C’è il G7 a Taormina. Pantelleria “scippata” dall’Elisoccorso

C’è il G7 a Taormina, a fine maggio, e per quei giorni serve un servizio di elisoccorso, che sarà presto in prestito. da Pantelleria. La disposizione ha mandato su tutte le furie il Sindaco di Pantelleria, Salvatore Gabriele.

Il Comune è pronto anche a garantire con propri fondi il servizio in quei giorni, ma non le manda certo a dire:  «Essendo venuti a conoscenza che è intendimento degli organizzatori istituzionali – ha scritto il sindaco di Pantelleria in una lettera ai vertici della Regione Siciliana– di utilizzare in occasione del G7 il servizio di elisoccorso che attualmente opera su Pantelleria lasciando sfornito il territorio isolano del servizio di emergenza e considerato che non si può mettere repentaglio l’incolumità dei cittadini, abbiamo intenzione di garantire con fondi comunali il servizio nelle giornate in cui lo stesso sarà distolto per necessità cosiddette “superiori”».

Ma chi paga?  «È chiaro – dice il Sindaco Gabriele– che qualcuno, e penso alla Regione, alla fine ci dovrà erogare questi fondi per farli rientrare nella cassa del Comune. Siamo alle solite: al G7 dei grandi provvedono danneggiando i piccoli».

L’elisoccorso, anche se opera soltanto nelle ore diurne, funziona bene e garantisce un pronto intervento per i casi gravi ed urgenti a Pantelleria, scongiurando pericoli di vita per i pazienti. Per il sindaco Gabriele si deve trovare una soluzione nell’ambito di altri servizi di elisoccorso «che hanno possibilità di distacco senza mettere in pericolo l’incolumità dei componenti di una comunità particolare quale quella isolana che non ha alternative al trasporto d’urgenza. qui si tratta di difendere con fermezza il diritto alla salute dei cittadini che rappresento e di garantirne la sicurezza».

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