domenica, aprile 18

Tag: direzione investigativa antimafia

Direzione investigativa antimafia studia misura più leggera delle interdittive

Direzione investigativa antimafia studia misura più leggera delle interdittive

Notizie dalla Sicilia
La Direzione investigativa antimafia (Dia) ha una proposta, al vaglio degli uffici legislativi, che potrebbe presto finire sul tavolo del governo: differenziare gli strumenti ed evitare l’utilizzo delle interdittive antimafia quando nei confronti di un’impresa vi è il “solo” sospetto che sia permeabile alla mafia e procedere con uno strumento più leggero, un controllo che segua l’appalto passo dopo passo senza estromettere l’imprenditore. “Quando la ditta è impastata di mafia e intestata a un prestanome, l’interdittiva, che impedisce all’azienda di lavorare con le Pubbliche amministrazioni (Pa) decretandone quindi la morte, è l’unica soluzione possibile – spiega a lavialibera il direttore della Dia Maurizio Vallone –. Ma ci sono casi in ...
Maggio: “Il Cas è un carrozzone, bisogna fonderlo con l’Anas”

Maggio: “Il Cas è un carrozzone, bisogna fonderlo con l’Anas”

News Sicilia
"Basta con le polemiche inutili, i pregiudizi e i giochetti politici: il Consorzio autostrade siciliane cosi' com'è strutturato non funziona. L'inchiesta della Dia di Messina lo conferma ancora una volta. Nonostante gli sforzi dell'attuale management di migliorarne l'assetto il Cas continua a produrre perdite e non è in grado di adempiere alla sua mission, quella di realizzare le opere fondamentali per rendere efficiente la rete autostradale e garantire la sicurezza degli automobilisti". Lo dice il presidente della commissione Ambiente e Territorio dell'Ars Mariella Maggio all'indomani della sospensione dal lavoro decisa dal Gip di Messina per sei mesi di 12 funzionari del Cas, compreso il sindaco di Montagnareale, Anna Sidoti, accusati di aver indebitamente sottratto nel biennio 2012-2...
Autostrade e sprechi in Sicilia, ecco come funzionava la truffa dei furbetti del Cas

Autostrade e sprechi in Sicilia, ecco come funzionava la truffa dei furbetti del Cas

News Sicilia
C'erano i soldi per riparare le autostrade in Sicilia. Solo che finivano nella tasche di un gruppo di dirigenti del Cas, il Consorzio Autostrade Siciliane. Il sistema è stato portato alla luce dall'operazione "Tekno" della Dia di Messina, che ha portato alla sospensione delle funzione di sei dirigenti e dipendenti del Cas e al sequestro di beni per un milione di euro. I PROVVEDIMENTI.  Disposta la sospensione dalle funzioni per la durata di sei mesi nei confronti di: Antonio Lanteri di Messina, Stefano Magnisi di Furnari, Angelo Puccia di Castelbuono, Gaspare Sceusa di Barcellona, Alfonso Schepisi di San Piero Patti e Anna Sidoti, che è anche è sindaco di Montagnareale. Con lo stesso provvedimento il gip ha disposto il sequestro preventivo per equivalente di beni per una somma pari a un m...
Mafia: lavoro più semplice per la Dia grazie alla grafometrica

Mafia: lavoro più semplice per la Dia grazie alla grafometrica

News Sicilia
Migliorare l’efficienza della gestione documentale, l’accesso alle informazioni e la sicurezza nella condivisione dei dati. Sono gli obiettivi del progetto avviato dalla Direzione investigativa antimafia grazie ai prodotti Microsoft e in particolare .Net Framework ed Sql Server. Il progetto, avviato tre anni fa e sviluppato attraverso un’implementazione graduale, ha permesso alla Dia di ottimizzare la gestione dei processi di formazione, protocollazione e archiviazione documentale, anche attraverso l’uso della firma grafometrica. Grazie a questo sistema la Dia può gestire e condividere in modo più semplice le informazioni: dalla direzione centrale alle sedi sparse sul territorio, e viceversa. E' diventato anche più facile trovare un documento e sono stati rispettati i livelli di sicurezza...