Titolari di concessioni demaniali in Sicilia. La Regione avvia controlli

Titolari di concessioni demaniali in Sicilia. La Regione avvia controlli
29 agosto 2013

Giro di vite in Sicilia  sui titolari di concessioni demaniali.

L’assessore regionale al Territorio e Ambiente, Mariella Lo Bello, ha infatti annunciato che «controlli straordinari saranno effettuati in Sicilia su spiagge, stabilimenti balneari e porti».
«Si tratta – ha spiegato – di un’azione a tutela degli operatori turistici titolari di concessioni demaniali marittime valide e in regola con il pagamento del canone ma spesso danneggiati da una concorrenza sleale che specula sul patrimonio ambientale dell’isola per fare affari spesso in barba alle leggi e a danno della collettività». L’assessore Mariella Lo Bello ha detto anche che sarà convocato un vertice con il Corpo forestale, il Demanio marittimo e le Capitanerie di porto dopo il sequestro, disposto dalla Procura della Repubblica di Termini Imerese di pontili galleggianti e banchine, nel porticciolo di San Nicola l’Arena, a Trabia (Pa), nell’ambito di un’indagine svolta dalla Capitaneria di porto di Porticello.
Secondo quanto emergerebbe dall’inchiesta la concessione demaniale per la gestione dei pontili era scaduta tra il 2009 e il 2010 e non c’era stato nessun nuovo affidamento. Nelle scorse settimane un’indagine simile aveva portato alla chiusura di due porticcioli abusivi anche a Porto Empedocle e Giallonardo (Realmonte), nell’agrigentino. Il sospetto è che ci possano essere molti altri casi di attività abusive su aree demaniali in Sicilia, l’assessorato Territorio e Ambiente della Regione siciliana vuole vederci chiaro. La riunione per pianificare una serie di ispezioni – alla quale parteciperanno i vertici del Corpo forestale, del Demanio marittimo e delle Capitanerie di porto – è stata convocata per martedì 10 settembre a Palermo, nella sede dell’assessorato regionale Territorio e Ambiente.

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