Apparecchi GPS

2 aprile 2020

Oramai gli apparecchi GPS sono utilizzati da moltissimi automobilisti e non solo. Il GPS, sigla che corrisponde a Global Positioning System, cioè Sistema di Posizionamento Globale, è un sistema di satelliti che circonda il nostro pianeta fornendo informazioni sulla geo-localizzazione e sull’orario a un apposito apparecchio ricevente.

Il funzionamento del GPS non richiede alcun telefono e alcun accesso a Internet. Inoltre, si tratta di un sistema gratuito: basta avere a disposizione un apparecchio ricevente. Il GPS è sfruttato soprattutto da applicazioni di navigazione, molto spesso in ambito commerciale, anche per tracciare i veicoli di un’azienda in tempo reale a ogni ora del giorno e della notte.

Il GPS può calcolare le velocità e le rotte dei veicoli che ne sono muniti, il che consente di ottimizzare il funzionamento dell’azienda aumentando l’efficienza del trasporto. Installare un GPS è anche un ottimo deterrente antifurto. Infatti, grazie al dispositivo GPS montato sul veicolo, se questo viene rubato diventa molto più semplice per la polizia rintracciarlo. Non tutte le automobili hanno un sistema GPS integrato, quindi spesso bisogna acquistarlo separatamente.


Il dispositivo GPS è costituito da un ricevitore GPS e da un trasmettitore, per inviare i dati elaborati dall’apparecchio a un determinato utente. Si tratta di dispositivi con batteria integrata, spesso da ricaricare o da sostituire. Alcuni modelli sono integrati nell’impianto elettrico del veicolo. Tutti i dispositivi GPS sono in genere di piccole dimensioni, per poter entrare nel veicolo in modo pratico e senza ostruire la visuale.

È possibile ricevere i segnali inviati dal dispositivo di tracciamento GPS su un computer, su un tablet o anche su uno smartphone, basta avere il software necessario. Così è possibile conoscere sempre la posizione dell’auto, la velocità a cui procede e qualunque altro dato elaborato dal dispositivo. I dati relativi alla posizione possono essere espressi come semplici coordinate GPS oppure con una grafica che mostra la mappa circostante la posizione del veicolo.

Per gli amanti del fai-da-te, si può usare anche un normale smartphone come dispositivo di tracciamento. Su internet si trovano vari tutorial che spiegano come fare.
L’articolo è stato fornito da www.Autoparti.it



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