mercoledì, aprile 21

Storie & reportage

Credito, i cento anni della Banca Sant’Angelo

Credito, i cento anni della Banca Sant’Angelo

Storie & reportage
C’è ancora un futuro per le banche popolari del territorio, tra nuove norme, era digitale e globalizzazione del sistema creditizio? La risposta è sì, se restano fisicamente legate al territorio, vicine alla gente e alle imprese, pronte a sostenere famiglie, professionisti, piccoli e medi imprenditori, giovani che vogliono avviare attività e costruirsi un futuro; ma allo stesso tempo devono essere capaci di entrare nel mondo virtuale delle nuove generazioni - i cosiddetti “millennials” - e di “connettersi” col resto del mondo, attraverso le tecnologie Fintech e Blockchain, nonché di accompagnare le aziende sui mercati esteri, con una gamma completa di servizi. Insomma, la via è il cosiddetto “glocal”, ovvero saper coniugare “globale” con “locale”, ricetta che, peraltro, è già vincente i...
Agroalimentare: Terra dei Nebrodi scommette su qualità ed export

Agroalimentare: Terra dei Nebrodi scommette su qualità ed export

Storie & reportage
Da un lato la passione per la buona tavola dall’altro il piacere di promuovere un territorio ricco di qualità e che offre prodotti agroalimentari genuini oltre che gustosi. Partendo da questi presupposti nel 2015 è nata l’azienda Terra dei Nebrodi che fa parte del Gruppo San Lorenzo, sodalizio con forte vocazione alla territorialità fondato da Filippo Miracula, da sempre impegnato a promuovere le grandi potenzialità della Sicilia ed in particolare quelle del comprensorio dei Monti Nebrodi. Terra dei Nebrodi è nata proprio dall’idea di realizzare prodotti di grande qualità e si è concretizza grazie anche alla passione familiare per la buona tavola e l’attenzione alla qualità e genuinità degli ingredienti utilizzati. L’azienda attualmente occupa cinque dipendenti ed è in forte crescita, s...
La scomparsa di Majorana, un mistero lungo ottant’anni

La scomparsa di Majorana, un mistero lungo ottant’anni

Storie & reportage
Scomparso senza lasciare traccia in una storia che non ha mai smesso di appassionare e che ha sollevato mille domande ancora aperte: 80 anni fa svaniva improvvisamente nel nulla il fisico Ettore Majorana, il più silenzioso e schivo dei Ragazzi di via Panisperna che ruotavano intorno a Enrico Fermi. Capace di trascorrere giorni interi immerso nei calcoli, chiuso nella sua stanza, Ettore Majorana è sparito senza lasciare traccia il 27 marzo 1938. «Chi l’ha visto?» Era questo il titolo di una rubrica della Domenica del Corriere sulle cui colonne, il 17 luglio 1938, apparve il seguente annuncio: «Ettore Majorana, ordinario di Fisica all’Università di Napoli, è misteriosamente scomparso. Di anni 31, metri 1,70, snello, capelli neri, occhi scuri, una lunga cicatrice sul dorso di una mano. Chi ne...
Scandalo Ircac: usato come bancomat dalla Regione, ha sofferenze per 200 milioni

Scandalo Ircac: usato come bancomat dalla Regione, ha sofferenze per 200 milioni

Notizie dalla Sicilia, Storie & reportage
Un istituto che viene definito virtuoso quando si tratta di gestire finanziamenti istruiti all'interno e che diventa improvvisamente una cloaca quando invece è la Regione siciliana a gestire il tutto. Insomma l'Ircac, l'Istituto regionale per il credito alle cooperative è un Giano bifronte. La conferma, semmai ce ne fosse bisogno,  arriva dall'incontro che il mondo della cooperazione siciliana ha avuto con i nuovi vertici dell'Ircac: alla conferenza ha preso parte anche il presidente facente funzioni Adolfo Landi che ha sciorinato punto per punto la situazione attuale dell’istituto. La virtuosità dell’istituto è stata confermata da Adolfo Landi il quale ha evidenziato - con numeri alla mano - come sul credito ordinario direttamente istruito  dall’Ircac dal 2000 a oggi siano state finanz...
Crisi idrica, a Lipari lo scandalo del dissalatore

Crisi idrica, a Lipari lo scandalo del dissalatore

Storie & reportage
La soluzione doveva essere il dissalatore. Ma gli abitanti di Lipari sono arrivati a rimpiangere i serbatoi di accumulo collocati a Monte Sant’Angelo che hanno lasciato il posto a circa 4.200 pannelli fotovoltaici installati proprio per il dissalatore ma mai attivati. Un appalto di circa 31 milioni che non ha dato stabilità all’erogazione idrica nell’isola dove le navi cisterna continuano ad intervenire per riempire le vasche comunali, in nome dell’emergenza idrica. A fare emergere alcune criticità nella gestione dell’Impianto ad osmosi inversa di via Canneto Dentro è stato l’Ispettorato territoriale del lavoro di Messina, partendo da una denuncia fatta da quattro lavoratori dipendenti della Ge Dis scrl, licenziati e non riassunti dalla Sopes srl subentrata nella gestione, in violazione...
Due siciliani tra i “30 under 30” più influenti d’Europa. Ecco perché

Due siciliani tra i “30 under 30” più influenti d’Europa. Ecco perché

Storie & reportage
Il giovane medico siciliano Giuseppe Cicero, classe 1990, padre di Caltanissetta (con studio anche a Marsala) e madre palermitana, è stato nominato lunedì scorso a Londra dalla prestigiosa rivista Forbes nella “Under 30 Europe List”, la lista dei 30 under 30 più influenti in campo medico a livello Europeo. Il Dottor Cicero è laureato con lode all’Università degli studi di Tor Vergata, facoltà di Medicina e Odontoiatria a Roma. In seguito è stato accettato nel programma di Parodontologia post laurea alla New York University dove ha frequentato 3 anni di Chirurgia parodontale e impiantare. È stato selezionato  da Forbes per l’anno 2018, poiché considerato uno di quei giovani che, «grazie alla ricerca e all’utilizzo di nuove tecnologie stanno partecipando al cambiamento della medici...
Nebrodi: turismo e agroalimentare in crescita nonostante il vuoto istituzionale

Nebrodi: turismo e agroalimentare in crescita nonostante il vuoto istituzionale

Storie & reportage
Il punto è arrivarci. Decidere di percorrere la scombussolata autostrada Palermo-Messina, oppure imbarcarsi in un viaggio in treno a binario unico o ancora andare a ritmo di lumaca sulla Statale 113. Da qualsiasi punto si parta arrivare fin qui, nel versante tirrenico dei Monti Nebrodi, a cavallo tra Capo d’Orlando e Sant’Agata di Militello in provincia di Messina, si deve mettere in conto lo stress di collegamenti d’altri tempi. Ma vale la pena. Per capire un pezzo della Sicilia di oggi e comprendere un mutamento che è avvenuto nell’economia, nell’impegno quotidiano degli imprenditori grandi e piccoli. E cogliere in concreto la distanza tra l’economia reale, quella fatta di sudore e fatica, e la politica che, con rare eccezioni, guarda al mondo delle imprese con distacco se non con disint...
In Sicilia l’acqua non va in rete. All’isola il primato di perdite

In Sicilia l’acqua non va in rete. All’isola il primato di perdite

Storie & reportage, Notizie
In Sicilia poco più della metà dell’acqua potabile si perde. Un primato dello spreco per l’isola dove il 52 per cento dell’acqua introdotta negli acquedotti non arriva a destinazione ovvero nei rubinetti di casa. Il doppio di quanto se ne spreca in Piemonte – a quota 28,5 per cento – e addirittura il triplo della Lombardia, con il 18,3 per cento di perdite. Secondo gli ultimi dati Istat infatti in Italia il 38,2%, più di un terzo, dell'acqua si perde nelle reti di distribuzione prima di arrivare nelle nostre case: una quantità che soddisferebbe le necessita di ben 10 milioni di persone. Secondo uno studio di In a Bottle, ben 7 italiani su 10 ritengono l'acqua un bene fondamentale e per il 44% è molto importante tutto ciò che è legato alla qualità di ciò che si beve. In parallelo con i dis...
Messina, la paralisi dell’area industriale di Larderia

Messina, la paralisi dell’area industriale di Larderia

Storie & reportage
Si trova a pochi minuti dal centro, ma l’impressione  è di essere in un microcosmo scollegato dalla città. Un altro mondo. L’area  Irsap di Larderia, individuata tra gli anni 80 e 90  per creare un grande polo di sviluppo industriale e artigianale, con i suoi 42 capannoni, l’edificio polifunzionale, il campo di calcetto e tanto spazio,  sembra ancora attendere che qualcosa si compia. Forse perché l’assegnazione originaria di quei capannoni non fotografa più l’attuale situazione, forse perché una parte delle  imprese che operavano hanno chiuso l’attività, forse perché il Piano di Insediamento produttivo che era stato previsto non si è mai realizzato. E poi ci sono i paradossi come quello della F.a.r.c.  impresa in espansione che realizza cucine industriali,  costretta a prendere in affitto ...
Messina, inchiesta Cappellani: tutta la storia

Messina, inchiesta Cappellani: tutta la storia

Notizie dalla Sicilia, Notizie, Storie & reportage
Grossi proventi da evasioni fiscali, ma forse anche da altro, operazioni di società fittizie, somme che sfuggono allo  “scudo fiscale,” un immobile, sede di una nota clinica privata, comprato con i soldi che  rientrano  in Italia, alcuni nomi di spicco dell’imprenditoria farmaceutica  ma non solo  e un consulente di fiducia, da sempre vicino ad ambienti politici che contano. Tutti ingredienti di una storia da manuale, finita con 3 indagati e un sequestro di beni per il valore di 10 milioni di euro. Un’inchiesta  che ha impegnato gli uomini del Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza e della Dia in oltre un anno e  mezzo di indagini fatti con intercettazioni e pedinamenti,  coordinati  dalla Direzione Distrettuale Antimafia  diretta dal Procuratore della Repubblica di Me...

Caso Trapani, il coinvolgimento dei Cinque Stelle. Spunta anche il nome di….

Storie & reportage
Per bloccare a nomina di un consulente tecnico sgradito all’armatore Ettore Morace, il funzionario regionale Giuseppe Montalto, arrestato oggi, insieme con l’armatore, per corruzione, si era rivolto anche a un deputato M5S all’Ars. Che aveva assicurato di aiutarlo a fermare la nomina di Giuseppe Prestigiacomo. "Montalto - scrive il gip nella misura cautelare - dopo aver appurato la fondatezza dell’informazione contattava il deputato dell’Ars e portavoce del partito politico Movimento 5 stelle Sergio Tancredi a cui chiedeva notizie sulla nomina del consulente". "Tancredi riferiva a Montalto di non saperne nulla e gli garantiva che si sarebbe attivato con i suoi deputati in commissione per evitare la nomina", scrive il gip. Montalto era molto preoccupato e ci teneva particolarmente a b...
Antimafia e affari, lo strano caso dell’associazione antiracket di Marsala

Antimafia e affari, lo strano caso dell’associazione antiracket di Marsala

Storie & reportage, News Sicilia, Notizie, Notizie dalla Sicilia
Le polemiche su Addiopizzo a Palermo, l'arresto della presidente dell'associazione antiracket salentina, pongono ancora l'attenzione su molti aspetti poco chiari nel mondo dell'antimafia, sopratutto sul fronte delle associazioni antiracket. Un caso particolare è quello, ad esempio, dell'associazione antiracket di Marsala. Che è bene raccontare. La  storia dell'associazione antiracket di Marsala comincia nel 2000 con un'assemblea pubblica convocata dal Comune dopo l'ennesimo attentato incendiario in città. All'assemblea non si presenta quasi nessuno. Pochi cittadini, nessun commerciante o imprenditore tra loro, e viene eletto  un presidente, Michele Lusseri, che di lì a poco aprirà una sala scommesse, non proprio il simbolo dell'economia virtuosa... L'associazione non ha fatto mai alcun...