A Catania la quarta edizione del Festival della Felicità Interna Lorda

A Catania la quarta edizione del Festival della Felicità Interna Lorda
26 novembre 2018


Giovedì 29 novembre alle ore 10
 da Zo Centro Culture Contemporanee, a Catania, verrà presentata e si aprirà ufficialmente la quarta edizione del FIL Fest, Festival della Felicità Interna Lorda.

Il Festival quest’anno ha come focus il Tempo”, un bene immateriale la cui disponibilità e la cui capacità di gestione possono determinare diversi gradi di felicità nella vita dei singoli e della collettività. Un tema ampio, che sarà affrontato in varie declinazioni nel corso di incontri, dibattiti, laboratori e spettacoli che coinvolgono la città e la collettività con una serie di iniziative dal basso.

Il FIL Fest 2018 durerà quattro giorni e si svolgerà in diverse sedi in città: giovedì 29 novembre da Zo Centro Culture Contemporanee, il 30 novembre e il 1° dicembre tutti gli appuntamenti avranno luogo alla Città della Scienza dell’Università di Catania, il 2 dicembre il FIL Fest si concluderà all’ex Monastero dei Benedettini.

Come in ogni edizione, anche il FIL Fest 2018 ha la sua figura ispiratrice. Dopo Adriano Olivetti (2013), Danilo Dolci (2014) e Maria Montessori (2016), nel 2018 la “madrina” ispiratrice del FILFest è Margherità Hack, l’astrofisica della quale il FILFest ha sposato l’approccio all’esistenza, nonché co-autrice del libro “L’idea del tempo” con Pippo Battaglia e Rosolino Buccheri. Proprio Buccheri, dirigente di ricerca del CNR in Astrofisica e Fisica Cosmica e già professore all’Università di Palermo di Istituzioni di Fisica Nucleare e di Storia del Pensiero Scientifico, sarà uno degli ospiti alla tavola rotonda L’idea del Tempo che aprirà il FIL Fest giovedì 29 novembre alle ore 11,00 da Zo.

Alle 17,30 dello stesso giorno, Maurizio Pallante, scrittore e fondatore del Movimento per la Decrescita Felice, è tra i protagonisti del panel Il Tempo ripensato nell’impresa sociale, un momento di confronto e scambio tra il mondo dell’impresa e quello dell’accademia e della ricerca. Il panel è promosso dal programma FAB MOVE, finanziato dal Programma Europeo RISE “Marie Curie”.

Chiuderà la prima giornata del Festival, lo spettacolo Lezione sulla Mafia di Giuseppe Fava, a cura dell’Orchestra di MusicaInsieme a Librino, interpretato da Roberto Disma.

Al Tempo della decrescita, invece, è interamente dedicato l’incontro di Venerdì 30 Novembre, alle 17:00, a Città della Scienza, durante il quale varie imprese sociali si confronteranno per capire alcune delle soluzioni che l’economia sociale e solidale può mettere in campo per risolvere problematiche di interesse generale quali il risparmio energetico e la rigenerazione ecologica.

Il libro Non è triste Venezia di Francesco Erbani, giornalista di Repubblica, fa da spunto per il tavolo, in programma per le 10,00 di Venerdì 30 Novembre a Città della Scienza, Il Tempo Futuro della città: per uno sviluppo turistico a misura umana, per ragionare su modelli di sviluppo turistico sostenibili ed inclusivi. Oltre all’autore, sarà presente, tra gli altri, Giampietro Pizzo, economista, esperto di microfinanza e finanza inclusiva, Presidente di Microfinanza Srl, Vice Presidente della rete Europea di Microfinanza (EMN) e Presidente della Rete Italiana Microfinanza (RITMI)Economista. L’incontro è tra quelli promossi dal progetto ENISIE, promosso dall’Interreg V-A Italia/Malta.

Non mancano ospiti internazionali, come Felipe Pasini, giornalista, videomaker, specializzato in Scienze Ambientali e per la Conservazione Ecosistemica, tra i fondatori di Life in Syntropy, una piattaforma online in cui si discute delle relazioni tra gli esseri umani, natura ed ecologia. Per il FIL Fest sabato 1 dicembre a Città della Scienza condurrà il workshop Foreste nel tempo e nello Spazio: Agricoltura Sintropica, il primo ad essere realizzato in tutto il Sud e Centro Italia e dedicato a questo innovativo approccio ideato da Ernst Götsch. Il programma è ricco di appuntamenti ed è interamente consultabile sul sito del FIL Fest:http://www.filfest.org/.

“Già da qualche anno – spiegano Maria Clotilde Notarbartolo, Manuela Trovato e Rosario Sapienza, organizzatori/curatori del FILFest 2018 – avevamo avviato una riflessione sulla possibilità di dedicare un’edizione al Tempo. È arrivato il momento e desideriamo affrontare un argomento dalle tante sfaccettature con profondità, ma anche con un sentimento di leggerezza. Il FILFest, come sempre, sarà il luogo per riflettere insieme con gioia e partecipazione su come prendere coscienza di tematiche che certamente possono aiutarci a costruire una società e una economia più felice, permettendoci di allontanarci dalla “dittatura” di parametri come il Pil (Prodotto interno lordo) per adottarne, magari, altri come la Fil (Felicità interna lorda)”.

Il FILFest è realizzato anche grazie al contributo dei Main Partner Enisie, Fab Move – entrambi progetti sostenuti con il contributo della Commissione europea, rispettivamente con il Programma RISE Marie Curie e con il programma Interreg Italia-Malta – nonché Four Points by Sheraton Catania. A dare il proprio patrocinio sono INAF, Università degli Studi di Catania, Dipartimento Scienze Politiche e Sociali, Dipartimento di Scienze Umanistiche e il Comune di Catania.

Partner del festival sono anche COOP – Alleanza 3.0, Confcooperative Sicilia – Sede territoriale di Siracusa, Le Galline Felici, Italia Che Cambia, Le Voci di Librino, RadioLab, Libreria Vicolo Stretto, A Fera Bio, MusicaInsieme a Librino, Open – Creative Work Space, Zo – Centro culture contemporanee, Opera Nazionale Montessori, Kids Trip, Fusion Pilates & Yoga, Villaggio Maori Edizioni, Rifiuti Zero Sicilia, Rifiuti Zero Umbria, Orchestra e Coro infantile Quattrocanti Palermo, Manitese, Fieri, Pranic Energy Sicilia. E ancora, Banca del Tempo Catania, Banca del Tempo Termini Imerese, Scuola Popolare Sambazita, Microfinanza.it, É Nostra, FI.CO.s., FoodCoop Cagliari, Goworkinsicily, Life in sintropy, Mediperlab, Officine Culturali, Permacultura Sicilia, Casa dei Bambini Maria Montessori, Notti di Zucchero.

Per sostenere il FILFest, come sempre autoprodotto e autofinanziato dagli organizzatori, è stata lanciata anche una campagna di crowdfunding su buonacausa.org/cause/filfest2018 .



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