Imprese: analisi della congiuntura e prospettive di crescita

Imprese: analisi della congiuntura e prospettive di crescita
4 dicembre 2015

CATANIA – Inizia lunedì prossimo il nuovo corso di Federmanager Sicilia Orientale incentrato sull’analisi dell’attuale congiuntura e sulle prospettive di crescita delle Aziende del nostro territorio.

Vero è che percepiamo una certa effervescenza nell’aria, non ne sentivamo il profumo da troppo tempo, ma da qui a dire che siamo usciti dalla crisi ne passa, specialmente nel nostro Sud-Est!

“Certo”, afferma il Presidente di Federmanager Sicilia Orientale, Dott. Ing. Giuseppe Guglielmino, “rispetto anche solo all’anno scorso, alcuni indicatori nazionali di fonte ISTAT – indice di occupazione (+0.9%), produzione industriale (+1.7%), commercio (+1.3%), prezzi alla produzione (-2.9%), traffico aereo passeggeri (+5.2%, con Catania leader a +14.4%), traffico aereo merci (+9.8) – ci  fanno ben sperare, su base nazionale, in un 2016 durante il quale si consoliderà l’inversione di tendenza e si riprenderà a crescere ad un ritmo più sostenuto rispetto all’attuale asfittico zerovirgola..

Epperò, la partita del Sud e, per quello che ci riguarda da vicino, della Sicilia Orientale, invece è tutt’altro che vinta: la crisi, drammatica, continua ad attanagliare le nostre Aziende che non riescono a cogliere i flebili segnali di ripresa.

Le nostre PMI, non sono strutturate e non sono vocate alla delocalizzazione ed alla internazionalizzazione e, ancora, hanno una scarsa predisposizione all’innovazione: la nostra semplice ricetta è quella di puntare ad un nuovo managemet d’Impresa (dirigenti e quadri apicali) che sia in grado di accompagnare in maniera sicura le aziende verso nuovi mercati e nuovi territori.

Leggi anche:  In Sicilia cinque nuovi presìdi Slow Food

Occorre un salto di qualità dei nostri Imprenditori e necessita un loro convinto cambio di mentalità e finiscano di pensare di risolvere i problemi aziendali rinunciando al loro management tagliando drasticamente quello che, ai lori occhi, rappresenta solamente un costo: a nostro avviso, questo è un errore clamoroso, infatti, laddove le aziende si affidano ad un management preparato ed innovativo è più facile superare le difficoltà.

La sfida, certamente ardua ma al tempo esaltante”, conclude il Presidente Guglielmino, “sarà quella, quindi, di riuscire a convincere gli Imprenditori a ritornare ad assumere Dirigenti, i quali, lo ribadiamo, rappresentano, non un costo, bensì un investimento ed una opportunità di crescita e di modernizzazione.

L’industria siciliana vive una fase molto delicata, ci sono interi settori in difficoltà e molti dei distretti industriali sono in sofferenza, dobbiamo contribuire, per tanto, con idee e soluzioni vincenti: solo puntando su un nuovo modello di Impresa ad asset manageriale si potrà uscire dall’attuale depressione economica



Commenti

Ha compiuto 35 anni la legge n. 646, del 416 bis, più nota come legge “Rognoni-La Torre”, sul reato di […]


La colonna infame