Arrestato impiegato del Tribunale di sorveglianza di Palermo per corruzione

Arrestato impiegato del Tribunale di sorveglianza di Palermo per corruzione
18 maggio 2017

Arrestato un impiegato del Tribunale di sorveglianza di Palermo. Nelle prime ore del giorno i carabinieri del Comando provinciale hanno eseguito un ordine di custodia cautelare ai domiciliari nei confronti di Claudio Gangi, 56 anni, per ‘induzione indebita a dare o promettere utilità’, accesso abusivo a un sistema informatico e millantato credito.

Le indagini, coordinate dal procuratore aggiunto Bernardo Petralia e dal sostituto Francesca Mazzocco, e avviate alla fine di agosto 2015, hanno documentato i rapporti frequenti e confidenziali dell’uomo con vari pregiudicati residenti a Palermo e con i familiari, ai quali, in almeno due casi, ha fornito informazioni acquisite del sistema informatico del Tribunale di sorveglianza dietro il pagamento di somme di denaro.

Inoltre, l’impiegato si è introdotto nel sistema informatico dell’Anagrafe per carpire almeno un indirizzo anagrafico, e, millantando credito rispetto a un funzionario dell’Ufficio notificazioni, esecuzioni e protesti di Palermo, si è fatto promettere del denaro dal titolare di un’attività commerciale.

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