Bretella autostradale sulla A19, potrebbe aprire già a metà novembre

Bretella autostradale sulla A19, potrebbe aprire già a metà novembre
31 ottobre 2015

La bretella autostradale sulla A19 potrebbe riaprire secondo i programmi annunciati all’inizio dei lavori. A dichiararlo è stato il capo della Protezione civile regionale Calogero Foti: «Si potrebbe inaugurare già il 10 novembre, o al massimo il 14 novembre, ma la prima è una data ragionevole». Una buona notizia per chi viaggia tra Palermo e Catania, in questi mesi costretto a seguire le accidentate alternative sulla strada statale fino a Polizzi.

I lavori sono iniziati il 10 agosto. L’ex assessore al Territorio Maurizio Croce aveva parlato di 80 giorni per completare il bypass che collegherà i caselli autostradali di Scillato e Tremonzelli. Il 10 novembre ne saranno passati 90, dieci in più. «Nel corso della riunione fatta ieri in videoconferenza con la commissione verifica – spiega Foti – è emerso proprio questo, non è un mistero.È chiaro che tutto dipende dal maltempo, i lavori sono strettamente correlati al tempo. Se dovesse piovere abbondantemente, sarebbe difficile eseguire i lavori, potrebbe esserci qualche giorno di ritardo. Ma se tutto va bene, tra il 10 e il 12 novembre dovremmo inaugurare la bretella».

La bretella, resa necessaria dopo la chiusura della A19 a causa della frana che ha colpito ad aprile il viadotto Himera, sarà costituita da un tratto lungo 1,8 chilometri della strada provinciale 24, dallo svincolo di Scillato al ponte Himera, e sarà collegata direttamente all’autostrada con un’apposita rampa.Tre gli interventi in corso di realizzazione: prima la demolizione e la ricostruzione della carreggiata in direzione Catania, poi l’adeguamento della strada provinciale 24 e infine, la rampa per ricucire la statale alla A19.

Leggi anche:  Compie sei anni il centro commerciale Forum a Palermo

Tempi più lunghi, come previsto, per l’abbattimento della carreggiata danneggiata. Secondo il cronoprogramma annunciato servono 130 giorni dall’inizio dei lavori.



Commenti

La colonna infame