Sicilia, il lavoro al centro del prossimo Blue Sea Land di Mazara del Vallo

Sicilia, il lavoro al centro del prossimo Blue Sea Land di Mazara del Vallo
22 agosto 2014

Blue Sea Land 2014, l’importante ruolo dei Sindacati in materia di sicurezza dei lavoratori e dei consumatori

La difesa dei lavoratori impegnati nella filiera dell’agroalimentare e la garanzia dei prodotti per il consumatore finale, anche di queste importanti questioni si parlerà a “Blue Sea Land 2014” l’Expo dei Distretti Agroalimentari del Mediterraneo, Africa e Medioriente allargato che si svolgerà dal 9 al 12 ottobre, a Palermo, Gibellina, Marsala e Mazara del Vallo.

Ne hanno discusso, presso la nuova sede del Distretto della Pesca (a Mazara del Vallo presso i locali di via Gian Giacomo Adria n. 59), nel quadro del protocollo di intesa firmato il 12 agosto 2013 fra i Sindacati ed il Distretto della Pesca: Gaetano Pensabene, segretario generale Uila Sicilia, Fabrizio Colonna, segretario regionale Fai-Cisl, Salvatore Tripi, segretario generale Flai-Cgil Sicilia, Tommaso Macaddino, segretario regionale Uila Pesca, Natale Mascellino, presidente Uimec Sicilia, e Giovanni Tumbiolo, presidente del Distretto della Pesca-Cosvap.

Anche la II edizione di Blue Sea Land vedrà una sessione di lavoro dedicata ai Sindacati, componenti dell’Osservatorio della Pesca del Mediterraneo, e ciò nell’ottica di sinergie operative stabilite fra i Distretti, enti pubblici e privati ed associazioni di categoria, nei campi della sicurezza del lavoro, sicurezza alimentare, innovazione e formazione.

“I Distretti Agro-Alimentari devono puntare in primis sulla qualità dei processi produttivi e ciò non può prescindere dalla qualità del lavoro per la quale sono impegnati i Sindacati e pertanto -ha sottolineato Salvatore Tripi- l’approccio sistemico, attraverso la sinergia fra i Distretti ed i Sindacati, nel mercato del lavoro risulta necessario”.

I Rappresentanti regionali dei Sindacati hanno congiuntamente apprezzato il lavoro sin fi svolto dal Distretto della Pesca ed il coinvolgimento delle stesso organizzazioni sindacali, al fine di tutelare maggiormente i lavoratori impegnati lungo tutta la filiera dell’agro alimentare, dalla produzione alla commercializzazione dei prodotti, ed a garanzia dei consumatori finali.

Infine Gaetano Pensabene ha sostenuto: “dalla crisi si può uscire con le vocazioni produttive che esprime la Sicilia nel settore della pesca e dell’agroalimentare”.



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