domenica, aprile 18

Author: Giorgio Livigni

Operazione Brevis: arresti domiciliari per gli Amato, sequestrato il Carlo V

Operazione Brevis: arresti domiciliari per gli Amato, sequestrato il Carlo V

Notizie dalla Sicilia
Su delega dalla Procura Distrettuale Antimafia di Palermo, i Carabinieri del Comando Provinciale hanno dato esecuzione nell'ambito dell'operazione Brevis a una ordinanza del GIP di Palermo che dispone la misura cautelare detentiva nei confronti di due indagati (Benedetto e Giuseppe Amato) , nonché il sequestro di attività commerciali, beni e conti correnti nei confronti del presunto reggente del mandamento mafioso palermitano di Pagliarelli Giuseppe CALVARUSO e di altri indagati, ritenuti responsabili, in concorso, del delitto di trasferimento fraudolento di valori aggravato dal metodo e dalle modalità mafiose. L’odierna azione di contrasto al mandamento mafioso di Pagliarelli costituisce la naturale prosecuzione dell’operazione “Brevis” eseguita la scorsa domenica di Pasqua, scaturita...
Aiuti Covid: individuati e denunciati nel messinese 40 furbetti

Aiuti Covid: individuati e denunciati nel messinese 40 furbetti

Notizie dalla Sicilia
Una serie di irregolarità nelle istanze presentate da parte di 260 richiedenti il c.d. Buono Spesa Covid e altri benefici economici, quali “Sostegno alle locazioni” e “Buono baby sitting”, residenti a Messina e in tutta la provincia. Sono stati i Finanzieri del Comando Provinciale di Messina, nell’ambito dell’attività di polizia economica e finanziaria tesa alla vigilanza ed alla tutela del bilancio dello Stato, della Regione e degli Enti pubblici, hanno rilevare il tutto. L’attività ispettiva ha evidenziato come i responsabili, sulla scorta dei modelli di autocertificazione redatti dallo Stato o dai Comuni, avessero sottoscritto l’istanza di accesso all’intervento socio-assistenziale e le relative dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà, sostenendo di trovarsi nelle condizioni ...
Burioni: “Bar, teatri e ristoranti all’aperto, perché non riaprire subito?”

Burioni: “Bar, teatri e ristoranti all’aperto, perché non riaprire subito?”

Sanità e Salute, Il Mattino d'Italia
"I dati indicano che il contagio" da coronavirus "all'esterno è molto raro. Perché, con l'arrivo della bella stagione, non riaprire subito bar, ristoranti e pure teatri all'esterno, non lesinando autorizzazioni?". A scriverlo su Twitter è Roberto Burioni, virologo dell'università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Che poi sottolinea: "A me non dispiacerebbe cenare fuori o assistere a un concerto con il cappotto". I dati indicano che il contagio all'esterno è molto raro. Perché - con l'arrivo della bella stagione - non riaprire subito bar, ristoranti e pure teatri all'esterno, non lesinando autorizzazioni? A me non dispiacerebbe cenare fuori o assistere a un concerto con il cappotto!— Roberto Burioni (@RobertoBurioni) April 13, 2021 Proprio sul fronte delle riaperture, il pres...
Vaccini, Stati Uniti chiedono sospensione Johnson&Johnson

Vaccini, Stati Uniti chiedono sospensione Johnson&Johnson

Il Mattino d'Italia
Gli Stati Uniti chiedono una sospensione sul vaccino Johnson&Johnson dopo alcuni casi di coagulazione. Lo riporta il New York Times sottolineando che la Food and Drug Administration e i Centers for Disease Control smetteranno di usare il vaccino nei siti federali e solleciteranno gli Stati a fare lo stesso in attesa delle indagini sui problemi di sicurezza. La sospensione è legata a sei casi negli Stati Uniti che hanno sviluppato una malattia rara che coinvolge coaguli di sangue nelle due settimane successive alla vaccinazione. Tutti e sei i casi di malattia rara hanno riguardato donne di età compresa tra i 18 e i 48 anni, scrive il Nyt citando funzionari informati sul caso. Una di queste è morta mentre una seconda, in Nebraska, è stata ricoverata in condizioni critiche. Finora ...
Covid, Leoluca Orlando: “Roma mandi un commissario in Sicilia”

Covid, Leoluca Orlando: “Roma mandi un commissario in Sicilia”

Notizie dalla Sicilia
Il presidente dell'Anci Sicilia e sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, in un colloquio con l'ANSA non le manda a dire: "Mi è arrivata ieri una nota dell'Asp, l'Azienda sanitaria, mi chiede se io sia a conoscenza di morti nei comuni per Covid e di comunicarlo, e in particolare dovrei specificare le persone che sono decedute in casa. Tutto questo conferma che si naviga a vista". Leoluca Orlando aggiunge: "Da mesi dico che i dati che vengono comunicati non sono certi e sollecito da tempo chiarezza". "Quello che è accaduto con i 258 morti 'dimenticati' e comunicati in un solo giorno è emblematico".    "Occorre che Roma mandi un commissario in Sicilia, non per mettere sotto controllo l'intero sistema sanitario, ma per verificare in che modo vengono raccolti i dati sul Covid, c'è una situazi...
AstraZeneca, 80 siciliani su 100 non lo vogliono

AstraZeneca, 80 siciliani su 100 non lo vogliono

Notizie dalla Sicilia
"In Sicilia c'è l'80% di rinuncia del vaccino AstraZeneca. Su 100 persone, 80 dicono di no". Lo ha detto a Catania il presidente della Regione Nello Musumeci.    "E' naturale - ha aggiunto - che la condizione di allarme sia particolarmente elevata, ma abbiano il dovere di credere agli scienziati che dicono che è più pericoloso non vaccinarsi piuttosto che vaccinarsi".    "Per poter uscire da questo tunnel e smetterla di dichiarare zone rosse c'è una sola soluzione: immunizzare la comunità siciliana, sottoporla a vaccino ed è quello di cui ci stiamo occupando", ha concluso.  AstraZeneca, Sileri: "la media nazionale sarà del 20%" "Forse la media nazionale" delle persone che diranno no al vaccino AstraZeneca "sarà attorno al 15-20%". Lo dice il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo...
Inchiesta mascherine: Arcuri indagato per peculato

Inchiesta mascherine: Arcuri indagato per peculato

Il Mattino d'Italia
L'ex commissario straordinario per l'emergenza Covid Domenico Arcuri - secondo quanto anticipato dal quotidiano La Verità - sarebbe stato iscritto sul registro degli indagati della Procura della Repubblica di Roma per peculato. Domenico Arcuri L'accusa sarebbe contenuta nel fascicolo sulle forniture di mascherine cinesi. Il 24 febbraio scorso, per l'arrivo in Italia di una parte di queste mascherine senza certificazione, c'erano stati un arresto e quattro misure interdittive.  Inchiesta mascherine, Arcuri: "Non ho notizia" "Domenico Arcuri comunica di non avere notizia" circa l'indagine sulle 'mascherine'. E' quanto si legge in una nota di Invitalia. L'ex commissario straordinario per l'emergenza Covid, secondo quanto anticipato dal quotidiano 'La Verità', sarebbe stato iscrit...
Covid, il Partito democratico siciliano lancia petizione per dimissioni Musumeci

Covid, il Partito democratico siciliano lancia petizione per dimissioni Musumeci

Notizie dalla Sicilia
Una petizione per chiedere le dimissioni del presidente della Regione siciliana Nello Musumeci. L’ha lanciata il Partito democratico siciliano che, si legge, “esprime sgomento e preoccupazione per la grave situazione sanitaria che la Sicilia sta vivendo in questi giorni, le cui responsabilità politiche sono da addebitare alla gestione dell’emergenza Covid da parte del governo regionale e, in particolare, del Presidente Musumeci, nella veste di commissario straordinario per l’emergenza”. Il testo del Pd è chiaro: “Preso atto della totale negazione di responsabilità politica, ma anzi di una rivendicazione della propria azione da parte del Presidente della Regione, il Partito Democratico chiede l'immediata rimozione del presidente Musumeci dall’incarico di responsabile per l’emergenza...
Covid, quei numeri che non tornano sui contagi a Palermo

Covid, quei numeri che non tornano sui contagi a Palermo

Notizie dalla Sicilia
A Palermo da ieri sera venerdì 9 aprile la vaccinazione anti- Covid nell'hub della Fiera del Mediterraneo va avanti fino a mezzanotte. Ieri sera studenti di medicina e anziani che si erano prenotati si sono messi in coda per sottoporsi al vaccino. Ma intanto va avanti la diatriba sui numeri del contagio e sul superamento della soglia dei 250 contagi ogni 100mnila abitanti. Covid: a Palermo vaccini anche di sera fino a mezzanotte Per quanto riguarda i vaccini in Fiera saranno accettati i prenotati fino alle 22:30, orario di ingresso dell'ultima autovettura all'interno della Fiera; il turno di somministrazione andrà avanti fino alle 24.    Le vaccinazioni sono aperte alle persone estremamente vulnerabili, agli over 80, alle Forze dell'ordine, al personale sanitario,...
Contagi oggi in Italia: 18.938 nuovi casi, 718 vittime

Contagi oggi in Italia: 18.938 nuovi casi, 718 vittime

Il Mattino d'Italia
Il dato dei contagi oggi in Italia: sono 18.938 i positivi al test del coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 17.221. Sono invece 718 le vittime in un giorno (ieri 487). Effettuati 362.973 tamponi molecolari e antigenici. Ieri i test erano stati 362.162. Il tasso di positività del 5,2%% (ieri era al 4,7%, quindi è salito dello 0,5). I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 3.603, 60 in meno rispetto a ieri nel saldo giornaliero tra entrate e uscite, mentre gli ingressi giornalieri in rianimazione sono stati 192 (ieri 259). Nei reparti ordinari sono invece ricoverate 28.146 persone, 705 in meno rispetto a ieri. "La curva in Italia ha raggiunto un plateau mentre negli altri Paes...
Covid, zona rossa in tutta la provincia di Palermo

Covid, zona rossa in tutta la provincia di Palermo

Notizie dalla Sicilia
Considerata la repentina evoluzione dei contagi e la diffusione delle varianti del Covid, in tutta la provincia, il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci ha appena firmato un'ordinanza che dispone la zona rossa in tutti i Comuni della Città metropolitana di Palermo. L'efficacia del provvedimento partirà da domenica 11 e cesserà giovedì 22 aprile. Stesse restrizioni, così come richiesto dalle amministrazioni comunali e a seguito delle relazioni delle Asp, a Marsala in provincia di Trapani e a San Cataldo nel Nisseno. Anche in questo caso la durata delle prescrizioni andrà dall'11 al 22 aprile.

Mafia, estorsioni e droga: 33 arresti a Messina

Notizie dalla Sicilia
Associazione di tipo mafioso, estorsioni, trasferimento fraudolento di valori, sequestro di persona, scambio elettorale politico-mafioso, lesioni aggravate, detenzione e porto illegale di armi, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, con l’aggravante del metodo mafioso. Sono le accuse nei confronti dei clan che a Messina, nel corso della notte, sono stati sgominati da Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia di Stato. Eseguita un’operazione antimafia congiunta che ha portato all’arresto di 33 persone e al sequestro di beni, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Messina, su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia di Messina L’operazione, tu...