Storie & reportage

Scuola: suona la campanella ad Alicudi, la scuola più piccola d’Europa
Storie & reportage

Scuola: suona la campanella ad Alicudi, la scuola più piccola d’Europa

Da lunedì suonerà la campanella anche ad Alicudi, nelle Eolie, la scuola piu' piccola d'Europa.    Con 3-4 alunni e 5 maestri. La dirigente scolastica Mirella Fanti ha fatto slittare le lezioni di sette giorni dice "per il troppo caldo che ancora c'è nelle isole dell'arcipelago di Eolo". Ad Alicudi 100 abitanti, senza forze dell'ordine e farmacia, ma con mille capre, pecore e conigli sparsi nella montagna sono 256 gli scalini da percorrere per raggiungere la casetta privata adibita per le lezioni ubicata in collina.     "Sono molto orgogliosa di questa piccola scuola - spiega la dirigente Fanti che ha la sede scolastica principale a Lipari - che sono riuscita a tenere aperta, nonostante le difficoltà, grazie alla collaborazione con le famiglie e con i docenti".     Chiara Tor...
Cento anni fa nasceva Mauro De Mauro: Il Mattino di Sicilia fu uno dei sui primi giornali
Storie & reportage

Cento anni fa nasceva Mauro De Mauro: Il Mattino di Sicilia fu uno dei sui primi giornali

“La scomparsa e la morte di Mauro de Mauro rimasta senza colpevoli,è uno di quei macigni che pesano sulla libertà di stampa in Italia”. Lo sostiene la segreteria regionale dell'Assostampa Siciliana, sindacato unitario dei giornalisti, nel giorno in cui si ricorda il centenario della nascita del giornalista de L’Ora, nato il 6 settembre nel 1921 e scomparso in via delle Magnolie, a Palermo, la sera del 16 settembre del 1970. “Tra pochi giorni - aggiunge la segreteria di Assostampa Siciliana - ricorderemo di nuovo l’impegno del cronista al lavoro su una serie di fronti tutti difficili e pericolosi ma proprio per questo è necessario che si arrivi a una svolta nella ricerca della verità sulla sua fine”. E proprio ieri ricordando la nascita di de Mauro, Sergio Buonadonna, suo compa...
Il libro: la cultura del lavoro per superare il reddito di cittadinanza e le spinte mafiose e parassitarie
Storie & reportage

Il libro: la cultura del lavoro per superare il reddito di cittadinanza e le spinte mafiose e parassitarie

Da dove ripartire?  Quali strade seguire per il restart in questa difficile fase di pandemia? La risposta è una sola: dal lavoro abbandonando pratiche assistenzialistiche come il reddito di cittadinanza che premiano i furbi e stanno trasformando interi pezzi di società in centri parassitari. Uno strumento come il reddito di cittadinanza pensato per chi ha veramente bisogno e diventato un incentivo a non lavorare in un mercato del lavoro debole come quello siciliano. E’ il ragionamento di fondo di un libro che è possibile trovare su Amazon e scritto nei mesi del lockdown dal giornalista del Sole 24Ore Nino Amadore.  Il libro si intitola “L’uomo che parlava alle capre e altre cose così” ed è solo un modo ironico di rappresentare in copertina la storia di Giacomo Emanuel...
Discarica Eolie, le vacanze nell’arcipelago trasformato in immondezzaio
Storie & reportage

Discarica Eolie, le vacanze nell’arcipelago trasformato in immondezzaio

Un paradiso patrimonio dell’Umanità coperto di rifiuti ed eletto a discarica dai vacanzieri del mare. L’isola è quella di Vulcano e quello che pubblichiamo è l’amaro sfogo di un cittadino che ha scelto di trascorrere le vacanze alle Eolie con la famiglia e si è ritrovato intrappolato in un fetido immondezzaio: “Questo anno con la mia famiglia abbiamo deciso di trascorrere le vacanze a Vulcano, una delle sette meravigliose isole delle Eolie, riconosciute dall’Unesco come patrimonio dell’umanità “non solo per la propria bellezza naturale, ma anche per la cura e l’attenzione con le quali gli isolani hanno fatto coesistere la natura e l’azione umana sull’ambiente”. Purtroppo, appena arrivati, mi sono subito reso conto che non esistono cestini contenitore ma in veste di vacanziere non ci facci...
na stizza, la birra artigianale di Emanumiele: un’esperienza da non perdere
Storie & reportage

na stizza, la birra artigianale di Emanumiele: un’esperienza da non perdere

Questa è la storia di una birra. Non di una birra qualsiasi ovviamente ma di una birra particolare perché ha in sé il pregio dell’alta qualità dei prodotti base della bevanda e l’aggiunta di miele di ape nera sicula. Una birra nata dall’idea e dalla caparbietà di Giacomo Emanuele, possiamo dire eclettico “imprenditore” di Galati Mamertino sui Nebrodi in provincia di Messina, che si è affidato alla accorta esecuzione di imprenditori nebroidei ormai noti di Birra Epica, il birrificio artigianale di Sinagra in provincia di Messina, stimato per la qualità dei prodotti. La birra di Giacomo Emanuele si chiama ‘na  stizza, che poi vuol dire se vogliamo un goccio. Ma il punto è davvero questo perché nella bottega di Giacomo, dove si può trovare il miele da lui prodotto e presidio Slow...
E’ morto Gino Strada,   fondatore di Emergency
Storie & reportage

E’ morto Gino Strada, fondatore di Emergency

Gino Strada è morto oggi, venerdì 13 agosto. Il fondatore di Emergency aveva 73 anni. La notizia della scomparsa si apprende da fonti vicine alla famiglia, scrive l’Ansa.  “Così ho visto morire Kabul” è il titolo del suo ultimo articolo apparso proprio oggi sul quotidiano La Stampa sull’avanzata dei talebani in Afghanistan. Il medico e attivista aveva scritto: “Non mi sorprende questa situazione. La guerra all’Afghanistan è stata - né più né meno - una guerra di aggressione iniziata all’indomani dell’attacco dell’11 settembre, dagli Stati Uniti a cui si sono accodati tutti i Paesi occidentali”. Nato a Sesto San Giovanni nel 1948, chirurgo di guerra per il Comitato internazionale della Croce Rossa in scenari come l’Afghanistan e la Somalia, aveva fondat...
Vescovo di Cefalù contro i piromani: sono fuori dalla Chiesa
Storie & reportage

Vescovo di Cefalù contro i piromani: sono fuori dalla Chiesa

"Chi si macchia di questi crimini è fuori dalla comunione della Chiesa": annunciando una raccolta fondi per chi ha subito danni dagli incendi, il vescovo di Cefalù, Giuseppe Marciante, ha lanciato un duro attacco contro i piromani. "Chi si macchia di tale reato - ha detto - ha commesso un crimine contro il Creatore mettendo a rischio la vita delle persone e la distruzione del bene ambientale prezioso per la sopravvivenza di tutte le sue creature". "Purtroppo i tristi episodi dei funesti incendi, a opera di mani criminali, di questi giorni caldi di agosto - ha continuato il Vescovo Marciante - mi spingono a pensare che ci troviamo di fronte a un pianificato disegno di desertificazione della nostra terra a vantaggio di sporchi interessi economici verso destinatari che per il nost...
Variante Delta, morta 11enne a Palermo: la sua famiglia non era vaccinata
Storie & reportage

Variante Delta, morta 11enne a Palermo: la sua famiglia non era vaccinata

Sarebbe stata infettata dalla sorella, al rientro da un viaggio in Spagna, la bambina di 11 anni morta nell'ospedale Di Cristina di Palermo per i postumi di un'infezione da variante Delta da coronavirus. La famiglia non era vaccinata ed era risultata positiva. Il particolare era stato rivelato dopo il ricovero dal presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, che aveva parlato di "no vax", anche per ribadire l'importanza della somministrazione del vaccino per attenuare gli effetti del virus soprattutto nei pazienti fragili. La piccola soffriva di una malattia metabolica rara e, secondo i medici, la variante Delta Covid, che è fortemente contagiosa, sarebbe stata determinante nell'aggravare il quadro clinico della piccola che era già molto delicato. Migliorano invece le con...
Strangolata a 13 anni, ha aspettato per 66 anni i funerali
Storie & reportage

Strangolata a 13 anni, ha aspettato per 66 anni i funerali

Quando venne uccisa aveva 13 anni.    Ha dovuto aspettare 66 anni per avere finalmente un funerale. È la storia di Lucia Mantione, conosciuta come "Lucietta", strangolata il 6 gennaio 1955 durante un tentativo di violenza.    La bambina si era ribellata all'aggressore, finì per morire soffocata. Dopo tre giorni di ricerche il suo corpo venne trovato in un casolare a un chilometro da Montedoro, un paese di circa 1500 abitanti in provincia di Caltanissetta.    A "Lucietta" vennero però negati i funerali: il parroco del tempo applicò rigidamente il principio che vieta il rito funebre nei casi di morte violenta. Il paese però ha coltivato la memoria di quella tragedia e ha continuato a chiedere verità e rispetto per la bambina assassinata.   ...
Viviana e Gioele, il criminologo: “Morti in un pozzo, ci fu depistaggio”
Storie & reportage

Viviana e Gioele, il criminologo: “Morti in un pozzo, ci fu depistaggio”

Viviana Parisi e il piccolo Gioele sarebbero caduti in un pozzo profondo tra i 3 e i 5 metri e lì sarebbero morti per asfissia. Lo sostiene il criminologo Carmelo Lavorino secondo cui, nella vicenda della dj torinese e del suo bambino scomparsi un anno fa a Caronia e ritrovati morti,  vi sarebbe stato anche depistaggio. Per Lavorino, ”Nessun atto aggressivo della madre sul piccolo, la dj torinese non si è buttata dal traliccio“. “Le emergenze, le evidenze scientifiche, tecniche, investigative criminalistiche, criminologiche - afferma in un video Lavorino, consulente della famiglia Mondello - ci fanno concludere, insieme agli altri esperti del team che hanno effettuato l’ispezione cadaverica esterna a Messina e nei boschi di Caronia, che senza ombra di dubbio Viviana non ha attivato...
Covid, vaccini: a Palermo successo per l’Aperitivax
Storie & reportage

Covid, vaccini: a Palermo successo per l’Aperitivax

La movida e i vaccini possono andare d'accordo ed essere alleati. La conferma viene da Palermo dove ieri si è svolto il primo AperiVax voluto dalla struttura commissariale per l'emergenza Coronavirus, in collaborazione con il Nautoscopio, uno dei locali più noti della movida palermitana a due passi dal porto. Ieri sera si sono così vaccinati diversi clienti, ma anche lavoratori e loro familiari, felici di approfittare dell'occasione di una serata di musica in riva al mare che ha avuto un effetto esorcizzante su timori e diffidenze.    Tra le prime a sottoporsi al vaccino Lorenza, 21 anni, che ha saputo dell'iniziativa dai social: "Ho pensato che era una buona opportunità per vaccinarmi e, intanto, godermi il panorama che si vede da qui", dice con un gran sorriso. Come lei altri hab...