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Olio siciliano, ecco i premi “Il Colonnello”

ulivoPALERMO – Alessandro Massimelli di Ribera, oleificio Botta di Menfi, Gennaro Esposito, la Coop Svizzera, Carlo Ottaviano e Dario Cartabellotta: sono questi i personaggi che verranno premiati domani nel corso della sesta edizione del Premio Selezione Speciale “Il Colonnello” che a Custonaci, presso “Villa Zina Park Hotel” (Baglio Messina).  Il concorso, istituito sei anni fa dallo storico marchio dell’olio extra vergine d’oliva siciliano, è dedicato a Manfredi Barbera senior, una delle figure di primo piano della famiglia di imprenditori che vanta nel settore oltre 100 anni di attività produttiva. Un riconoscimento dedicato ai protagonisti della filiera e a tutti coloro che, sotto il profilo economico-produttivo, culturale e per stile di vita, hanno contribuito – nell’anno 2012 – ad accendere i riflettori su questa eccellenza “Born in Sicily”.
La manifestazione servirà anche per parlare della filiera olivicola e della nascita del marchio Igp Sicilia per l’olio. Prima dell’assegnazione dei riconoscimenti, infatti, si svolgerà il convegno  “Biodiversità e sostenibilità ambientale della filiera olivicola di qualità della Sicilia “ con gli interventi di Dario Cartabellotta (Assessore Regionale delle Risorse Agricole e Alimentari), Rosaria Barresi (Dirigente Generale Interventi Infrastrutturali dell’Assessorato Risorse Agricole e Alimentari), Manfredi Barbera (Presidente Co.fi.ol), Maurizio Lunetta (Presidente Comitato Promotore IGP Sicilia), Giancarlo Bordoni (Coop Svizzera), Michele Tomaselli (Direttore Marketing Bennet spa), Salvo Battaglia (Alfa Laval) e Paolo Inglese (ordinario di Orticoltura presso Unipa). Una tavola rotonda, moderata dalla giornalista Costanza Calabrese (TG5), per sensibilizzare l’opinione pubblica su quei valori di biodiversità ed eco-sostenibilità a presidio dell’ambiente e della civiltà agricola mediterranea. Una economia rurale fondata sull’Ulivo che vede nel processo dell’Istituzione dell’IGP Sicilia un obiettivo importante da raggiungere nel breve periodo.  Nel pomeriggio è infatti previsto l’avvio del tavolo tecnico dell’IGP Sicilia con la partecipazione dei rappresentanti istituzionali e della filiera produttiva (Cia, ASFO, Coldiretti, Confagricoltura, AGCI, Confcooperative, Lega Coop, AIFO, Federolio) e focus informativi sulle cultivar e sulle DOP dell’isola. Dopo il riconoscimento della Doc Sicilia per il vino anche per l’olio d’oliva extra vergine è partita una maratona finalizzata al riconoscimento di un marchio di qualità e di territorialità che garantisca la certezza di portare in tavola un prodotto genuino e sicuro.

Ecco elenco dei premiati, motivazioni e la personalità che cosegnerà il riconoscimento:

Categoria Agricoltore: Alessandro Massimelli di Ribera, per la visione moderna di come gestire l’azienda e i risultati qualitativi eccellenti. Premia la Signora Elena Barbera, figlia del Colonnello.

Categoria Frantoiano: Oleificio Botta di Menfi, per la correttezza e la grande professionalità della attività svolta. Premia la presidente di Bennet Giovanna Ratti.

Categoria Chef: Gennaro Esposito del ristorante La Torre del Saracino di Vico Equenze, per la severa ricerca sulle materie prime. Consegna il premio Alessandro Quartiglia dell’omonima azienda leader nel food service.

Categoria Distribuzione: Coop Svizzera, per la fiducia accordata ai produttori siciliani e per la spinta a produrre in regime biologico. Rosaria Barresi, Dirigente Generale Interventi Infrastrutturali dell’Assessorato Risorse Agricole e Alimentari consegna il premio a Giancarlo Bordoni dell’azienda svizzera Sabo , confezionatrice dell’olio siciliano a etichetta COOP.

Categoria Giornalisti: Carlo Ottaviano del Gambero Rosso, raro esempio di cervello di fuga di cervelli siciliani che aiutano la loro terra anche da lontano, premiato da Costanza Calabrese.

Categoria Personaggi Istituzionali: Dario Cartabellotta, Assessore Regionale delle Risorse Agricole e Alimentari, paladino dell’olio siciliano e sostenitore del Co.fi.ol. fin dalla sua nascita. Premia Manfredi Barbera, Presidente del Consorzio.

One Comment

  1. Piero

    Bravo Manfredi e bravo Dario , parliamo della nostra terra di cose buone e non sempre di male e contro male e malefici . Ci sono cose buone in Sicilia ma perché” parlarne ? Che ne ricavò ? Meno egoismo e più’ orgoglio di appartenenza collettivo e basta ” io sono diverso” glia altri sono pessimi.

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