Palermo, piano industriale Amat rischia di essere ricalcolato

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L’amministratore unico dell’Amat, l’azienda che gestiste il trasporto pubblico del Comune di Palermo, Michele Cimino, ha incontrato oggi i sindacati di categoria per illustrare il piano industriale, il piano di risanamento e il piano del fabbisogno di personale per il prossimo triennio.

L’incontro ha rappresentato la prima fase del tavolo di concertazione, che si aggiornerà non appena sarà risolta la questione che riguarda l’improvviso taglio del 30 per cento delle risorse da destinare al trasporto pubblico locale, previsto nella finanziaria regionale. I tagli, se attuati, metterebbero in crisi le aziende di Tpl, condizionando la mobilità dei cittadini.

“E’ necessario recuperare queste risorse, abbiamo chiesto un incontro urgente con la commissione bilancio dell’Ars – afferma Cimino – E’ impensabile per l’Amat realizzare il piano di risanamento se a mancare sono le risorse. In questo modo tutto viene rimesso in discussione e tutto dovrà essere ricalcolato. Non voglio credere che dall’Ars o dal governo regionale ci sia la volontà di uccidere il trasporto pubblico – conclude Cimino – immagino invece che si voglia tentare il rilancio del settore”.

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