Tag: intercettazione

News Sicilia, Notizie siciliane, Politica & retroscena

Il caso Crocetta – Tutino un anno dopo. Quell’articolo de L’Espresso che quasi costò il posto al Governatore…

«Non posso affermare di aver mai sentito quella frase»: il 10 settembre del 2015, Piero Messina, collaboratore dell’Espresso, si trova negli uffici della procura di Palermo, interrogato dai PM Francesco Lo Voi e Leonardo Agueci. La frase a cui si riferisce è quella che per buona parte dell’estate del 2015 era stata sulle prime pagine di tutti i giornali, dopo l’articolo pubblicato sull’Espresso e firmato da Messina e da Maurizio Zoppi: «Quella dobbiamo farla fuori come suo padre». Secondo l’articolo a dirlo era stato – in una conversazione telefonica col presidente della regione Sicilia Rosario Crocetta registrata per un’indagine giudiziaria –  Matteo Tutino, medico personale di Crocetta e suo collaboratore e confidente: riferendosi a Lucia Borsellino, ex assessore del...
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L'intercettazione Tutino – Crocetta non esiste. Libero svela i retroscena dell'inchiesta

Matteo Tutino non ha mai detto a Rosario Crocetta: "Lucia Borsellino va fatta fuori come suo padre". L'intercettazione non esiste, è una bufala. I giornalisti autori dell'articolo, Piero Messina e Maurizio Zoppi, adesso rischiano grosso, e con loro L'Espresso. Lo racconta oggi il quotidiano Libero, che entra nel merito della richiesta di giudizio immediato per i due giornalisti, richiesta poi rigettata: I fatti messi in fila dalla procura siciliana fanno a pugni con la tanto conclamata accuratezza sbandierata dall’Espresso e ci raccontano che il caso politico, giudiziario e mediatico dell’estate 2015 è stato costruito su una leggenda metropolitana che circolava nei palazzi siciliani da tempo, resa credibile ai timpani degli autori da due parole («fatta fuori») decontestualizzate,origliate...
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Intercettazione Crocetta – Tutino, indagine chiusa sui giornalisti de L'Espresso

La Procura di Palermo ha chiuso le indagini sui giornalisti Piero Messina e Maurizio Zoppi, autori dell’articolo sulla presunta intercettazione tra il governatore siciliano Rosario Crocetta e il suo medico Matteo Tutino in cui avrebbero parlato dell’allora assessore regionale alla Salute, Lucia Borsellino (“Lucia Borsellino va fatta fuori come il padre”). Dopo il rigetto da parte del Gip della richiesta di giudizio immediato avanzata dalla Procura, adesso si dovrà procedere con la richiesta di rinvio a giudizio, passando per l’udienza preliminare. L’intercettazione, pubblicata da l’Espresso, è stata smentita dalla Procura di Palermo che ha così indagato Messina e Zoppi per calunnia e pubblicazione di notizie false ed esagerate. La calunnia è stata contestata perché entrambi i giornalisti...
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Intercettazione Crocetta – Tutino. Il Gip dice non al giudizio immediato per calunnia

Intercettazione Crocetta - Tutino, nuova svolta. Nulla consente di escludere che l'espressione incriminata, o altra similare, possa essere stata pronunciata da Tutino o da altri nel corso di una conversazione non compresa tra quelle allegate al procedimento". E' quanto scrive il gip del Tribunale di Palermo Gioacchino Scaduto nel provvedimento con il quale rigetta la richiesta di giudizio immediato per i due giornalisti dell'Espresso, Maurizio Zoppi e Piero Messina, accusati di calunnia e diffusione di notizie false per la pubblicazione di un articolo sull'Espresso in cui si cita la presunta intercettazione del medico Matteo Tutino: 'Lucia Borsellino va fatta fuori. Come il padre'. Intercettazione sempre smentita dalla Procura di Palermo. "Una tale circostanza, ove riscontrata - scrive anc...
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Intercettazione Crocetta – Tutino, il Gip limita l'incidente probatorio ai legali de L'Espresso

«Siamo assolutamente convinti che quella telefonata tra Crocetta e il medico Tutino esista e lo scopo dell'incidente probatorio è proprio quello di verificare la presenza di questa conversazione nelle carte processuali. Noi ci auguriamo che, prima o dopo, tutte le carte processuali possano essere esaminate, in modo tale da fare emergere dalle stesse carte processuali tutta la verità». Lo dicono gli avvocati Carlo Federico Grosso, Nino Caleca e Fabio Bognanni, difensori dei giornalisti Piero Messina e Maurizio Zoppi, che a luglio pubblicarono su l'Espresso la notizia di una intercettazione tra il Governatore siciliano Rosario Crocetta e il suo medico Matteo Tutino in cui si parla dell'allora assessore regionale alla Salute, Lucia Borsellino. Il medico, accusato di falso, truffa e pecul...
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Intercettazione Crocetta – Tutino. Chiesto il giudizio immediato per i giornalisti de L'Espresso

Intercettazione Crocetta - Tutino. Chiesto il giudizio immediato per i giornalisti de L'Espresso. I due cronisti sono accusati di calunnia e di diffusione di notizie false ed esagerate. Si chiude a tempo di record il caso Crocetta. La Procura di Palermo ha chiesto il giudizio immediato per Piero Messina e Maurizio Zoppi, i due giornalisti del settimanale L'Espresso che, a luglio, svelarono l'esistenza di un'intercettazione tra il governatore siciliano Rosario Crocetta e il suo medico personale, Matteo Tutino, ai domiciliari per truffa. Nella conversazione il chirurgo avrebbe augurato all' allora assessore alla Salute Lucia Borsellino di «saltare come il padre». La telefonata choc, divenuta presto un caso politico, venne smentita poche ore dopo la diffusione della notizia dal capo dei pm pa...
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Intercettazione Crocetta – Tutino, giovedì i giornalisti de L'Espresso davanti ai Pm

Intercettazione Crocetta - Tutino, giovedì i giornalisti de L'Espresso davanti ai Pm.  I giornalisti Piero Messina e Maurizio Zoppi saranno sentiti giovedì prossimo dai magistrati della Procura di Palermo in merito all'indagine avviata dopo la pubblicazione sull'Espresso della presunta intercettazione (la cui esistenza è stata smentita da più procure) riguardante un colloquio tra il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, e il suo medico personale Matteo Tutino, attualmente agli arresti domiciliari per falso, truffa e peculato. Il medico, secondo quanto ricostruito dai due collaboratori del settimanale, avrebbe detto a Crocetta che Lucia Borsellino andava fatta fuori come il padre. Messina e Zoppi sono indagati per pubblicazione di notizie false, esagerate o tendenziose, atte...
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Caso Crocetta – Tutino e l'intercettazione "bufala". Libero si scatena contro L'Espresso

A Roma si direbbe: levateje er vino. L’altro ieri i giornalisti dell’Espresso Piero Messina e Maurizio Zoppi si sono difesi davanti al consiglio dell’Ordine per la pubblicazione della presunta intercettazione bufala su Lucia Borsellino tra il governatore siciliano Rosario Crocetta e il primario Matteo Tutino. I due sono indagati per «pubblicazione o diffusione di notizie false, esagerate o tendenziose, atte a turbare l’ordine pubblico» dalla procura di Palermo e Messina pure per calunnia. Eppure, nonostante tutto questo, il settimanale invece di chiedere scusa ai lettori per l’infortunio, il 31 luglio non ha trovato di meglio che pubblicare sul proprio sito un’inspiegabile lezioncina di giornalismo a chi quella topica non l’ha presa. Un lungo commento senza firma che quasi intenerisce. «Sp...
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Intercettazione Crocetta – Tutino, indagati i giornalisti de L'Espresso, Messina e Zoppi

Intercettazione Crocetta - Tutino, indagati i giornalisti de L'Espresso, Messina  e Zoppi,  autori dell'articolo sulla presunta intercettazione. Sono stati iscritti nel registro degli indagati dalla Procura di Palermo.  Piero Messina è indagato per calunnia e pubblicazione di notizie false, Maurizio Zoppi soltanto per questo secondo reato. Entrambi, sentiti dai pm in presenza dell'avvocato Fabio Bognanni, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Nella presunta intercettazione, la cui esistenza è stata smentita più volte dal procuratore di Palermo, Francesco Lo Voi, Tutino, ai domiciliari per truffa, avrebbe detto che l'ex assessore alla Sanità, Lucia Borsellino, doveva saltare in aria come il padre, il magistrato ucciso dalla mafia nel '92. L'Espresso ha sempre ribadito l'esistenza...