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Viadotto A19. E' chiuso per il crollo ma passa…un camion! Ecco il video

Viadotto A19. E’ chiuso per il crollo ma passa…un camion! Ecco il video. “Sulla A 19 viaggia l’irregolarità”. E’ la denuncia del M5S all’Ars. “Un filmato girato in questi giorni dal deputato regionale del Movimento 5 Stelle, Giancarlo Cancelleri, mostra un pesantissimo camion in marcia su quella che dovrebbe essere una carreggiata deserta – dicono – un fatto gravissimo, del quale i deputati del Movimento chiederanno conto alla Regione, che dovrebbe sovraintendere ai lavori”.

“L’episodio – afferma Cancelleri – è di una gravità inaudita e in ogni caso la Regione non può chiamarsi fuori, sia che abbia autorizzato gli spostamenti dei mezzi delle imprese che si occupano dei lavori,mettendo di fatto a rischio delle persone su un ponte di cui ancora nessuno ha accertato la stabilità, sia che questi spostamenti siano avvenuti senza autorizzazione. E in questo caso la Regione sarebbe responsabile per mancato controllo”.

“Lo spostamento del pesantissimo camion (un quattro assi del peso orientativo di oltre 500 quintali) documentato dal filmato – denuncia il M5S – non sarebbe stato l’unico avvenuto sulla carreggiata interdetta da mesi ai siciliani. Anche il sindaco di Caltavuturo Giannopolo ha denunciato sulla sua pagina Facebook il transito sulla Catania-Palermo ‘di mezzi pesanti, pesantissimi, leggeri e ultraleggeri'”.

“Se è vero che gli spostamenti sono reiterati – dicono i deputati regionali del Movimento – ci riesce difficile allora presumere che l’attentissimo assessore Pizzo, che aveva assicurato continue ispezioni nel cantiere, sia all’oscuro di tutto. Da ciò nasce – proseguono i deputati – un’altra considerazione: se la Regione sorvola a cuor leggero su questi spostamenti, vuol dire che ritiene la carreggiata Catania-Palermo sicura e, a questo punto, non si spiega perché non si sia fatto nulla per accertare la cosa aprendola immediatamente al transito in doppio senso di marcia: si sarebbe evitato di mandare in malora centinaia di imprese e in pezzi il fegato di decine di migliaia di siciliani e, soprattutto, si sarebbe evitato di realizzare una bretella che a questo punto sarebbe inutile. Noi questo lo diciamo dall’inizio, ma evidentemente non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire”.

E ancora: “Tra i mezzi che hanno percorso la carreggiata chiusa ci sono anche parecchie auto blu”, dice Cancelleri, sottolineando che “ci sono arrivate parecchie segnalazioni”. Considerato tutto ciò, “scriveremo all’Anas – dice il deputato Giorgio Ciaccio – per capire se ha autorizzato transiti in via eccezionale. In ogni caso invieremo il video alla Procura della Repubblica”.

Nel tardo pomeriggio è stata diffusa una nota dell’Anas nella quale si sgomberava il campo dall’equivoco, il mezzo pesante in questione, infatti, era autorizzato: «Il progetto di demolizione – ha spiegato l’Anas – prevede che il viadotto Himera sia utilizzato come viabilità di cantiere. Le tre imprese impegnate nei lavori utilizzano la carreggiata in direzione Palermo per il passaggio dei mezzi d’opera e per le attività di demolizione. Sulla carreggiata in direzione Catania, a monte e a valle del tratto crollato, i mezzi delle imprese accedono in quanto l’area è come da progetto destinata allo stoccaggio del materiale necessario alle lavorazioni e per smaltire quello proveniente dalle demolizioni». Inoltre, ha continuato l’Anas, «il passaggio periodico dei mezzi d’opera non è affatto paragonabile a un transito h24 di mezzi pesanti e veicoli leggeri. Con il prossimo avvio delle operazioni di demolizione del viadotto (in direzione Catania) per l’intera area continuerà il costante monitoraggio da parte dei responsabili delle imprese e di Anas, secondo le previste norme di sicurezza». L’Anas ha precisato infine che «il viadotto è monitorato di continuo per valutarne gli spostamenti anche sotto carico, sia per la sicurezza dei lavoratori, sia per iniziare a studiare gli effetti, sul viadotto stesso, dell’appoggio del viadotto da demolire»

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