Giornalismo, Assostampa Palermo apre vertenza a difesa professione

Giornalismo, Assostampa Palermo apre vertenza a difesa professione
8 dicembre 2019

Una serie di iniziative forti sia interne che esterne per difendere e rilanciare la presenza dei giornalisti nella realtà di Palermo e della Sicilia. E’ il messaggio che viene fuori dall’assemblea provinciale dell’Assostampa di Palermo, al termine di un incontro affollato e con molti interventi, che si sono susseguiti dopo quello del segretario Giuseppe Rizzuto.

Molte le iniziative concrete lanciate dal segretario a cominciare dalla nomina di una serie di coordinatori dei principali settori che avranno il compito di affiancare il direttivo di cui fanno parte Davide Di Giorgi e Alessandra Ferraro.

L’11 gennaio prossimo è prevista la prima riunione dei responsabili dei coordinamenti e dei settori. Sono stati incaricati Alessia Cannizzaro, Roberto Immesi, Marina Mancini, Romina Marceca, Luigi Perollo, Claudio Reale, Salvo Ricco e Valerio Tripi

 “Abbiamo tante belle idee – ha sottolineato Rizzuto – quello che mancano sono le braccia per sostenere e allargare la nostra presenza sul territorio e soprattutto nelle redazioni”. Si va dal censimento nelle redazioni per capire la loro reale composizione, al coworking, dagli interventi sulla distribuzione dei giornali alla formazione professionale, sino all’equo compenso sul quale grazie alla Sicilia, si apre  un confronto al ministero.

Presenti il segretario regionale dell’Assostampa Roberto Ginex e il consigliere nazionale dell’Ordine dei Giornalisti Franco Nicastro, in assemblea si sono succeduti molti interventi nei quali si è chiesto una maggiore presenza del sindacato sia sui mezzi di comunicazione tradizionali che sui social e nei luoghi di lavoro. “Assostampa – ha sottolineato Ginex – è stata impegnata su più fronti nell’ultimo anno a cominciare dalla questione del ricorso sul concorso per l’ufficio stampa della Regione. Nelle ultime settimane l’impegno si è concentrata sulla grave situazione dei quotidiani siciliani. In questo senso è stato chiesto un incontro urgente al sottosegretario per l’editoria Andrea Martella al quale verrà presentato un documento sul caso Sicilia”.



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