Una banda di italiani e romeni, tra i 20 e i 45 anni, è stata fermata dalla squadra mobile di Enna, dal commissariato di Piazza Armerina e della squadra mobile di Catania, coordinati dalla Procura di Enna per furti di escavatori, trattori, quad e autocarri per migliaia di euro nelle campagne tra Enna e Catania.

I reati contestati vanno dal furto aggravato alla ricettazione. Uno degli arrestati, nei blitz notturni avrebbe portato con sè anche il figlio minorenne, il quale era pronto a guidare i veicoli rubati. La loro base era Ramacca. Fra i colpi messi a segno, anche un furto a un’azienda sequestrata alla mafia. Uno dei componenti della banda avrebbe anche frodato l’assicurazione: scappando durante un furto avrebbe danneggiato pesantemente la sua auto che avrebbe poi dato alle fiamme per riscuotere il premio assicurativo.

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Una banda di italiani e romeni, tra i 20 e i 45 anni, è stata fermata dalla squadra mobile di Enna, dal commissariato di Piazza Armerina e della squadra mobile di Catania, coordinati dalla Procura di Enna per furti di escavatori, trattori, quad e autocarri per migliaia di euro nelle campagne...