domenica, aprile 18

Author: Giorgio Livigni

AstraZeneca, circolare alle Regioni: “Basso rischio per gli anziani”

AstraZeneca, circolare alle Regioni: “Basso rischio per gli anziani”

Il Mattino d'Italia
Pronta la nuova circolare con cui il ministero della Salute ha aggiornato le raccomandazioni sul vaccino Vaxzevria di AstraZeneca. La circolare - inviata a Regioni, istituzioni ed associazioni - ribadisce che il vaccino è approvato dai 18 anni d'età. Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, oggi pomeriggio alle ore 18.00 terrà una conferenza stampa "Sulla base delle attuali evidenze, tenuto conto del basso rischio di reazioni avverse di tipo tromboembolico a fronte dell'elevata mortalità da COVID-19 nelle fasce di età più avanzate - si legge - si rappresenta che è raccomandato un suo uso preferenziale nelle persone sopra i 60 anni". "Chi ha già ricevuto una prima dose Vaxzevria, può completare il ciclo col medesimo vaccino". La Commissione tecnico scientifica (Cts)...
Attiva Sicilia: ddl per destinare 30 milioni ai ristoratori

Attiva Sicilia: ddl per destinare 30 milioni ai ristoratori

Politica & retroscena
Attiva Sicilia ha predisposto un disegno di legge rivolto a ristoratori, gestori di mense, catering e alberghi (limitatamente alle attività di somministrazione di cibo), con una capienza di 30 milioni di euro e valido per 3 anni. In questa maniera, quando sarà possibile preventivare una ripresa vera dell’attività di ristorazione, a trarre beneficio da questo specifico intervento pubblico sarà tutta la filiera produttiva. "A livello regionale bisognerà adottare misure che premino le imprese che acquistano prodotti di filiera agricola siciliana attraverso un contributo a fondo perduto, valorizzando materie prime locali, con priorità a quelle a marchio Dop e Igp" spiegano i deputati di Attiva Sicilia. “Non è più possibile continuare a ignorare le difficoltà che stanno mettendo in gino...
Covid: in Sicilia 998 nuovi positivi, 16 morti

Covid: in Sicilia 998 nuovi positivi, 16 morti

Province siciliane
Sono 998 i nuovi positivi al Covid in Sicilia su 24.958 tamponi processati, con una incidenza del 4,0%, in linea con la media nazionale. La regione è settima per numero di contagi giornalieri. Le vittime da Covid sono state 16 nelle ultime 24 ore e portano il totale a 4.746. Il numero degli attuali positivi è di 25.346 con 894 casi in più rispetto a ieri; i guariti sono 88. Negli ospedali i ricoverati sono 1.282, 40 in più rispetto alla giornata precedente, quelli nelle terapie intensive sono 157, 3 in meno rispetto a ieri. La distribuzione nelle province vede Palermo 396 nuovi casi, Catania 138, Messina 88, Siracusa 59, Trapani 40, Ragusa 29, Caltanissetta 73, Agrigento 88, Enna 87.

Denise Pipitone: ora è giallo sul Dna

Cronaca
 Si tinge di giallo la vicenda della giovane ragazza russa che potrebbe essere Denise Pipitone. La Tv russa non vuole rendere pubblici i risultati degli esami del gruppo sanguigno e del Dna ai quali è appesa la speranza di Piera Maggio, la mamma di Denise Pipitone scomparsa nel settembre 2004 a Mazara del Vallo, che vuole solo una risposta alla domanda: quella ragazza è sua figlia? Tv1 ha registrato la puntata di "Lasciali parlare", che andrà in onda oggi e vuole alzare la suspense chiedendo a tutti i partecipanti, anche ad altre donne dell'est Europa che cercano la propria figlia, di mantenere il segreto su ciò che verrà svelato nel corso della trasmissione. Dopo aver gridato che non è possibile accettare ricatti dall'emittente, l'avvocato di Piera Maggio, Giacomo Frazzitta, h...
Nancy Porsia: “Intercettata per le mie inchieste su Libia e trafficanti”

Nancy Porsia: “Intercettata per le mie inchieste su Libia e trafficanti”

Notizie dalla Sicilia, Storie & reportage
Nancy Porsia ha scritto un lungo articolo sulla newsletter del quotidiano Domani (che ha fatto lo scoop rivelando l'intera vicenda) per raccontare il perché sia stata intercettata a lungo su richiesta della procura di Trapani. La giornalista Nancy Porsia di fatto ribadisce quanto ha già raccontato nei giorni scorsi e punta l'indice soprattutto contro l'ex mionistro dell'Interno Marco Minniti e il sostituto procuratore di Trapani Andrea Tarondo: "Il retrogusto amaro di tutta questa faccenda è avere la conferma che chi doveva proteggermi invece mi intercettava. Questo è certo. La mia vita era in pericolo e loro lo sapevano". La conclusione è amara: "Oggi so per certo che all’epoca sapevano che la mia vita era in pericolo, ma anziché proteggermi, mi intercettavano - scrive Nancy Pors...

Covid, Confesercenti: “Con Palermo zona rossa ulteriore disastro”

Notizie dalla Sicilia
“Viviamo in una situazione drammatica. Palermo zona rossa in città è l’ulteriore disastro per il commercio, le attività turistiche e complessivamente per l’intera economia di Palermo”. Lo dicono in una nota la presidente e il direttore di Confesercenti Palermo, Francesca Costa e Michele Sorbera. “È evidente – dicono Costa e Sorbera - che il sistema messo in campo per ridurre i contagi non funziona. Lo abbiamo visto: nonostante le chiusure ripetute, i contagi restano alti. Serve cambiare registro e siglare protocolli che consentano alle imprese di lavorare in sicurezza: terziario, commercio e turismo sono ormai allo stremo". "Con la campagna Portiamo le imprese fuori dalla Pandemia chiediamo proprio questo: regole nuove per convivere e superare la pandemia: un piano rapido d...
“L’Isola di Matteo”. In Sicilia sui luoghi di Matteo Messina Denaro

“L’Isola di Matteo”. In Sicilia sui luoghi di Matteo Messina Denaro

Notizie dalla Sicilia, Cultura e Turismo in Sicilia
Un viaggio nella Sicilia occidentale che dà voce alle storie, a tratti mitiche e leggendarie, a tratti drammatiche e tragiche, delle persone che hanno incrociato (o forse no) il loro destino con quello di Matteo Messina Denaro, primo tra tutti il giornalista siciliano Giacomo Di Girolamo, la voce del podcast insieme a quella dell’autore Matteo Caccia10 episodi da 45 minuti per raccontare la terra di Matteo Messina Denaro e l’ombra lunga del boss a capo di Cosa Nostra, latitante da oltre 27 anni. La forma è un’inedita narrazione mafiosa, che alterna realismo, sarcasmo e spunti di vita quotidiana: il risultato è un racconto di mafia come non l’avete mai sentito. Dal 6 aprile è disponibile su Audible, società Amazon tra i maggiori player nella produzione e distribuzione di audio entertain...
Covid, Palermo verso la zona rossa

Covid, Palermo verso la zona rossa

Notizie dalla Sicilia
In Sicilia i dati relativi all'emergenza Covid continuano a essere preoccupanti. In particolare per la città di Palermo che nelle prossime ore potrebbe essere dichiarata zona rossa. Per la prima volta negli ultimi giorni il numero dei nuovi contagi nell'isola scende sotto quota mille: per la precisione sono 909 su 7.561 tamponi processati, ma con una incidenza molto alta al 12%. La regione è sesta per numero di contagi giornalieri. Le vittime sono state 20 nelle ultime 24 ore e portano il totale a 4.717. Negli ospedali i ricoverati sono 1.183, 56 in più rispetto a ieri, quelli nelle terapie intensive sono 158, 5 in più. Oggi si è registrato anche il ricovero di una paziente pugliese di 37 anni, affetta da una polmonite bilaterale, trasferita in aereo a Palermo per la saturazione di...
Coronavirus, contagi in crescita e anche Ragusa rischia la zona rossa

Coronavirus, contagi in crescita e anche Ragusa rischia la zona rossa

Province siciliane
I dati relativi ai contagi da Coronavirus nell'ultima settimana in Sicilia, elaborati dalla Protezione Civile, mostrano un ulteriore peggioramento della situazione. Nella settimana appena trascorsa i nuovi positivi sono stati 7.005, il 20,5% in più rispetto alla precedente. Non si superavano la soglia dei 7000 nuovi positivi al Coronavirus in una settimana dallo scorso 24 gennaio. Sale anche il numero degli attuali positivi, pari a 22.852, 5.852 in più. Così come sono in crescita le persone in isolamento domiciliare: 21.725, 5.698 in più. Anche i pazienti Covid ricoverati in ospedale superano nuovamente quota mille: sono esattamente 1.127, di cui 153 in terapia intensiva. Rispetto alla settimana precedente sono aumentati di 154 unità, in terapia intensiva sono aumentati di 24. ...
Geraci Siculo, case a un euro: il Comune punta sul Regno Unito

Geraci Siculo, case a un euro: il Comune punta sul Regno Unito

Province siciliane
Il progetto si chiama "Sicilia". L'obiettivo è quello di vendere le case ormai disabitate e rovinate del centro storico di Geraci Siculo al prezzo simbolico di un euro. Un progetto che ha un duplice valore: da un lato quello di incentivare gli investimenti sugli immobili del centro storico e dare loro una nuova vita. Dall'altro, quello di attrarre investitori stranieri, in questo caso dal Regno Unito, da sempre "innamorati" dalle opportunità del mercato immobiliare della Trinacria.  Geraci Siculo, dunque, è pronto a mostrarsi agli investitori inglesi in tutto il suo splendore. Il borgo madonita è alla ribalta delle cronache nazionali per il suo terzo posto del concorso "Il Borgo dei Borghi", la trasmissione in onda su RaiTre e condotta da Camila Raznovich. Proclamazione del vi...
Mafia, 5 fermati a Palermo: c’è anche il reggente di Pagliarelli

Mafia, 5 fermati a Palermo: c’è anche il reggente di Pagliarelli

Notizie dalla Sicilia
La mafia che comanda, amministra giustizia, dirime le controversie, assicura sicurezza. E' quello che emerge dall'operazione dei carabinieri di Palermo che nel corso del pomeriggio di ieri hanno hanno dato esecuzione a un provvedimento di fermo di indiziati di delitto, emesso da un gruppo di Sostituti, coordinati dal Procuratore Aggiunto Salvatore De luca della Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, nei confronti di 5 indagati, ritenuti a vario titolo responsabili dei delitti di associazione di tipo mafioso, estorsione consumata e tentata, lesioni personali, sequestro di persona, fittizia intestazione di beni, tutti reati aggravati dal metodo e dalle modalità mafiose. Mafia a Pagliarelli: il ruolo di Giuseppe Calvaruso Le indagini sulla mafia condotte dall’arma, secondo le...
Direzione investigativa antimafia studia misura più leggera delle interdittive

Direzione investigativa antimafia studia misura più leggera delle interdittive

Notizie dalla Sicilia
La Direzione investigativa antimafia (Dia) ha una proposta, al vaglio degli uffici legislativi, che potrebbe presto finire sul tavolo del governo: differenziare gli strumenti ed evitare l’utilizzo delle interdittive antimafia quando nei confronti di un’impresa vi è il “solo” sospetto che sia permeabile alla mafia e procedere con uno strumento più leggero, un controllo che segua l’appalto passo dopo passo senza estromettere l’imprenditore. “Quando la ditta è impastata di mafia e intestata a un prestanome, l’interdittiva, che impedisce all’azienda di lavorare con le Pubbliche amministrazioni (Pa) decretandone quindi la morte, è l’unica soluzione possibile – spiega a lavialibera il direttore della Dia Maurizio Vallone –. Ma ci sono casi in ...