Palermo – Catania. Si inaugura venerdì la bretella sull’autostrada A19

Palermo – Catania. Si inaugura venerdì la bretella sull’autostrada A19
10 novembre 2015

Palermo – Catania. Si inaugura venerdì la bretella che ridurrà le conseguenze dell’interruzione sull’autostrada A19 dopo il cedimento di alcuni piloni del viadotto Himera lo scorso 10 aprile. I lavori dovrebbero essere ultimati il 13 novembre.

All’inaugurazione dell’arteria sulla Palermo – Catania è prevista la presenza del ministro alle Infrastrutture, Graziano Delrio. Lo si è appreso ieri sera da fonti della Protezione civile regionale. Grazie a questa bretella – in attesa che siano realizzati i lavori di ricostruzione del viadotto – gli automobilisti eviteranno di inoltrarsi per 38 chilometri sulle strade delle Madonie.

Il capo della Protezione civile, Calogero Foti, aveva previsto le date del 7, 8 e 10 novembre come quelle giuste per dare l’ok al transito dei veicoli, ma ogni giorno si è registrato lo slittamento della data definitiva. Un ritardo che è stato motivato dal maltempo che ha caratterizzato diverse giornate lavorative in ottobre e in questi 10 giorni di novembre. I tecnici stanno completando il collaudo dei 38 chilometri della strada provinciale 24 che, dal 10 agosto scorso, giorno in cui sono cominciati i lavori per la realizzazione del by–pass, ha subìto minuziosi lavori di manutenzione e rifacimento.

In azione le maestranze della ditta di Caltanissetta che si è aggiudicata la gara d’appalto con un ribasso di quasi il 20% su una base d’asta di 1.899.573 euro. Dopo la brutta figura del crollo sulla rampa d’accesso al viadotto “Scorciavacche” di Mezzojuso sulla Palermo–Agrigento, a soli 7 giorni dalla sua consegna, si vogliono evitare improvvisi blackout organizzativi e impasse di natura tecnica.

L’Anas, dunque, sta mettendo a punto le ultime opere: adeguamento della sede stradale, opere laterali di contenimento, segnaletica orizzontale e verticale, bonifiche, fondazioni stradali, attraversamenti idraulici, funzionalità ottimale dei ponticelli, arginelli, zanelle, fossi di raccolta delle acque e, per finire, l’adeguamento del ponte sul fiume Himera.

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In contemporanea alla realizzazione della bretella, continuano speditamente anche le ultime opere per la definizione della rampa di accesso alla “Palermo–Catania”. Qui i lavori sono stati affidati ad una società che si è aggiudicata l’appalto con un ribasso del 38,5828% su una base d’asta di 3.380.216 euro. Qui le maestranze hanno sistemato le paratie e la palificazione a protezione della rampa, hanno effettuato la demolizione dei cordoli e delle barriere del viadotto sull’A19, lo scavo dei pozzi di fondazione della spalla di approccio al viadotto.

I tempi di consegna per le opere, con 135 demolizioni collegate, erano di 90 giorni per la realizzazione della bretella e la costruzione della rampa. Oggi scadono i 90 giorni. Per ragioni di sicurezza e di ottimale messa a punto, l’Anas ha chiesto qualche altro giorno. Tutto deve essere realizzato senza sbavature. «Se dovesse servire qualche giorno in più – avevano sottolineato dall’Anas – lo prenderemo certamente. Comprendiamo la fretta dopo quello che è accaduto il 10 aprile, ma tutta l’opera deve essere realizzata secondo il progetto».

Ma i grillini non ci credono. Nei giorni scorsi avevano denunciato ritardi nel completamento dei lavori: «Un’altra promessa a vuoto. Anche per la bretella sull’A19 il governo non ha mantenuto gli impegni presi. Sono scaduti i trenta giorni annunciati per ricucire la Sicilia, riaprendo al traffico veicolare l’autostrada Palermo-Catania, dopo sette lunghissimi mesi di stop ed inenarrabili disagi dei siciliani». Oggi il M5S è tornato a esprimere dubbi sullo stato dei lavori sulla propria pagina Facebook: «Secondo il Governo Regionale, domani sar aperto il bypass sulla A19. La foto è di questa mattina, secondo voi ci riusciranno? Noi crediamo di no, a meno che non facciano passare auto e mezzi pesanti sul cemento fresco».

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