Mafia, la calunnia per screditare le imprese che denunciano il racket

PALERMO – Hanno denunciato il racket, indicato pubblicamente gli esattori del pizzo. Rischiano la pelle ma rischiano anche di veder scomparire da un momento all’altro ciò che hanno creato in anni di sacrifici e che hanno voluto difendere dall’arroganza e prepotenza della mafia: le aziende. Sono una trentina le imprese con un fatturato sopra i cinque milioni di euro che […]

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