Rifiuti: riciclo materiali da imballaggio, incontro Sicindustria-Conai

Rifiuti: riciclo materiali da imballaggio, incontro Sicindustria-Conai
5 aprile 2019

Orientare le scelte
dei produttori e incoraggiare l’utilizzo di materiali agevolmente riciclabili
in rispondenza agli orientamenti comunitari di riduzione della produzione di
rifiuti e, al tempo stesso, spingere al massimo il recupero e riciclo dei
materiali. È su questo che si è focalizzata l’attenzione del Focus gestione dei
rifiuti aziendali e degli imballaggi, organizzato da Sicindustria Ragusa in
collaborazione con il Consorzio Conai.

Da quest’anno, tra l’altro,
la normativa prevede la diversificazione del contributo che i produttori, i
commercianti, gli utilizzatori verseranno al Conai per la gli imballaggi in plastica.
Nello specifico sono state individuate tre fasce di contribuzione che premiano
i produttori di plastica facilmente riciclabile e caricato con un contributo di
importo   doppio quelli imballaggi di
difficile recupero quali i poliaccoppiati (es. contenitori latte, succhi di
frutta).

“Questi temi – dice il presidente di Sicindustria Ragusa, Leonardo Licitra – hanno particolare importanza e aprono nuova prospettiva per le imprese del nostro territorio dove insistono importanti attività di recupero di materiali da rifiuti. È per questo che Sicindustria ha già in programma di organizzare un incontro specificamente dedicato alle norme in vigore e alle prospettive imprenditoriali che si apriranno in questo ambito”.

Particolare
perplessità hanno invece suscitato le prime disposizioni, ancora incomplete,
relative al nuovo Registro Elettronico Nazionale, che sostituirà il Sistri. “Su
questo punto – aggiunge Licitra – Confindustria sta lavorando per fare
chiarezza su tutti gli aspetti che, a un primo approccio, sembrano complicare
anziché semplificare gli adempimenti. Così come, un altro elemento di
insoddisfazione, è rappresentato dalla mancata chiarezza sui contributi che le
imprese hanno versato annualmente al Sistri che, in realtà, non ha mai
funzionato e la fine che dovranno fare le Black Box installate sugli autocarri
delle imprese di trasporto rifiuti”.



Leggi anche

Commenti