A Mondello non si può più fare il bagno: ecco il perché del divieto di balneazione

Condividi

Il mare dei palermitani è inquinato. Il sindaco Leoluca Orlando ha disposto il divieto temporaneo di balneazione in alcuni tratti di Mondello per il superamento dei parametri microbiologici. Tra lo sgomento dei bagnanti, personale dell’Amat e della Polizia municipale è stato incaricato di apporre i cartelli di divieto. 

Mondello divieto balneazione

Dai campionamenti ordinari della qualità dell’acqua lungo la costa cittadina, effettuati dall’Asp 6, è emersa, spiega il Comune, una situazione di “grave inquinamento”.

In alcuni punti, in particolare in corrispondenza di Punta Priola. i livelli di inquinamento vanno dal doppio fino a dodici volte i massimi consentiti per quanto riguarda la presenza di Escherichia coli ed Enterococchi intestinali.

Leggi anche:  Mafia, sequestro da 100 milioni a Catania a clan Santapaola-Ercolano

Il primo cittadino, ricevuta la relativa relazione dell’Asp e anche in considerazione della abnorme concentrazione di inquinanti, ha immediatamente disposto dei controlli straordinari da parte del Nopa della Polizia municipale e dato mandato agli uffici dell’Assessorato Igiene e Sanità di preparare una Ordinanza di interdizione delle aree interessate alla balneazione.

Il provvedimento, che sarà valido fino a quando nuovi campionamenti non verifichino la cessazione del pericolo, riguarda le aree di mare antistanti piazza Valdesi, le zone a est e a ovest del Club Lauria e gli scivoli a mare di via Colapesce

Il Nopa ha confermato che nelle aree interessate non risultano scarichi abusivi che possano determinare la situazione di inquinamento, “fatto questo – commenta Orlando – che ci fa temere che da parte di qualche incivile criminale sia stato effettuato uno sversamento illegale di liquami, tale da determinare una tale eccezionale concentrazione di inquinanti”.

Leggi anche:  Mafia, sequestro da 100 milioni a Catania a clan Santapaola-Ercolano

L’Asp, responsabile dei controlli, ha già disposto ulteriori campionamenti e la situazione viene monitorata costantemente per verificare la condizione di salubrità e balneabilità delle acque