Sicilia, approvato in Giunta il Bilancio. Lunedì tocca alla manovra. Crocetta attacca Miccichè

Sicilia, approvato in Giunta il Bilancio. Lunedì tocca alla manovra. Crocetta attacca Miccichè
18 dicembre 2015

“È stato approvato il Bilancio di previsione per il 2016. È prevista invece per lunedì l’approvazione della Legge finanziaria che conterrà, oltre alle misure di rigore necessarie, una serie di interventi a favore dello sviluppo, per la coesione e l’inclusione sociale e il precariato”.

Cosi’ in una nota il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, che aggiunge: “Nella previsione per il 2016 è inclusa la copertura di un miliardo e 400 milioni, la cui attesa impediva l’equilibrio del bilancio; 900 milioni sono già inclusi nella approvata finanziaria del governo nazionale e ulteriori 500 milioni scritti sulla base di sentenze della Corte Costituzionale che riconoscono quel credito a favore della Regione”.

Su questo tema, nel pomeriggio, il Governatore e l’assessore Alessandro Baccei incontreranno il sottosegretario Claudio De Vincenti per cominciare a concordare le modalita’ di trasferimento.

“Prevista in finanziaria – sottolinea Crocetta – anche una norma che riguarda il precariato, con un incentivo di dieci anni a quei comuni che stabilizzeranno i precari nel 2016. Si sta lavorando su una norma di inclusione sociale che dovrebbe assicurare una forma di reddito ai disoccupati e ai poveri. Tale misura, che era gia’ stata elaborata dall’assessore Caruso, prevede un reddito finalizzato all’inserimento lavorativo”.

“Con questa Finanziaria chiudiamo i conti col passato. L’azione di risanamento dopo i guasti provocati dal centrodestra è conclusa, ora puntiamo sugli investimenti e sullo stato sociale. Non ci saranno più tagli a precari e addetti alla formazione”. A parlare è Rosario Crocetta, che si appresta ad approvare la manovra 2016, in un’intervista al Giornale di Sicilia.

“Abbiamo fatto un lavoro faticoso e sono convinto che la gente ce lo riconoscerà. Mentre inorridisco davanti a progetti come quello di Miccichè, che vuole vincere le elezioni con un partito di ex carcerati. E a Cuffaro dico: dopo avere scontato la condanna, risarcirai i siciliani per i danni causati dalle tue scelte e che stiamo ancora pagando?”.

Il governatore insiste: “Che Finanziaria sara’ quella che sta nascendo? Mettiamo in equilibrio i conti. Avremo dallo Stato il miliardo e 400 milioni che abbiamo chiesto, oggi a Roma – spiega – incontrerò il sottosegretario De Vincenti per gli ultimi dettagli. Questo ci permetterà di sbloccare almeno 750 milioni per destinarli a investimenti mentre finora abbiamo dovuto dirottarli su spesa corrente. E poi ci sara’ grande attenzione allo stato sociale”. Però la norma che introduce il reddito minimo per i poveri è ancora senza copertura. “L’idea è quella di metterci almeno 200 milioni – sottolinea -. Il Piano per la povertà diventerà il canale attraverso il quale investire i finanziamenti per il sociale previsti dalla nuova programmazione del Fondo sociale europeo”.



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