venerdì, aprile 16

Tag: istat

Al Sud tre volte la disoccupazione del Nord, Sicilia maglia nera

Al Sud tre volte la disoccupazione del Nord, Sicilia maglia nera

Notizie dalla Sicilia, Lavoro
Nel 2018 la disoccupazione si riduce in tutta Italia ma i divari rimangono accentuati: il tasso nel Mezzogiorno (18,4%) è quasi tre volte quello del Nord (6,6%) e quasi il doppio di quello del Centro (9,4%). Lo ha reso noto l'Istat. Nel complesso, il 2018 si caratterizza per un incremento dell'occupazione simile nelle tre ripartizioni. Il tasso di occupazione dei 15-64enni aumenta nel Nord di 0,6 punti, nel Centro e nel Mezzogiorno di 0,5 punti. Tuttavia, mentre nel Centro-nord il tasso di occupazione raggiunge livelli superiori a quelli del 2008, arrivando al 67,3% nel Nord e al 63,2% nel Centro, nel Mezzogiorno è più basso di 1,5 punti percentuali (44,5%). In confronto al 2017, nel Nord il tasso di occupazione sale in tutte le regioni: gli incrementi più elevati si segnalano in E...
Firmata una convenzione tra la Regione Siciliana e l’Istat

Firmata una convenzione tra la Regione Siciliana e l’Istat

Notizie
Il Vice Presidente della Regione Siciliana e Assessore all'Economia Gaetano Armao e  Francesca Abate,Responsabile Istat Sicilia, hanno siglato un importante convenzione tra la Regione e l' Istituto di Ricerca Statistica Nazionale. Un accordo di elevato valore strategico e calibrato sulla rilevazione dei dati socio economici del territorio siciliano in forma più moderna e tecnologica, sia per quanto riguarda le metodologie di rilevamento ed elaborazione dei dati sia per ciò che riguarda la trasparenza e consultazione online da parte di tutti i cittadini. L'accordo prevede la realizzare dell'Annuario Statistico Regionale sia cartaceo csia online della Regione Siciliana rinnovato per livelli di approfondimento ed estensione dell'analisi, nonché predisporre notiziari e monografie s...
Gli italiani sono più pessimisti e l’economia rallenta

Gli italiani sono più pessimisti e l’economia rallenta

News Sicilia
Per l'economia italiana, si prospetta "una fase di rallentamento dei ritmi produttivi". E' la stima dell'Istat nella Nota sull'andamento dell'economia del Paese. Prosegue infatti la fase di deprezzamento dell’euro, contestualmente al rialzo delle quotazioni del petrolio. In sintonia con l’andamento ciclico dell’area euro, nel primo trimestre del 2018 l’economia italiana registra una leggera decelerazione, caratterizzata dal contributo negativo alla crescita della domanda estera e degli investimenti. Il settore manifatturiero manifesta segnali di rallentamento mentre quello dei servizi rimane più dinamico. L’occupazione torna a crescere e la produttività migliora. L’inflazione è in ripresa, con una dinamica che rimane decisamente inferiore a quella dell’area euro.  Nel primo trimestre il P...
Export delle Regioni, il Sud fa da traino Le esportazioni siciliane al +37,6%

Export delle Regioni, il Sud fa da traino Le esportazioni siciliane al +37,6%

Notizie
Nel primo trimestre 2017, rispetto ai tre mesi precedenti, l'export risulta in crescita in tutte le ripartizioni territoriali: +4,4% per l'Italia meridionale e insulare, +2,5% per l'Italia centrale, +1,8% per le regioni nord-occidentali e +1,4% per quelle nordorientali. Lo segnala l'Istat che questa mattina ha diffuso i dati relativi alle esportazioni delle Regioni. Tra le regioni che forniscono un contributo positivo all' incremento delle esportazioni nazionali si segnalano Lombardia (+8,6%), Piemonte (14,1%), Emilia-Romagna (+8,9%), Veneto (+7,1%), Toscana (+10,1%), Sicilia (+37,6%), Sardegna (+79,0%), Lazio (+11,4%), Liguria (+23,1%) e Friuli-Venezia Giulia (+9,7%). Le regioni che forniscono un contributo negativo sono Basilicata (-10,5%) e Molise (-53,4%). Nel primo trimestre 201...

Il 38% del lavoro perso in Italia dal 2008 al 2016 è siciliano

Notizie
In Italia sono andati in fumo infatti 332.510 posti di lavoro e di questi 126.035 nell'Isola: il dato è stato diffuso dalla Cgil Sicilia nel corso del direttivo regionale ed è frutto di un'analisi delle rilevazioni Istat. "E' una situazione drammatica - ha sostenuto il segretario generale del sindacato Michele Pagliaro - che lascia intendere quanto inadeguate siano state le politiche nazionali e regionali per lo sviluppo e l'occupazione. Oggi va evitato che la lunga fase di campagna elettorale che si apre determini lo stallo degli interventi". La sfida lanciata al governo regionale "è di dare risposte concrete, in quest'ultimo scorcio di legislatura, in tema di contrasto alla povertà e di occupazione giovanile". La Sicilia detiene assieme a Puglia e Campania il primato di persone in ...
Disoccupazione giovanile europea al 37,8%, scende ovunque tranne che in Sicilia

Disoccupazione giovanile europea al 37,8%, scende ovunque tranne che in Sicilia

News Sicilia
Il tasso di disoccupazione dei giovani di 15-24 anni scende al 37,8% nel 2016, 2,6 punti percentuali in meno rispetto a un anno prima. Il livello massimo si registra nel Mezzogiorno (51,7%), soprattutto in Calabria, dove arriva al 58,7%, e fra le ragazze (54,4%). E' uno degli indicatori presentati dall'Istat in 'Noi Italia. 100 statistiche per capire il Paese in cui viviamo'. Nell'Ue, la condizione dei 15-24enni rimane particolarmente critica in Grecia, Spagna e Croazia, paesi che insieme al nostro presentano valori dell'indicatore all'incirca doppi rispetto a quello medio europeo (20,4%, dati 2015). Il tasso di mancata partecipazione, che tiene conto di quanti sono disponibili a lavorare pur non cercando attivamente lavoro, si attesta al 21,6% nel 2016, in calo per il secondo anno c...
La Sicilia ha il triste primato di persone indigenti

La Sicilia ha il triste primato di persone indigenti

News Sicilia
Quasi la metà dei residenti nel sud e nelle isole (46,4 per cento) è a rischio di povertà o esclusione sociale, contro il 24 per del centro e il 17,4 per cento del nord. Lo rileva l'Istat nel rapporto sulle "condizioni di vita e reddito - anno 2015". I livelli sono superiori alla media nazionale in tutte le regioni del mezzogiorno, con valori più elevati in Sicilia (55,4 per cento), che distanzia la Puglia (47,8%) e la Campania (46,1%). Leggi anche: Redditi d’Europa, la Sicilia come la Macedonia e la Lettonia  

La Sicilia è la regione più povera d'Italia

News Sicilia, Notizie
E' allarme povertà ed esclusione sociale in Sicilia. Oltre 2 milioni e 700 mila persone rischiano di rimanere ai margini e il dato è in aumento: dal 54,4% di due anni fa al 55,4% dell'anno scorso. Il pericolo di ridursi in povertà è in crescita di 2,2 punti (dal 40,1 al 42,3%), così come sale il numero di persone che vive in uno stato di grave deprivazione, dal 26 al 27,3%. L'impietosa fotografia emerge dal report dell'Istat su 'condizioni di vita e reddito'. In Sicilia, secondo l'indagine, la gente vive in condizioni peggiori rispetto alle altre aree del Paese. L'isola ha i tassi più alti in assoluto di povertà, deprivazione e bassa intensità lavorativa. Il rischio povertà e grave deprivazione è più del doppio rispetto alla media nazionale. Quasi la metà dei residenti nel sud e nelle iso...

La Sicilia è la regione più povera d'Italia

News Sicilia, Notizie
Poco più della metà dei siciliani è povero: nel 2014 sono il 54,4%. Il dato, seppur in lieve calo rispetto al 2013 (era il 55%), fa della Sicilia la Regione più povera d'Italia (la media nazionale è del 28,9%); seguono Campania e Calabria, dove la percentuale di persone a rischio povertà si ferma al 49% e al 43,5%. Lo rivela l'Istat nell'ultimo rapporto su reddito e condizioni di vita. Secondo l'Istituto di statistica, l'indagine mostra che il 26,0% dei siciliani vive in condizione di deprivazione e il 40,1% è a rischio povertà; nel 24,9% dei casi, poi, gli intervistati asseriscono di vivere in famiglie a bassa intensità di lavoro. L'indagine, su scala nazionale, è stata condotta, su un campione di 19.663 famiglie e rileva alcuni indicatori su condizioni economiche, redditi netti e condizi...

Incidenti stradali, rapporto Aci-Istat su incidenti: in Sicilia le città col più alto indice di mortalità

News Sicilia
Non sono certo confortanti i dati dell’ultimo rapporto Aci-Istat sugli incidenti stradali avvenuti in Italia nel 2014. Il dato nazionale che fa più impressione è quello medio di 485 incidenti al giorno che causano 9 morti e 688 feriti. Anche se rispetto al 2013 il numero di incidenti totali sono in calo del 2,5% e quello dei feriti del 2,7%, subisce una battuta d’arresto la diminuzione del numero dei morti -0,6%. Nel 2014, in Italia si sono verificati 177.031 incidenti stradali che hanno causato lesioni, provocato la morte di 3.381 persone e il ferimento di altre 251.147. Sicilia - In Sicilia c’è un dato particolarmente negativo, quello dell’indice di mortalità rispetto agli incidenti avvenuti sui grandi Comuni italiani presi in esame: Torino, Milano, Verona, Venezia, Trieste, Genova, Bolo...

Istat says Italian workforce aging. South needs more development or entire country harmed, report

News Sicilia
The Italian workforce is aging, with fewer younger workers finding jobs and more employees over 55 staying on the job, but positive growth signs may help, national statistical agency Istat said Wednesday. The number of 55-plus workers jumped 8.9% or 320,000, while employees under 35 fell by 2.9% or about 148,000 positions last year, the agency said in its annual report. Still, economic indicators for 2015 show "a positive outlook in Italy," said Giorgio Alleva, president of Istat. Indicators from production figures to exports are positive for the country, while the eurozone outlook is also upbeat, said Alleva. However, he warned that a lack of sound public policies is holding back growth in the southern half of Italy and that threatens the entire country. "Development and growth will only ...