L’ assessore regionale alla Salute Lucia Borsellino, dopo la rimodulazione della rete ospedaliera,  ha dato mandato, con una circolare, alle aziende ospedaliere e sanitarie dell’Isola di procedere ai concorsi del personale medico. Il primo passo,  è quello di bandire in concorsi dei posti apicali, cioè i primari, nelle aree sanitarie dell’emergenza. In particolare è scattato il “via libera” per sbloccare le procedure che porteranno, una volta definite le nuove piante organiche alla selezione dei primari di unità operative complesse in specifiche aree: anestesia e rianimazione; medicina e chirurgia di accettazione e di urgenza; area della diagnostica per immagini (radiologia), per l’assistenza diagnostica e terapeutica alle malattie oncologiche (radioterapia, fisica nucleare, medicina nucleare); area materno – infantile.
«I direttori generali – ha spiegato l’assessore Lucia Borsellino – potranno procedere all’individuazione delle figure apicali nei limiti delle risorse finanziarie ordinarie e del numero delle strutture complesse previste dall’atto aziendale e tenendo conto del provvedimento di rimodulazione della rete ospedaliere».

I dipendenti nella sanità in Sicilia sono 52 mila, il 5 per cento con contratti a tempo determinato, poco più di 5 mila persone. Entro maggio dovrebbero essere definiti i bandi per i nuovi concorsi.

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L' assessore regionale alla Salute Lucia Borsellino, dopo la rimodulazione della rete ospedaliera,  ha dato mandato, con una circolare, alle aziende ospedaliere e sanitarie dell'Isola di procedere ai concorsi del personale medico. Il primo passo,  è quello di bandire in concorsi dei posti apicali, cioè i primari, nelle aree sanitarie dell'emergenza. In particolare...