Ibla, ritorno all’anno zero: ecco cosa succede

Ibla, ritorno all’anno zero. O quasi. Dopo un’estate vissuta tra alti e bassi, ricomincia l’autunno. Con gli stessi problemi di sempre. E’ il Comibleo, il comitato spontaneo di residenti nella città antica, a tracciare una valutazione di massima su quello che è stato ma, soprattutto, su ciò che occorrerà aspettarsi per i prossimi mesi.

Ibla

“Nulla di nuovo, purtroppo – affermano i componenti del Comibleo – siamo al deja vu. Non vogliamo tornare a ripeterci. Ma le stesse cose che dicevamo tre anni fa sono quelle che ripetiamo oggi. Ad esempio, i parcheggi. I palliativi per i visitatori sono serviti a poco. E poi è sempre necessaria una rivisitazione della questione degli stalli per i residenti. Ci vuole una programmazione complessiva, possibilmente concertata, che sino a oggi continua a mancare. Di certo, in questi tre anni è peggiorata la gestione del Giardino ibleo. Alberi che mancano, vasca che non funziona, una sensazione di sciatteria davvero spiacevole per quello che, un tempo, rappresentava il gioiellino della città antica. Nei mesi estivi, il Giardino ibleo è stato semplicemente impresentabile. Quindi, la gestione di servizi essenziali come i bagni pubblici. Sia alla villa quanto in via Pietro Novelli, andamento altalenante. In via Novelli, addirittura, si è pensato di dare il via a lavori di riqualificazione a luglio, in piena stagione estiva. Ma perché? E poi la ferita più grande per Ibla. Quella dei cassonetti dei rifiuti. Non si è ancora trovata la quadra. E la spazzatura continua ad incidere negativamente sull’immagine di un sito con monumenti che l’Unesco ha premiato per averli inseriti nella propria World heritage list. Queste alcune delle cose che non sono andate, le stesse di sempre per la verità. Ce ne sarebbero molte altre (carenza idrica, potatura, decoro dei monumenti, etc.). Ma giusto per sottolineare che all’Amministrazione comunale manca una visione su quale Ibla vorrebbero e su quali i percorsi da attivare perché ciò accada. Si naviga a vista. E, molto spesso, non avendo neppure ben chiaro quale sia il vento a muovere le vele”.

Comibleo annuncia che sta predisponendo un bilancio dettagliato degli ultimi mesi a Ibla affinché lo stesso possa essere utilizzato dall’Amministrazione comunale per evitare di ripetere una parte degli stessi cronici errori.