Sviluppo Italia Sicilia chiude il 2014 con una perdita di 4 milioni di euro

Sviluppo Italia Sicilia chiude il 2014 con una perdita di 4 milioni di euro
24 febbraio 2015

Sviluppo Italia Sicilia ha chiuso il bilancio 2014 con una perdita di esercizio di quattro milioni di euro, di cui 2,2 milioni di competenza dell’anno ed 1 milione ed ottocentomila euro di perdite dell’anno precedente, con una erosione di oltre il 65% del capitale sociale. La società vanta crediti per un milione di euro dal dipartimento regionale Agricoltura, nonostante il contratto di servizio e le attestazioni delle prestazioni rese da parte del dipartimento.

Il 2015 si apre ancora senza commesse e soprattutto senza quella del dipartimento Agricoltura.  Ha perso anche le commesse del piano Giovani (due milioni e mezzo), e quella  dell’Expo, perdendo ancora un milione e mezzo. Come beffa, va notato che la struttura degli uffici non ne era a conoscenza, nessuno aveva comunicato che l’attività fosse stata sospesa. Fino a venerdì scorso stavano lavorando alla proposta contrattuale, quando già l’assessorato alle Attività produttive aveva in cantiere le gare per i singoli bandi.

Qualche giorno fa l’assessorato alla Formazione è stato costretto a bloccare un contratto con la società partecipata del valore di due milioni e mezzo. Un vizio formale ha impedito che fosse Sviluppo Italia a seguire i bandi del Piano Giovani.

Convocati in commissione Bilancio all’Ars mercoledì i lavoratori di Sviluppo Italia Sicilia. I 76 dipendenti non percepiscono gli stipendi da 5 mesi: dall’incontro sperano di conoscere le intenzioni della Regione.

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Oggi Sviluppo Italia Sicilia ha immobilizzazioni per circa 6,5 milioni di euro e attività in portafoglio per il 2015 pari a 4,7 milioni di euro, così articolati: 1,3 milioni di euro dal decreto legislativi 185 del 2000 Titolo II (Invitalia). E poi ancora ha curato l’ assistenza tecnica al Psr 2007/2013 per un importo di 1,5 milioni di euro.



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