Due serate fra musica, arte e degustazioni alla vineria letteraria di Tasca d’Almerita

Condividi

“Atmospheres” un progetto artistico che combina le sonorità di Aighiv con una selezione di opere video realizzate tra il 2010 e il 2018 di Ignazio Mortellarogià esposte a Berlino, Milano, Roma e Praga,  e con la proiezione di una serie di fotografie di José Florentino.  Appuntamento domani venerdì  18 gennaio alle 19 alle Cattive, vineria letteraria di Tasca d’Almerita a Palazzo Butera. 

José Florentino, dopo un corso presso l’Instituto Portugues de Fotografia, a Porto, in Sicilia ha scoperto di usare la fotografia come mezzo per documentare la sua intimità, quello che lo circonda, come un diario visivo. Non vi sono set fotografici, modelli, messe in posa. La dimensione della sua Leica gli lascia il viso scoperto per tre quarti, permettendogli a ogni scatto di mantenere la continuità confidenziale con il soggetto: dalle sue notti emergono volti e gesti in bianco e nero, sempre uguali e sempre diversi, come in fondo sono i paesaggi.

La selezione video di Ignazio Mortellaro [Oblivious Artefacts] spazia da “Le Ore” in cui le stagioni emergono come fossero quattro orogrammi, cassa di risonanza della Natura a “Landscapes” , paesaggi estremamente nitidi e tersi, che riflettono l’attrazione irrefrenabile dell’uomo verso ciò che non può controllare,  lo stesso magnetismo generato nel passato dall’acqua d’argento, nomenclatura originaria del mercurio, ingerita per garantire vita eterna all’uomo.

Leggi anche:  La mostra fotografica itinerante per il trentennale della Dia

Aighiv seleziona musica con lo spirito di portare l’ascoltatore dall’ordinario al regno dell’immaginazione. I live set esplorano il suono in un percorso dall’Ambient alla Techno. In continua evoluzione, Aighiv, lavora a due progetti complementari: “Green”, un concept personale creato per esplorare musica ambient e ritmo, ponte musicale per sperimentare ogni genere musicale; “Liquid”, un concept nato dall’idea di diffusione della cultura Techno e delle arti elettroniche in collaborazione con gli artisti Ignazio Mortellaro e Fernandez Manetta.

Sabato 19 e domenica 20 gennaio, dalle 10 alle 20 verranno presentate le ricerche interdisciplinari svolte in questi mesi sulla città di Raccuja in occasione della mostra “Le Città del Principe” presso la Galleria dei Feudi a Palazzo Butera.  Per l’occasione Le Cattive, vineria letteraria, propone due piatti della tradizione di Raccuja eseguiti dalla brigata di cucina capitanata dallo chef Daniele Olivastro in collaborazione con Oscar Cangelosi. In degustazione i Maccheroni con il sugo di maiale “Sutta supra” e le Nuvolette.

Le Cattive di Palazzo Butera (ingresso Passeggiata delle Cattive), una vineria letteraria, progetto della famiglia Tasca d’Almerita, con l’intenzione di accompagnare la visione di Massimo e Francesca Valsecchi. Un luogo dove scoprire una selezione di vitigni rappresentativi del territorio, una locanda che diventa un punto di riferimento per un calendario di attività culturali, dagli incontri alle presentazioni di libri. Artigianalità, sostenibilità, cultura dell’uomo i temi che attraverseranno questo luogo di ristoro e scambio di idee, vetrina per un ideale viaggio culturale nella Sicilia enogastronomica, vitivinicola e culturale. Se Palazzo Butera diventa una nuova porta della città, Le Cattive, vineria letteraria,  sarà un cardine attivo di quella porta. E in questa sinergia tra arte e cultura l’intento de Le Cattive è quello di divulgatore dell’anima siciliana e della storia di Tasca.

Leggi anche:  La mostra fotografica itinerante per il trentennale della Dia

  PER INFORMAZIONI:info@lecattive.it+39 091 6198374

  Apertura: 10.30

  Chiusura: lunedì (intera giornata) e martedì mattina

  Lunch: 12.00 – 15.00

  Dinner: 20.00 – 24.00

  Aperitivo: dalle 18.00

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.