Sicilia, firmato il decreto per ottimizzare la rete neonatale

Sicilia, firmato il decreto per ottimizzare la rete neonatale
25 febbraio 2015

L’assessore alla Salute della Regione siciliana, Lucia Borsellino, ha firmato  uno dei primi decreti attuativi della rete ospedaliera e territoriale regionale, pubblicata lo scorso 23 gennaio, che prevede la reingegnerizzazione e l’ottimizzazione della rete dei servizi di trasporto emergenza neonatale (Sten) e assistito materno (Stam), già prevista negli atti di programmazione regionale fin dal 2006. La rete, revisionata con il decreto del 2 dicembre del 2011, adesso con il nuovo provvedimento che dà attuazione ad una specifica previsione contenuta negli atti di programmazione, viene articolata in 5 punti Sten e Stam per i tre bacini della Sicilia (occidentale, centrale ed orientale), secondo l’orientamento espresso anche dalla Società italiana di neonatologia (Sin) e così suddivisi: Sicilia occidentale, Azienda ospedaliera Villa Sofia Cervello di Palermo – presidio ospedaliero Villa Sofia di Palermo – per le province di Agrigento, Palermo e Trapani; Sicilia centrale, Azienda Sanitaria Provinciale di Enna – presidio ospedaliero Umberto I di Enna – per le province di Caltanissetta ed Enna; Sicilia orientale, Aoup di Catania – presidio ospedaliero Santo Bambino – per le province di Catania, Siracusa e Ragusa; e azienda sanitaria di Messina – presidio ospedaliero Barone Romeo di Patti – Aoup di Messina – presidio ospedaliero G. Martino di Messina – per la provincia di Messina. A decorrere dal 30 aprile 2015, infatti, i direttori generali di tali aziende sanitarie, sedi di Sten e Stam, dovranno continuare ad assicurare l’operatività dei servizi resi dalla rete, attraverso l’applicazione di un formale e condiviso protocollo operativo che rafforzi il pieno raccordo funzionale tra i centri trasferenti ed accettanti, per il tramite della rete di emergenza urgenza 118. «La realizzazione di questa attività secondo procedure condivise – spiegano dall’assessorato – costituisce obiettivo specifico e prioritario per i direttori generali delle medesime aziende sanitarie, cui sono state destinate somme vincolate a tale scopo». «Questo provvedimento – specifica l’assessore Borsellino – interviene ad ottimizzare un percorso già avviato da anni in Sicilia nelle emergenze neonatali e materne, che ha prodotto nell’ultimo anno, rispettivamente, circa 90 trasporti di neonati dai centri di I livello verso il centro Sten di Catania, circa 150 verso quello di Palermo, circa 64 verso quello di Messina e circa 40 verso lo Sten di Enna. A partire da quest’anno – conclude – verrà garantito attraverso la più performante dotazione strumentale affidata ai responsabili dei centri Sten»

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