Sicilia, i siti antichi da scoprire in un viaggio turistico

La tecnologia, oggigiorno, consente di reperire dati e informazioni in modo estremamente facile e immediato in qualsiasi ambito. Basti pensare a tutti coloro che sono alla ricerca dei migliori siti casino e vogliono scoprire quelli più adatti alle proprie esigenze fino a quanti, invece, stanno organizzando un bel viaggio, magari in una terra meravigliosa come la Sicilia, stabilendo un percorso che offra la possibilità di vistare i siti antichi più belli di tutta l’isola.

Alcuni siti antichi da non perdere in Sicilia

Durante l’epoca classica, la Sicilia veniva considerata come una vera e propria stella della Magna Grecia. Di conseguenza, nel momento in cui ci si reca in vacanza, anche se probabilmente la storia non è la passione principale, uno dei suggerimenti migliori da seguire è quello di andare comunque alla scoperta di antiche rovine e di templi che si riferiscono agli antichi Greci.

Ammirando questi luoghi, infatti, è impossibile non rimanere a bocca aperta, affascinati di fronte a queste meraviglie che sono rimaste intatte dopo così tanto tempo. In Sicilia c’è una concentrazione di siti antichi veramente impressionante. Se l’isola è stata, in fin dei conti, modellata da un gran numero di nazioni, va detto che l’influenza degli antichi Greci è sicuramente quella che si è fatta maggiormente sentire. Non è un caso, infatti, che, ancora oggi, questa bellissima isola possa contare su una serie di resti che si riferiscono all’architettura greca, forse ancora più belli di quelli che si possono trovare all’interno del Paese ellenico.

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All’interno della Sicilia, come abbiamo detto, c’è la possibilità di trovare sia rovine greche che romane, ma a stupire è la presenza di ben otto templi greci, che vennero realizzati nel periodo che va dal 510 a.C. fino al 430 a.C.

I principali luoghi da ammirare comprendono inevitabilmente il Tempio della Concordia, uno dei templi greci più belli e che sono arrivati nelle migliori condizioni fino a noi in tutto il pianeta, ma anche il Tempio di Giunone. Nello specifico, è la Valle dei Templi a meritare una visita, anche se probabilmente in estate, per via delle alte temperature e dei pochi spazi all’ombra, diventa un luogo poco indicato per delle lunghe visite.

A Segresta si può notare la presenza di un tempio che sta a testimoniare uno degli esempi più fulgidi e abbacinanti di architettura dorica a livello mondiale, senza dimenticare la presenza di un antichissimo teatro che risale addirittura al IV secolo a.C. In estate, si tratta di luoghi che vale davvero la pena visitare, dato che spesso il teatro è sede di meravigliosi concerti e altre manifestazioni ed eventi che hanno ad oggetto proprio l’antica civiltà greca.

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I templi di Selinunte e il Parco Archeologico

I templi di Selinunte sono un’altra attrazione da non lasciarsi scappare se state pensando ad organizzare un viaggio storico-culturale in Sicilia. Si tratta di piccoli resti che si riferiscono a templi, ma anche all’acropoli e all’agorà, che permettono in ogni caso di farsi un’idea piuttosto precisa circa le dimensioni che caratterizzavano l’insediamento abitativo intorno al VII secolo a.C. Da visitare, ovviamente, anche le spettacolari cave della Grotta di Cusa, che si trova a circa una decina di chilometri a ovest rispetto a Selinunte, che mettono a disposizione una vista veramente unica su come vennero realizzati questi templi.

Infine, il teatro greco che si trova all’interno del Parco Archeologico si può considerare il teatro greco di maggiori dimensioni in tutto il mondo, senza dimenticare come venga ritenuto come una delle rovine più drammatiche che si trovano nella città di Siracusa. In estate, c’è un folto programma di attività e rappresentazioni greche, che consente di godersi un’esperienza più unica che rara. All’interno del Parco in questione c’è pure un anfiteatro romano e, nei pressi, le cave di calcare di latomie, in cui si trovano la Grotta dei Cordari e la grotta Orecchio di Dionisio, in cui si girano spesso parecchi film.

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