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Slow Food Sicilia, scelto il nuovo Comitato Esecutivo Regionale

Nuovo Comitato Esecutivo Regionale per Slow Food Sicilia. Il 9 giugno, ad Enna, si è svolto il congresso regionale di Slow Food Sicilia, con il rinnovo delle cariche. La nuova squadra è composta da Saro Gugliotta, presidente uscente e nuovo portavoce di Slow Food Sicilia, Stefania Mancini Alaimo, segretaria uscente e nuova vicaria e cinque new entry: Massimo Brucato da Agrigento, Carla Conti Cutugno di Tortorici, Mario Indovina di Palermo, Lorenzo Lauria di Ragusa e Salvo Paolo Mangiapane di Cammarata. Confermato tesoriere Franco Motta di Siracusa.

Al congresso è stato presentato un programma che i delegati, provenienti da tutte le condotte Slow Food della Sicilia, hanno approvato all’unanimità. Il programma contiene 10 punti programmatici.

Prevista una Comunità del cibo, un percorso sulle varie opportunità associative, con un impegno a migliorare il sistema alimentare locale a partire dalla valorizzazione delle produzioni territoriali. Nella regione con più presìdi al mondo, si realizzerà un’azione più incisiva di coordinamento fra i presìdi e le realtà associative locali, con un maggior sostegno ed una valorizzazione più strutturata dei produttori. Massima visibilità ai princìpi portanti di Slow Food, migliorando la presenza sui media.

Previsti interventi formativi realizzando tre livelli di intervento, nelle scuole primarie con gli orti, nelle scuole secondarie con gli stili alimentari ed a livello universitario con azioni progettuali sul cibo. Spazio anche al rapporto fra cibo e salute con l’avvio di progetti per collegare i prodotti tradizionali, autoctoni, stagionali e di qualità al concetto del cibo quotidiano come veicolo di buona salute e al rapporto fra cibo e ambiente valorizzando le risorse ambientali siciliane, mettendoli in relazione con il cibo, ai cambiamenti climatici ed al consumo del suolo, collegando in questo modo, i nostri obiettivi con quelli delle altre associazioni ambientaliste.

Si creeranno progetti e programmi gestiti direttamente dai giovani, con lo sviluppo di tematiche di loro interesse e saranno affrontati gli argomenti a difesa della legalità nel cibo e della sicurezza alimentare, affiancando le iniziative di tutti gli organismi che si occupano di questi argomenti e sostenendo quei produttori, che, operando nel giusto, rischiano ritorsioni. Previsti progetti delle comunità delle isole Slow siciliane, rafforzando il concetto di identità territoriale, nelle isole di mare e nelle isole di “Terra”.

Sarà programmato un grande evento di Terra Madre Sicilia, con la partecipazione di tutti i presidi, le comunità del cibo, i ristoratori, sui temi del cibo sostenibile da sviluppare in Sicilia, vista come centro di tutti i valori legati ai temi di Slow Food e che fanno rete in tutto il Mediterraneo.

 

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