Investire senza rischi: come massimizzare il rendimento del proprio conto di deposito

L’ultima decade ha visto un deciso balzo in avanti dei conti di deposito: l’investimento a basso rischio che dimostra di piacere ad un numero sempre maggiore di italiani. Negli ultimi 10 anni, non a caso, questi conti hanno visto un aumento del +44% delle somme investite dalle famiglie del nostro Paese: al punto che oggi, nei conti di questo tipo, si trovano ben 578 miliardi di euro. Non è comunque una cifra che deve stupire più di tanto: investire i propri soldi è importantissimo, e gli italiani questo lo hanno imparato soprattutto negli ultimi anni. Far fruttare i propri risparmi, infatti, equivale a garantirsi una piccola rendita extra senza fatica.

 

Come aumentare il rendimento del conto deposito?

 

Partiamo innanzitutto da uno spaccato dei vantaggi del conto di deposito: questo strumento permette di sfruttare un tasso di rendimento più alto dei comuni conti correnti, e soprattutto viene tutelato in caso di fallimento della banca. Come far fruttare maggiormente questo investimento? In generale, dipende molto da quale banca si sceglie: alcuni istituti di credito, in particolar modo quelli online, permettono di ottenere un rendimento sul conto di deposito molto buono, anche grazie ad alcune offerte speciali o bonus. In genere, questo prodotto finanziario permette di arrivare fino ad un tasso di rendimento pari al 5%: tutto dipende naturalmente dalle condizioni offerte dalle banche, e dalle fluttuazioni del mercato.

 

Altri consigli per far fruttare al meglio questo conto

 

Chi vuole ottenere il massimo da un conto di deposito, dovrebbe scegliere una delle opzioni vincolate: le suddette bloccano l’investimento per un tot mesi o anni, fissando le cifre sul conto e fermandole lì per tutto il periodo di vincolo. Maggiore è quest’ultimo, migliore sarà il tasso di rendimento offerto dagli istituti di credito. Inoltre è importante capire quali tempistiche appartengono alla capitalizzazione degli interessi di quel conto di deposito. Se i proventi generati dal tasso d’interesse vengono caricati immediatamente sul deposito, o se ciò avviene dopo tot tempo. Il consiglio è di scegliere quelli con capitalizzazione degli interessi in tempo reale: gli interessi conteggiati “gonfiano” la cifra e dunque generano altri guadagni.

 

Tassazione dei conti di deposito: cosa c’è da sapere?

 

Ovviamente il guadagno ottenuto da un conto di deposito è soggetto ad una certa tassazione in Italia. Nello specifico, si applica una ritenuta fiscale pari al 26% non della somma totale, ma degli interessi maturati su quella somma. Comunque è un discorso che bisogna approfondire con il proprio consulente finanziario: le imposte possono anche variare in base al totale dei mesi del vincolo. Dopo 5 anni di permanenza sul conto, ad esempio, la tassazione del 26% crolla ad una percentuale dello 0%. Come già detto, però, conviene sempre rivolgersi ad un consulente esperto e verificare le condizioni.

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