Sicilia, turismo: Msc abbandona Trapani

Sicilia, turismo: Msc abbandona Trapani
10 ottobre 2014

di Giacomo Di Girolamo

Dopo la riduzione dei voli di Ryanair, nell’attesa di capire quale sarà il futuro dell’aeroporto “Vincenzo Florio”, per il settore turistico di Trapani arriva un’altra doccia fredda. Msc Crociere, infatti, ha annunciato che non farà più scalo con le sue navi a Trapani. “Danno di poco conto – dicono alcuni esercenti del porto – dato che i turisti delle navi venivano spesso a prendere un caffè”. “Non è così – rispondono altri – erano turisti danarosi, che si fermavano anche a cena, e davano anche prestigio alla città”. Nel 2014 Msc Crociere ha realizzato 27 scali a Trapani con 53.811 passeggeri, di cui 2.825 imbarchi, 3.000 sbarchi e 47.985 transiti. La decisione di cancellare Trapani deriva dal dato, considerato dalla compagnia al di sotto delle aspettative, degli imbarchi, che a Messina e a Palermo sono più del doppio. L”avventura di Msc a Trapani era cominciata a Febbraio di quest’anno con l’annuncio ufficiale e la prima “toccata” il 24 Aprile. L’itinerario comprendeva fra le tappe alcune delle piu’ belle localita’ di Francia, Tunisia e Malta. La partenza da Trapani era prevista ogni giovedi’, con soste a Civitavecchia, La Spezia, Marsiglia (Francia), Tunisi, La Valletta (Malta). “Sono convinto – aveva detto il sindaco Vito Damiano durante la presentazione alla stampa – che tale attivita’, con il sostegno dell’Amministrazione locale, servira’ ad accrescere le opportunita’ occupazionali e a migliorare i servizi e le offerte turistiche”. Era convinto male.

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La MSC (Mediterranean Shipping Company S. A.) in Sicilia ha movimentato nel 2014 ben 357.247 passeggeri con 112 scali divisi fra Messina, Palermo e Trapani. Ma per il calendario del 2015, ha cancellato Trapani. Msc, infatti, prevede di portare più passeggeri nell’Isola, ben 383.479, grazie all’impiego di una delle quattro navi che il Cantiere navale di Palermo sta allungando di 24 metri portandole ad una capacità di 400 unità in più a bordo ciascuna. Ma non sarà confermato l’approdo di Trapani. Gli scali, sia pure in numero ridotto, saranno complessivamente di più nei due porti di Messina e Palermo, per un totale di 104.
In dettaglio, l’armatore di Ginevra con sedi operative anche in Italia, nel 2014 ha registrato 41 scali a Messina movimentando 160.748 passeggeri, di cui 8.363 imbarchi, 7.910 sbarchi e 144.475 transiti; 44 scali a Palermo con 142.688 passeggeri, di cui 7.605 imbarchi, 7.468 sbarchi e 127.615 transiti; e 27 scali a Trapani con 53.811 passeggeri, di cui 2.825 imbarchi, 3.000 sbarchi e 47.985 transiti.
Lo scenario programmato nel 2015 vede 49 scali a Messina con 163.907 passeggeri, di cui 7.740 imbarchi, 7.740 sbarchi e 148.427 transiti; e 55 a Palermo con 219.572 passeggeri (quasi 80.000 in più rispetto al 2014) di cui 6.849 imbarchi, 6.858 sbarchi e 205.865 transiti.

Msc ha affidato allo stabilimento Fincantieri di Palermo l’ambizioso programma “Rinascimento” che, con l’investimento di 200 milioni di euro, comporterà l’allungamento di 24 metri delle navi della classe “Lirica”: “Msc Armonia”, “Msc Sinfonia”, “Msc Opera” e “ Msc Lirica”.

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