Poste celebra la Porta d’Europa di Lampedusa con un francobollo

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Poste Italiane ha emesso un francobollo ordinario appartenente alla serie tematica “il Senso civico” dedicato a Lampedusa porta d’Europa, relativo al valore della tariffa B pari a 1,10€. La vignetta riproduce l’opera realizzata da Mimmo Paladino denominata “Lampedusa” – Porta d’Europa”, un monumento alla memoria dei migranti che hanno perso la vita in mare, inaugurato nell’isola il 28 giugno 2008.

Il francobollo è stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in rotocalcografia, su carta bianca, patinata neutra, autoadesiva, non fluorescente. La tiratura prevista è di un milione di esemplari. Foglio da quarantacinque esemplari. Il bozzetto è curato da Gaetano Ielluzzo e Mimmo Paladino.

Completano il francobollo la leggenda “LAMPEDUSA PORTA D’EUROPA”, la scritta “ITALIA “e l’indicazione della tariffa B. L’annullo primo giorno di emissione è disponibile presso l’Ufficio postale di Lampedusa. Il francobollo ed i prodotti filatelici correlati, cartoline, tessere e bollettino illustrativo, possono essere acquistati presso gli Uffici Postali con sportello filatelico, gli “Spazio Filatelia” di Firenze, Genova, Milano, Napoli, Roma, Roma 1, Torino, Trieste, Venezia, Verona e sul sito poste.it.

Per l’occasione è stato realizzato anche un folder in formato A4 a due ante contenente il francobollo, una cartolina annullata e affrancata, e una busta primo giorno di emissione, al costo di 12€.

“Un francobollo che raffigura la Porta d’Europa – commenta il primo cittadino di Lampedusa e Linosa Totò Martello è un riconoscimento non solo al sacrificio di quanti l’hanno vista dal mare, quella Porta, al termine della loro traversata. È un riconoscimento all’isola di Lampedusa ed alla sua gente che in questi anni ha vissuto sulla propria pelle il peso e la gioia dell’accoglienza. Ed anche quando questo peso ha piegato le loro schiene, i lampedusani hanno sempre mantenuto la gioia e la capacità di accogliere chi fugge da guerre, violenze e carestie con un sorriso, una coperta per ripararsi dal freddo e qualcosa da mangiare per recuperare le forze. È stato così fin dall’inizio, fin da prima che ci fosse quel monumento in quel lembo di terra così a Sud. Questo francobollo “certifica” che Lampedusa è essa stessa “Porta d’Europa”: oggi più che mai c’è bisogno dell’Europa per continuare a tenere aperta quella porta”.