Sicilia, chiusi gli stati generali del turismo a Taormina

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Due giorni di incontri, tavoli tematici, approfondimenti sul tema del turismo in Sicilia. Incontri propedeutici alla realizzazione del piano regionale che l’assessorato intende varare entro la fine dell’anno. Gli stati generali del Turismo promosso dall’assessore regionale Anthony Barbagallo hanno raccolto venerdì e sabato a Taormina poltici, accademici, imprenditori, addetti ai lavori. E nella giornata conclusiva ha partecipato ai lavori anche il ministro del Turismo e dei Beni culturali Dario Franceschini, arrivato a Taormina con il treno storico partito da Catania, accompagnato da Barbagallo. Un viaggio in un itinerario suggestivo che per il ministro è stata anche l’occasione per dire che bisogna portare l’alta velocità anche in Sicilia.

Tra le parole d’ordine della due giorni di lavori a Taormina c’è destagionalizzazione, l’esigenza di promuovere nuovi “turismi” che allarghino l’offerta della Sicilia raggiungendo diverse platee di potenziali visitatori. “È assolutamente necessario rafforzare la promozione turistica, la presenza sul web, la veicolazione di eventi culturali tramite info point e la coordinazione tra aeroporti e porti”, ha detto  l’assessore Barbagallo nel corso del panel sul tema delle infrastrutture a cui hanno partecipato anche i vertici delle società di gestione degli aeroporti siciliani. Agli incontri hanno preso parte anche diversi assessori della giunta Crocetta, tra cui Mariella Lo Bello, Alessandro Baccei e Giovanni Pistorio. Tra le priorità individuate anche la formazione del personale turistico e l’accesso alle informazioni sulle opportunità offerte dai fondi europei e dalle altre misure a sostegno del comparto.

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