Cultura in Sicilia, i numeri degli investimenti: trecento imprenditori a Palermo

L’industria culturale e creativa in Sicilia ha un ritmo di crescita costante e superiore agli altri comparti economici. Questo trend sta generando nuove opportunità di investimento, nuove prospettive di sviluppo, nuovi posti di lavoro. Tutte le cifre di questo fenomeno saranno analizzate da 300 imprenditori che provengono da tutta Italia e che si incontreranno a Palermo, domani alle 9.30 alla Sala Gialla dell’Ars.

L’occasione è quella del convegno nazionale dei Giovani Imprenditori di Confindustria dal titolo “Il bello dell’Impresa – Quanto vale la cultura”.

Parteciperanno tra gli altri, il presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria, Alessio Rossi, il presidente di Sicindustria, Giuseppe Catanzaro, il presidente della Regione, Nello Musumeci, il vicepresidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria, Riccardo Di Stefano.

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E ancora, interverranno Renzo Iorio, presidente del Gruppo Tecnico Cultura e Sviluppo di Confindustria, Andrea Miccio, responsabile Area Imprenditorialità di Invitalia, Aurelio Angelini, direttore della Fondazione Sicilia Unesco, Fabrizio Orsi, Direttore Finanziario Galleria Continua di Sangimignano. Affronteranno il tema del mecenatismo il presidente di Confindustria Retimpresa, Antonello Montante, il presidente di Cantine Settesoli, Giuseppe Burzi, il Manager per la responsabilità sociale di Banca Mediolanum, Gianluca Randazzo, L’economista Giovanni Ferri, lo storico dell’arte Claudio Gulli. Presenti inoltre Antonio Barreca, direttore generale di Federturismo, Giuseppe Salerno, radiologo dei Beni Culturali dell’Unesco, Ugo Parodi Giusino, fondatore e ad di Mosaicoon, Dario Bagarella, responsabile commerciale Italia Food Certification Rina, Miriam Arestia, Gruppo Agromonte.

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