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Tag: beni confiscati

Beni confiscati, Pnrr: progetti per quasi 8 milioni per Verbumcaudo

Beni confiscati, Pnrr: progetti per quasi 8 milioni per Verbumcaudo

Notizie dalla Sicilia
Sono quattro i progetti esecutivi di valorizzazione di beni confiscati per oltre 18 milioni presentati dall'Assessorato regionale all'economia nell'ambito della selezione di risorse Pnrr indetta dal Ministro della Coesione Mara Carfagna. Il vicepresidente ed assessore all’Economia della Regione Siciliana, Gaetano Armao, è intervenuto oggi nel corso del primo “Forum espositivo dei beni confiscati. Chiavi di accesso e valorizzazione” che si é tenuto a Napoli, organizzato dalla Regione Campania alla presenza del presidente De Luca e del ministro dell'interno Lamorgese L’evento dedicato il gran parte ai fondi Pnrr si tiene oggi e domani presso la Stazione Marittima è organizzato dall’Assessorato alla sicurezza, legalità ed immigrazione della Regione Campania.  "La strategia Sicilia...
Beni confiscati, Fondazione con il Sud: la beffa del bando del Pnrr

Beni confiscati, Fondazione con il Sud: la beffa del bando del Pnrr

Il Mattino d'Italia
«Che il Bando sui beni confiscati pubblicato dall’Agenzia per la coesione, con scadenza il prossimo 28 febbraio, fosse una opportunità persa per un vero coinvolgimento del Terzo Settore lo avevamo capito subito e lo abbiamo scritto. E lo ribadiamo: si tratta di un bando “parziale” perché ha come unici interlocutori i Comuni e perché si limita a finanziare gli interventi di ristrutturazione. Ma non immaginavamo che, per quelle associazioni concessionarie di beni confiscati il cui atto di assegnazione impone a loro carico le spese di ristrutturazione, si sarebbe rivelato una vera e propria beffa». Lo afferma, in una nota, il Gruppo di Lavoro permanente sui Beni Confiscati istituito dalla Fondazione CON IL SUD e coordinato da Luigi Lochi. «Infatti in questo caso - si legge -, come ...
Mafia, nel 2018 record di sequestri e confische in Sicilia

Mafia, nel 2018 record di sequestri e confische in Sicilia

Notizie siciliane
Record di sequestri e confische nel 2018 in Sicilia. Nell'Isola sono stati confiscati 5571 beni nel corso del 2018. Sono invece 6117 quelli destinati. Sono alcuni dei dati forniti dall’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. Tra le aziende confiscate spiccano quelle nel settore edile, sono 288. Mentre le aziende di commercio ingrosso-dettaglio, riparazione veicoli, beni personali e casa sono 157. Passate in mano allo stato 91 aziende di servizi pubblici, sociali e personali. Confiscate 67 aziende agricole, caccia e silvicoltura. 61 le attività immobiliari, noleggio, informatica, ricerca, servizi alle imprese. 56 le imprese confiscate nel settore Trasporti, magazzinaggio e comunicazioni. Sono 45 gli alber...

Fava: “Sui beni confiscati norme scellerate, Regione si opponga”

Politica & retroscena
"Per le cosche poter riprendere possesso dei beni confiscati, anche riacquistandoli, rappresenterebbe una vittoria e un segnale devastante. Evidentemente il Governo nazionale non si rende conto dell'impatto che le misure proposte sulla gestione e vendita dei beni confiscati possono avere. Soprattutto in Sicilia". Non usa mezzi termi il presidente della Commissione regionale antimafia Claudio Fava che aggiunge "occorre che l'amministrazione regionale e il Governo Musumeci facciano sentire la propria voce aprendo anche un serrato confronto opponendosi a scelte scellerate e pericolose. Sicuramente - conclude Fava - la Commissione antimafia in Sicilia, anche in rete con le altre commissioni regionali di inchiesta sulla criminalità, affronterà il problema".
Beni confiscati: lavoratori costituiscono coop ma l’Agenzia non li riceve

Beni confiscati: lavoratori costituiscono coop ma l’Agenzia non li riceve

Cronaca
Hanno già formato una cooperativa per prendere in gestione la società Agrigas, nata sulle spoglie di due aziende confiscate alla mafia. Ma l'Agenzia ai Beni confiscati non risponde. Da agosto bussano alla porta della sede di Palermo, mandano richieste con la posta certificata alla direzione nazionale dell'Agenzia e al presidente del Tribunale, inviano sollecitazioni alla Prefettura, ma nessuno li convoca. Ieri una delegazione di lavoratori, assieme alla Filctem Cgil Palermo, si è recata nella sede palermitana di via Vann'Antò per chiedere spiegazioni. Ma anche questa volta non li hanno potuti ricevere. A denunciare i fatti sono gli 11 lavoratori di due imprese dell'area industriale di Carini di produzione e ingrosso di gas compressi e liquefatti, l'ex Centralgas, appartenu...
Arrivano in dote ai Comuni del Trapanese altri 136 beni confiscati

Arrivano in dote ai Comuni del Trapanese altri 136 beni confiscati

Notizie siciliane
A  Trapani 136 immobili, confiscati alla criminalità organizzata, sono stati consegnati ai Comuni della provincia. Ville, appartamenti, garage, fabbricati, terreni agricoli, magazzini c’è di tutto e di più nell’elenco fornito dall’Anbsc, l’agenzia nazionale per l’amministrazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, che a Palermo ha presentato il dossier «dalla confisca dei beni all’accoglienza turistica» e che adesso sono stati riconvertiti e destinati a nuove tipologie d’uso. La maggior parte dei beni è stata sequestrata a Castelvetrano dove ci sono 52 immobili tra appartamenti, terreni agricoli, stalle e scuderie quasi tutte in contrada Strasatto. Altri 42 immobili a Partanna, di cui 32 solo in via Calogero Colicchi. E poi, ci sono 17 immobili ad Alcamo t...

Mafia: Sicilia, 400 beni confiscati consegnati a prefetti e sindaci Isola

Notizie siciliane
Circa 400 beni confiscati alla mafia saranno consegnati venerdì prossimo a prefetti e sindaci siciliani a margine di un convegno dal titolo ‘Dalla confisca dei beni all’accoglienza turistica. Viaggio dell’Anbsc nel mondo delle aziende’. Durante l’incontro, in programma alle 11 al San Paolo Palace Hotel di Palermo, il prefetto Umberto Postiglione, direttore dell’Agenzia, illustrerà il modello “virtuoso e di buona pratica” che ha caratterizzato alcune società siciliane del settore turistico-alberghiero sottratte alla criminalità organizzata di stampo mafioso. I quattro casi che verranno presi in esame (Hotel San Paolo Palace di Palermo, l’Hotel Club Torre Xiare di Valderice, l’Hotel Sigonella Inn di Motta Sant’Anastasia e il Grand Hotel Mosè di Agrigento) raccontano “storie di successo, i...

Gli scandali dell’antimafia, chiesto il rinvio a giudizio per Saguto e altri venti

News Sicilia, Notizie siciliane
La Procura di Caltanissetta ha chiesto il rinvio a giudizio per l'ex presidente della Sezione misure di prevenzione del tribunale di Palermo, Silvana Saguto, e per altri venti indagati. Tra di loro altri tre magistrati - Fabio Licata, Lorenzo Chiaramonte e Tommaso Virga - l'ex prefetto della citta', Francesca Cannizzo, e ancora avvocati, amministratori giudiziari e parenti della stessa Saguto, il marito Lorenzo Caramna, il figlio Emanuele e il padre, Vittorio Pietro Saguto, tutti coinvolti nell'inchiesta sull'amministrazione dei beni sequestrati e confiscati. L'udienza preliminare inizierà davanti al gup Marcello Testaquadra il 22 giugno. I reati ipotizzati dal pm Cristina Lucchini vanno dalla corruzione alla concussione, dalla truffa aggravata al riciclaggio. Il nucleo regionale di poli...

Caso Saguto, indagini chiuse: ecco i reati contestati per il magistrato e il suo giro

News Sicilia, Notizie siciliane
La Procura di Caltanissetta ha chiuso l’indagine sugli illeciti nella gestione della sezione misure di prevenzione del tribunale di Palermo. Venti gli indagati a cui è stato notificato l’avviso di conclusione dell’inchiesta. Tra loro l’ex presidente della sezione Silvana Saguto, che il Csm ha sospeso dalle funzioni e dallo stipendio, i colleghi Fabio Licata, Lorenzo Chiaramonte e Tommaso Virga, diversi amministratori giudiziari come il figlio di Virga, Walter, e Gaetano cappellano Seminara, il marito della Saguto Lorenzo Caramma, il figlio Emanuele e il docente dell’università di Enna Carmelo Provenzano. Le ipotesi di reato contestate, circa 80, vanno dalla corruzione, al falso, all’abuso d’ufficio, alla truffa aggravata. Gli inquirenti ritengono in particolare di aver trovato la prova di...

Beni confiscati, ecco quello che non va

News Sicilia, Notizie siciliane
Sono 524 le realtà di volontariato, associazionismo, mondo religioso, associazioni e cooperative sociali che riutilizzano beni immobili, appartamenti, ville, capannoni e terreni confiscati alla mafia. Queste sono perlopiù concentrate in Lombardia, Sicilia, Campania e Calabria e svolgono attività di sostegno alle persone in disagio sociale che promuovono azioni culturali e sportive. Nel 69% dei casi il bene arriva alla fase di riutilizzo in cattivo stato a causa della lunghezza dell’iter tra il sequestro e l’effettivo riutilizzo, per il quale passano circa 10 anni. I dati sono stati mostrati dal dossier ‘BeneItalia. Economia, welfare, cultura, etica: la generazione di valori nell’uso sociale dei beni confiscati alle mafie‘ elaborato da Libera e dalla Fondazione Charlemagne Italia, presentat...

Beni confiscati alla mafia, Unime forma dipendenti Agenzia

News Sicilia
E' stata siglata una convenzione tra l’Università degli Studi di Messina e l’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (ANBSC), finalizzata alla formazione dei dipendenti della stessa Agenzia. L’accordo prevede la partecipazione, tramite la tecnologia didattica dell’e-learning, degli impiegati dell’ANBSC a 40 ore di lezioni, impartite nell’ambito del Master di II livello in “Amministrazione e gestione dei beni confiscati alla mafia”, organizzato dal Dipartimento di Scienze Politiche e Giuridiche dell’Ateneo, diretto dal Giovanni Moschella. Le lezioni, tenute da docenti universitari, magistrati e commercialisti esperti nella gestione dei beni sequestrati alla mafia, vengono trasmesse in video conferenza a tutte ...

Mafia: accordo Demanio – Agenzia su beni confiscati

News Sicilia, Notizie siciliane
Il direttore dell'Agenzia del Demanio, Roberto Reggi, e il direttore dell'Agenzia Nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (ANBSC), il prefetto Umberto Postiglione, hanno firmato una convenzione per completare il passaggio di funzione e di atti sulla gestione dei beni confiscati alla criminalità organizzata. La collaborazione assicura il proseguimento delle attività di amministrazione, destinazione e monitoraggio degli immobili e rende così completa all'ANBSC la conoscenza del patrimonio confiscato. A seguito delle norme previste dal Codice Antimafia, l'accordo, che ha la durata di 3 anni, regolamenta anche la consegna all'ANBSC della documentazione relativa ai beni confiscati fino ad ora gestiti dalle Direzioni Regi...

Scandalo beni confiscati, indagato anche ex colonnello della Dia Nasca

News Sicilia
C'è un nuovo indagato nell'inchiesta, aperta dalla procura di Caltanissetta, sulla gestione dei beni confiscati da parte del tribunale di Palermo che ha travolto il giudice Silvana Saguto. Nell'indagine, secondo quanto riporta il Giornale di Sicilia, è coinvolto anche l'ex colonnello della Dia Rosolino Nasca, attualmente in servizio per la guardia di finanza. Il graduato è indagato per rivelazione di segreto d'ufficio. Nasca era stato citato più volte nelle informative della guardia di finanza e ora gli è stato notificato l'avviso di proroga delle indagini. Avrebbe divulgato la notizia di un allarme per la sicurezza della Saguto. Notizia che però non sarebbe stata attuale, ma risalente ad alcuni anni prima. Questo -  secondo l' accusa - allo scopo di dirottare l'attenzione dalle p...

Scandalo beni confiscati, Silvana Saguto sospesa dalle funzioni e dallo stipendio

News Sicilia, Notizie siciliane
 Il Csm ha sospeso dalle funzioni e dallo stipendio Silvana Saguto, l'ex presidente delle Misure di prevenzione del tribunale di Palermo, indagata per corruzione a Caltanissetta. Con questa decisione la Sezione disciplinare di Palazzo dei marescialli ha accolto la richiesta del ministro della Giustizia e del Pg della Cassazione. Venerdì scorso, Silvana Saguto si era presentata a Palazzo dei Marescialli, accompagnata dal suo avvocato Giulia Bongiorno. Ha respinto le accuse e il suo difensore, al termine dell’interrogatorio ha detto che tutti gli addebiti erano stati “smontati”. Ma evidentemente non è stato così. Sempre per oggi, al Csm, sono previste le audizioni degli altri magistrati coinvolti nell'inchiesta, Fabio Licata, Lorenzo Chiaramonte, Tommaso Virga e Dario Scaletta. Per tutti, a ...

Scandalo aziende sequestrate. La difesa di Silvana Saguto: "Non ho mai intascato un euro"

News Sicilia, Notizie siciliane
Silvana Saguto, l’ex presidente delle misure di prevenzione del tribunale di Palermo, “non ha mai intascato un euro e gli accertamenti bancari lo provano”. Lo ha detto Giulia Bongiorno, che davanti alla sezione disciplinare del Csm  ha difeso il magistrato contro il quale hanno avviato l’azione disciplinare il ministro della Giustizia e il pg della Cassazione, che hanno chiesto anche di sospendere Saguto da funzioni e stipendio. Bongiorno ha definito le accuse al giudice “umilianti e basate su errori macroscopici”. L’udienza sulla sospensione dalle funzioni e dallo stipendio del magistrato si è svolta a porte chiuse. E al termine della sua difesa, Bongiorno si è fermata con i giornalisti. “Il giudice Saguto ha respinto con grandissima fermezza e puntualità tutte le accuse – ha riferito Bon...

Scandalo beni confiscati, Cappellano Seminara lascia tutti gli incarichi

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Scandalo beni confiscati, Cappellano Seminara lascia tutti gli incarichi.  Con una serie di lettere consegnate ieri al Presidente del Tribunale di Palermo Sezione per le Misure di Prevenzione Dott. Giacomo Montalbano, l’Avv. Gaetano Cappellano Seminara ha rimesso gli incarichi di Amministratore Giudiziario che ricopriva nell’ambito delle 9 misure affidategli a partire dal 2004 dallo stesso Tribunale di Palermo. La decisione è maturata in considerazione del crescente disagio a gestire le misure di prevenzione affidategli dalla suddetta Sezione del Tribunale di Palermo a fronte delle indagini, in corso da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Caltanissetta, nei suoi confronti, dell’ex Presidente e dei Giudici componenti il precedente Collegio. Nelle lettere l’Amministra...
La legge di riforma sui beni confiscati arriva in aula. Tutte le novità

La legge di riforma sui beni confiscati arriva in aula. Tutte le novità

News Sicilia, Notizie siciliane
La Commissione Giustizia della Camera ha terminato l'esame della riforma del Codice Antimafia: il testo è pronto per l'Aula, dove il provvedimento è previsto in discussione generale il 9 novembre. Il relatore per la maggioranza, il Pd Davide Mattiello, spiega le novità: la procedura che porta dal sequestro alla confisca definitiva sarà più rapida, efficace e tutelante. Gli amministratori giudiziari saranno sottoposti ad un regime più rigoroso, che prevede un elenco puntuale di incompatibilità per garantire il massimo della trasparenza. Le aziende sequestrate disporranno di un fondo di garanzia per far fronte a debiti e investimenti a salvaguardia della occupazione, a patto di essere imprese capaci di stare sul mercato. Il ruolo dell'Agenzia per i beni sequestrati e confiscati esce raffor...

Scandalo beni confiscati, martedì le prime decisioni sui giudici coinvolti

News Sicilia, Notizie siciliane
Arriveranno martedì prossimo le prime decisioni del Csm sui magistrati di Palermo coinvolti, a vario titolo, nell’inchiesta di Caltanissetta sulla gestione dei beni sequestrati alla mafia. Per quel giorno sono stati convocati a Palazzo dei marescialli quelli di loro che hanno chiesto di essere destinati a altra sede, per evitare il trasferimento d’ufficio per incompatibilità ambientale che è stato aperto nei loro confronti. Subito dopo l’audizione, la Prima Commissione deciderà se le loro richieste possono essere accolte. I convocati di martedì sono i giudici Lorenzo Chiaromonte, Fabio Licata e Silvana Saguto, ex presidente della Sezione misure di prevenzione del tribunale di Palermo. L’audizione di Saguto potrebbe però diventare superflua, se  domani la Sezione disciplinare del Csm accogl...

Se i beni confiscati alla mafia finiscono…ai mafiosi

News Sicilia, Notizie siciliane
I beni confiscati alla mafia spesso restano...ai boss. Lo rivela un'indagine della Direzione Investigativa Antimafia, che parla di illegalità diffusa in tutta Italia.  Su 10 mila immobili confiscati in via definitiva, più di 1.300 risultano occupati, di cui 300 dal malavitoso o dalla sua famiglia. Solo in 570 casi è stata emessa l’ordinanza di sgombero, che non è detto sia stata eseguita. E poi ci sono ben 8.500 immobili (quindi, la quasi totalità della parte restante) «per i quali non si dispone di elementi certi - si legge nella relazione della Dia - e di cui non si può escludere l’occupazione». Tra l'altro, con il sequestro o la confisca, il malavitoso non è più tenuto a versare l’Imu,  perchè la proprietà passa allo Stato, anche se in realtà è casa sua. C'è chi, addirittura, affitta in...

Saguto, nuovi retroscena, i raccomandati nelle aziende sequestrate, la scorta per le spese

News Sicilia, Notizie siciliane
Nuovi particolari ancora emergono sull'inchiesta che ha travolto la sezione delle misure patrimoniale del Tribunale di Palermo circa la gestione "allegra" dei beni sequestrati alla mafia. I finanzieri, in pratica, hanno intercettato per lungo tempo Silvana Saguto. Scrivono nelle informative: “Gli approfondimenti investigativi hanno fatto emergere che Silvana Saguto segnala persone da contrattualizzare (amici, conoscenti, personali o di suoi familiari) ad alcuni amministratori giudiziari”. Intercettazioni anche su uno degli amministratori indicato da Saguto, il giovane Walter Virga, con i quali i rapporti non erano ottimali, come racconta Salvo Palazzolo su La Repubblica. "Lei non è un’ingenua, lei sa ben... lei fa parte di un sistema". Così diceva l’amministratore giudiziario Walter Virga ...