domenica, aprile 18

Tag: antimafia

Salvatore Borsellino: “Restituiteci l’Agenda rossa”

Salvatore Borsellino: “Restituiteci l’Agenda rossa”

Notizie dalla Sicilia
"E' necessario che quella Agenda Rossa che è stata sottratta da mani di funzionari di uno stato deviato e che giace negli archivi grondanti sangue di qualche inaccessibile palazzo di Stato e non certo nel covo di criminali mafiosi venga restituita alla Memoria collettiva, alla Verità e la Giustizia". E' un passo della lettera inviata da Salvatore Borsellino, fratello del procuratore aggiunto Paolo ucciso nella strage di via D'Amelio il 19 luglio '92, al presidente della commissione Antimafia Nicola Morra dopo che palazzo San Macuto a ha deciso di declassificare tutti gli atti secretati dalle inchieste parlamentari dal 1962 al 2001. Oggi saranno pubblicate le audizioni di Paolo Borsellino davanti alla commissione. Il fratello del magistrato, che era stato invitato a Roma p...

Fava: “Gravi tagli di Musumeci al sociale e all’antimafia”

Politica & retroscena
"Cultura, sociale e promozione della legalità sono le vittime preferite dal Governo regionale guidato da Musumeci". Lo afferma il Presidente della Commissione regionale antimafia Claudio Fava, che sottolinea come "sia nella Finanziaria sia nella assegnazione dei fondi della ex Tabella H, la scure dei tagli colpisce sempre gli stessi settori. In pochi giorni infatti il Governo ha deciso di azzerare si fatto i capitoli per il sostegno alle imprese taglieggiate e contemporaneamente dimezza, se non di più, i già scarsi contributi alle associazioni storiche che si occupano della diffusione della legalità e del contrasto alla mafia". "Appena un anno - ricorda Fava - fa l'Assessore Armao e il Presidente Musumeci avevano annunciato una rimodulazione nella gestione dei fondi della ex Tabella H ...
Giornale di Sicilia contro il film su Mario Francese

Giornale di Sicilia contro il film su Mario Francese

Notizie
Gli Ardizzone, storici editori del Giornale di Sicilia, contro il film che andrà in onda stasera alle 21 su Canale 5 che racconta la vita di Mario Francese, il cronista del Giornale di Sicilia ucciso dalla mafia il 26 gennaio 1979. Il direttore-editore della testata Antonio Ardizzone ha inviato a Mediaset e al produttore del film Pietro Valsecchi una diffida alla messa in onda e contestualmente la revoca del consenso all’uso dell’immagine, della denominazione della testata e di pagine del quotidiano. Valsecchi con il regista Michele Alhaique e Claudio Fava come sceneggiatore, prova a raccontare il contesto opaco ed equivoco in cui maturò l’omicidio del cronista del Giornale di Sicilia con espliciti riferimenti alle difficoltà che il giornalista incontrò all’interno dello stesso giornale: u...
Nuovi criteri per i contributi alle associazioni antiracket: ecco chi ne avrà diritto

Nuovi criteri per i contributi alle associazioni antiracket: ecco chi ne avrà diritto

News Sicilia
Approvati i nuovi criteri per la concessione dei contributi, fino a un massimo di € 25.822,24 annui, destinati alle associazioni antiracket. L’assessore regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro, Carmencita Mangano, ha firmato il nuovo decreto modificando quello precedente emanato il 2 ottobre del 2002. La nuova disciplina, prevista nell’ambito dell’articolo 17 della legge regionale numero 20 del 13 settembre 1999, prevede che possano accedere alle agevolazioni le associazioni antiracket riconosciute e che si siano costituite parte civile, le Fondazioni, i Centri e le altre strutture associative che “abbiano sede in Sicilia; che svolgano, per espressa previsione statutaria, l’attività volta all’assistenza, alla tutela, all’informazione dei soggetti che abbiano subit...
Antimafia e affari, lo strano caso dell’associazione antiracket di Marsala

Antimafia e affari, lo strano caso dell’associazione antiracket di Marsala

Storie & reportage, News Sicilia, Notizie, Notizie dalla Sicilia
Le polemiche su Addiopizzo a Palermo, l'arresto della presidente dell'associazione antiracket salentina, pongono ancora l'attenzione su molti aspetti poco chiari nel mondo dell'antimafia, sopratutto sul fronte delle associazioni antiracket. Un caso particolare è quello, ad esempio, dell'associazione antiracket di Marsala. Che è bene raccontare. La  storia dell'associazione antiracket di Marsala comincia nel 2000 con un'assemblea pubblica convocata dal Comune dopo l'ennesimo attentato incendiario in città. All'assemblea non si presenta quasi nessuno. Pochi cittadini, nessun commerciante o imprenditore tra loro, e viene eletto  un presidente, Michele Lusseri, che di lì a poco aprirà una sala scommesse, non proprio il simbolo dell'economia virtuosa... L'associazione non ha fatto mai alcun...

Il cronista antimafia Pino Maniaci rinviato a giudizio

News Sicilia
Palermo - Il direttore di Telejato, Pino Maniaci, è stato rinviato a giudizio dal Gup di Palermo, Gabriella Natale. Il giornalista è accusato di estorsione ai danni di alcuni sindaci e amministratori del Palermitano. Il giudice ha anche rinviato a giudizio altri indagati, boss ed estortori arrestati dai carabinieri a seguito delle indagini. Il processo inizierà il 19 luglio davanti alla seconda sezione penale. "Voglio andare fino in fondo a questa vicenda, per questo ho chiesto io di essere processato, per fare emergere finalmente la verità". Era stato l'ulteriore colpo assestato a una certa antimafia. Una storia - non la prima e neppure l'ultima - che corrodeva il monumento eretto ai suoi alfieri. E che narrava, in questo caso, di una tv usata come clava e di sindaci trasformati in ban...

Mafia: è morta Pina Maisano, vedova di Libero Grassi

News Sicilia
Scompare una delle figure più emblematiche della rivolta contro il pizzo e contro la mafia. E' morta Pina Maisano Grassi, vedova dell'imprenditore ucciso per la sua rivolta contro il racket. Laureata in architettura, fino all'ultimo impegnata nelle battaglie civili, aveva 87 anni. Colta da malore, è stata accompagnata dai figli Davide e Alice all'ospedale Villa Sofia dove si è spenta. Aveva sposato nel 1956 l’imprenditore Libero Grassi che all’inizio degli anni Novanta era stato cercato e minacciato da un esattore della mafia. Grassi aveva denunciato il tentativo di estorsione e poi aveva scritto una pubblica lettera al “geometra Anzalone”, nome di copertura dell’emissario, per lanciargli una sfida: non avrebbe mai pagato. Il caso ebbe una forte risonanza mediatica e provocò anche una div...

Paolo Mieli: "In Sicilia antimafia ridicola. Crocetta? Bizzarro"

News Sicilia, Notizie
Interessante intervista oggi sul quotidiano La Sicilia allo storico e scrittore Paolo Mieli. L'ex direttore del Corriere della Sera è stato a Catania, ed ha concesso un'intervista a tutto campo con Mario Barresi, parlando sia del "tradimento capolavoro" di Matteo Renzi con Enrico Letta, sia della Sicilia, di Crocetta ("Bizzarro, spesso fa ridere") e dell'antimafia: "L'antimafia della Sicilia è una ridicola retorica da straccioni". "Se si vuole imparare - dice Mieli su Crocetta -  la lezione di Crocetta è: non promettere ciò che non puoi mantenere, agisci in sordina e prendi accanto a te delle persone competenti». Ecco cosa dice Paolo Mieli sugli scandali che hanno travolto tanti simboli dell'antimafia:  «lo me li sono studiati bene, questi casi: saranno una ventina. Hanno in comune che t...

Antimafia e veleni, Don Ciotti: La Torre mente. Querela per Maresca

News Sicilia, Notizie
"E' da 50 anni, da quando io sono impegnato, che arrivano gli attacchi, i giochi, le strumentalizzazioni". Don Luigi Ciotti, fondatore di Libera, intervistato da Giovanni Minoli a Mix24 su Radio 24 parla degli attacchi ricevuti, e ha risposto in merito agli attacchi provenienti dall'interno. "Sapete, su 1.600 associazioni se cinque persone prendono delle posizioni bisogna chiedersi anche perché". Su Franco La Torre, figlio di Pio, ucciso dalla mafia, e sulle accuse precise e circostanziate che fa a Libera, il sacerdote ha commentato: "Le cose che lui viene a dire non corrispondono alla verità ma io nutro per Franco La Torre un senso di grande rispetto e di grande dignità perché per chi ha avuto delle ferite così profonde merita solo grande rispetto. Le sue opinioni non sono condivise dall...

#Rosystaiserena. Renzi dà il benservito a Bindi all'Antimafia

News Sicilia, Notizie, Politica & retroscena
Sta per terminare l'esperienza di Rosy Bindi alla Presidenza della Commissione Antimafia. Matteo Renzi consuma così la sua vendetta contro Bindi, che non ha mai nascosto le poche simpatie per i modi "rampanti" del presidente del Consiglio e segretario Pd. Sembra cosa fatta l'avvicendamento tra Rosy Bindi e Emanuele Fiano alla presidenza della commissione parlamentare Antimafia. L'ipotesi circola da tempo, già dai tempi della polemica sulle liste degli 'impresentabili' tirate fuori dalla Bindi a ridosso delle scorse regionali e adesso pare che la decisione sia matura. Entro un paio di settimane, secondo quanto si apprende, il Pd dovrebbe procedere al cambio, sfruttando la prassi che prevede un rinnovo della presidenza a metà legislatura. Emanuele Fiano,  milanese, autoritiratosi - per spiri...

L'associazione antimafia che spende i soldi in parate, magliette, spettacoli

News Sicilia, Notizie
"Il Corriere della Calabria" ha pubblicato l'elenco delle spese di un' associazione antimafia molto nota, Riferimenti: emerge un fiume di danaro utilizzato per spettacoli, targhe, fiori, banchetti e qualche spesa ancora più singolare.  Parate, magliette, fiori costati quanto lo stipendio annuale di un impiegato, hotel e viaggi. Ecco come spendeva i soldi pubblici l'associazione antimafia Riferimenti di Adriana Musella, considerata vicina al presidente del Senato Grasso. *** Magliette in numero sufficiente a vestire un reggimento, fiori costati quanto lo stipendio annuale di un impiegato di discreto livello, compensi e rimborsi a familiari, e poi hotel, viaggi, ristoranti e qualche gadget elettronico di troppo di cui è oggettivamente difficile spiegare la continenza. Il Corriere della Calab...