Turismo in Sicilia, ecco cosa propone la Regione alla Ibt di Berlino

Turismo in Sicilia, ecco cosa propone la Regione alla Ibt di Berlino
7 marzo 2016

“La Sicilia all’Itb di Berlino punterà sull’appeal internazionale del sacro e della bellezza artistica dei luoghi più suggestivi, dai teatri antichi, alle cattedrali, all’Etna, e che faranno da scenario a spettacoli concertistici e teatrali, di grande richiamo turistico”. L’annuncio arriva direttamente dall’assessore regionale al Turismo, Anthony Barbagallo, che parteciperà alla fiera internazionale del turismo tedesca, in programma dal 9 al 13 marzo. “Non vogliamo perdere l’occasione di sfruttare l’importanza di un appuntamento strategico come la Fiera di Berlino per la promozione turistica della Sicilia – sottolinea l’assessore – Per questo punteremo su un programma ricco di eventi e manifestazioni”.

Tradizione, arte, cultura e storia caratterizzeranno il programma che l’assessore Barbagallo presenterà alla stampa il 10 marzo, alle 11. Sei le iniziative: “Teatri di Pietra“, quest’estate prosa e lirica nei teatri antichi di Taormina, Segesta, Selinunte, Palazzolo Acreide, Morgantina e Tindari, con le eccellenze dei teatri pubblici siciliani: teatro Massimo di Palermo, Bellini di Catania, Biondo di Palermo, Vittorio Emanuele di Messina, Fondazione orchestra sinfonica siciliana.
E ancora, le “Vie Sacre Sicilia 2016“, un programma di eventi e cammini religiosi, “Taobuk-Taormina International Book Festival“, che dal 10 al 16 settembre ospiterà per il sesto anno consecutivo il gotha della letteratura mondiale; quindi “Sulle orme di Federico II“, un viaggio promosso dalla Fondazione Federico II che coinvolgerà scuole, università, associazioni culturali, amministrazioni comunali per riscoprire i luoghi, i siti storico-monumentali e le fortificazioni militari riconducibili al periodo dell’imperatore svevo.
Sspazio quindi a “TrekandKids Green Sicily“, il progetto co-finanziato dall’assessorato al Turismo, con fondi Mibact, che prevede la specializzazione delle aree naturalistiche regionali, delle aziende del comparto turistico limitrofe, sui target del trekking e delle famiglie con bambini. Infine, “La Via dei castelli dell’Etna” che consiste nell’individuazione di una serie di percorsi storici, culturali, monumentali, enogastronomici.



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