Covid, i positivi sono 5.335 e il ministro avverte: “Serve cautela”

Sono 5.335 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.

In aumento rispetto a ieri, quando erano stati 4.866.

Sono invece 33 le vittime in un giorno, 17 in meno rispetto a ieri.

Sono 474.778 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus. Ieri erano stati 570.335. Il tasso di positività è all’1,1%, in aumento rispetto allo 0,85% di ieri.

Covid Sicilia variante delta

Sono 349 i pazienti ricoverati in terapia intensiva per il Covid in Italia, 2 in più rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri, secondo i dati del ministero della Salute sono 18 (ieri 32). I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 2.658, 49 in più di ieri.

“I numeri della pandemia in Italia sono in crescita, anche se la situazione è migliore rispetto ad altri Paesi europei. È necessaria cautela e prudenza, e mantenere misure di precauzione quali l’uso delle mascherine”. Lo ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza a margine del G20 Salute-Finanze in merito ai dati dell’ultimo monitoraggio settimanale della cabina di regia.

L’andamento dell’epidemia “va monitorato con estrema attenzione e, se confermato, potrebbe preludere ad una recrudescenza epidemica”. E’ quanto si legge nelle conclusioni del monitoraggio settimanale Iss-Ministero della Salute sui casi di Covid dove si spiega che “la trasmissibilità stimata sui casi sintomatici è in aumento e in avvicinamento alla soglia epidemica”. Anche per la trasmissibilità stimata sui casi con ricovero ospedaliero il dato è in aumento e sopra la soglia epidemica.

Balzo in avanti dell’incidenza settimanale dei casi di Covid e dell’Rt, il tasso di trasmissibilità. A livello nazionale l’incidenza arriva a 46 casi di Covid per 100.000 abitanti (nella settimana 22-28 ottobre) rispetto ai 34 della scorsa settimana.

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Nel periodo 6-19 ottobre 2021, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,96 (range 0,83 – 1,16), appena al di sotto della soglia epidemica e in deciso aumento rispetto alla settimana precedente quando raggiungeva il valore di 0,86. Sono i dati del monitoraggio Covid settimanale Iss-Ministero della Salute all’esame della Cabina di regina.

Supera la soglia epidemica di 1 l’Rt atteso, in sostanza il dato proiettato alla prossima settimana, che vede un ulteriore aumento dell’indice di trasmissibilità a 1,14 (1,13-1,16), calcolato su dati parzialmente completi e parzialmente imputati per l’ultima settimana. 

Salgono i ricoveri ordinari mentre restano stabili le terapie intensive. Lo rileva il report settimanale Iss-Ministero della Salute all’esame della cabina di regia. Il tasso di occupazione in terapia intensiva e’ stabile al 3,7% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 28/10). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale sale al 4,5% dal 4,2% della scorsa settimana.

“Si ritiene che le stime di Rt siano poco sensibili al recente aumento del numero di tamponi effettuati, poiché tali stime sono basate sui soli casi sintomatici e/o ospedalizzati”. 

Sulla liberalizzazione dei brevetti dei vaccini anti-Covid “ci sarà una discussione ancora da proseguire, ma quel che è certo che noi vogliamo favorire un trasferimento tecnologico anche in paesi che oggi non hanno una dotazione sufficiente. Nell’immediato la prima necessità è quella di portare le dosi di vaccino nei paesi più deboli ma il secondo grande obiettivo sarà trasferire le tecnologie”. Lo ha affermato il ministro della Salute, Roberto Speranza, a conclusione della riunione del G20 dei ministri della salute e delle Finanze.

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“Sono valutazioni che faremo con la nostra comunità scientifica. Oggi noi raccomandiamo fortemente la terza dose a tutte le persone over60 e che hanno superato 6 mesi dal completamento del ciclo vaccinale. La raccomandiamo anche ai fragili di ogni età. Poi con l’evoluzione delle conoscenza scientifiche valuteremo quando e come eventualmente estendere la terza dose”, ha detto Speranza.

Tendenza a lieve peggioramento con incidenza introno a 46 casi per 100.000 abitanti e l’RT intorno a 0,96, poco al di sotto dell’unità, con un tasso di ospedalizzazione in area medica e in intensiva al 4,5 e al 3,7%, “con leggero aumento dell’occupazione in area medica ma ancora ben al di sotto della soglia critica. Quindi i vaccini stanno mostrando la loro straordinaria capacità nel proteggerci, soprattutto dalla malattia grave ma bisogna continuare a tenere comportamenti prudenti”. “Essenziale ribadire che è iniziata la campagna vaccinale contro l’influenza”. Così Gianni Rezza, dg Prevenzione alla Salute, sul monitoraggio.

Le terze dosi “stanno rapidamente aumentando e questo è un segnale molto importante che speriamo e raccomandiamo venga rafforzato”. Così il presidente dell’Iss, Silvio Brusaferro, illustrando il monitoraggio. Positivo il 16,4% di terze dosi tra gli over 80. In generale, bene le fasce più giovani, soprattutto 20-29 anni vicina al 90%. In avvicinamento al 90% anche le fasce 50-59 e 60-69 anni che, però, “viste le dimensione in termini dermografici hanno margini per un ulteriore miglioramento”. Si conferma l’efficacia dei vaccini anche per la Delta: oltre il 90% per ricoveri e intensive; 76% sul rischio di contrarre l’infezione.