Battaglia: "Piste non sono in sicurezza"


Leggi anche

Commenti

Leggi anche:  Rap, M5S Palermo diffida Orlando per omessa nomina del Cda

Leggi anche:  Non parte la stagione sciistica a Piano Battaglia: "Piste non sono in sicurezza"

www.ShopRicambiAuto24.it

Leggi anche:  Bando periferie, 59 interventi per Palermo: convezione tra governo e Città metropolitana

Succede

Leggi anche:  Mafia e scommesse a Partinico, torna in libertà l’architetto Devis Zangara