Cinque giorni di cinema, musica, arte, libri e confronto sui grandi temi del presente. Dal 13 al 18 luglio San Vito Lo Capo ospita la diciottesima edizione del SiciliAmbiente Film Festival, la manifestazione internazionale dedicata all’ambiente e ai diritti umani che negli anni è diventata uno degli appuntamenti culturali più riconoscibili dell’estate siciliana.
Il festival diventa maggiorenne e lo fa confermando la propria identità: portare il cinema nei luoghi in cui può diventare occasione di partecipazione, consapevolezza e cambiamento. La manifestazione è nata per volontà di Demetra Produzioni ed è organizzata e curata dall’associazione culturale Cantiere 7, sotto la direzione artistica del regista Antonio Bellia.
Il programma della diciottesima edizione mette insieme opere in concorso, proiezioni fuori concorso, panel, presentazioni letterarie, mostre e appuntamenti musicali. In gara ci saranno nove documentari, dodici cortometraggi, dodici film di animazione e quattro fiction. Le opere selezionate affronteranno temi come crisi climatica, guerre, migrazioni, disuguaglianze, lavoro, ambiente, memoria e diritti umani.
La sezione Documentari accompagnerà il pubblico dentro storie molto diverse tra loro: dalla vicenda di una giovane contorsionista della Guinea Conakry agli allevamenti industrializzati di maiali in Europa, dalla vita di tre ragazze in fuga dall’Ucraina fino a uno dei primi documentari realizzati interamente con l’intelligenza artificiale. Anche corti e animazioni attraverseranno territori sensibili, raccontando viaggi, guerre, rifugiati, relazioni familiari, rapporto con la natura e rinascite personali.
Tra le sezioni speciali spicca “From Palestine”, con cortometraggi provenienti dalla Palestina e dedicati al dramma del popolo palestinese dopo la nuova guerra e la distruzione di Gaza. Ogni giorno saranno inoltre proposte due strisce: “AAMOD 3 minuti di…”, sulla memoria dell’Italia, e “Ancora qui”, serie di testimonianze di donne libanesi che raccontano la vita in una terra segnata dalla guerra.
La giornata inaugurale del 13 luglio si aprirà con “Diritti tra musica e parole”, evento che vedrà alternarsi sul palco del giardino di Palazzo La Porta la musica di ARYA, tra le voci più interessanti del panorama R&B italiano, e le parole di Francesca Corbo, responsabile della comunicazione di Amnesty International. Sempre il 13 luglio sarà inaugurata la mostra fotografica permanente “Di questa terra – Of(f) this land”, a cura di Paolo Barbera, Zri Mario Conti, Patrizia Galia, Nino Pillitteri e Fabio Savagnone, seguita dalla presentazione del libro “Ciuridda” di Giankarim De Caro.
Le proiezioni si svolgeranno tra il giardino di Palazzo La Porta e l’anfiteatro di via Faro, sulla spiaggia nei pressi del porto turistico. Il teatro comunale ospiterà invece la prima edizione della SiciliAmbiente Summer School, laboratorio intensivo sul documentario realizzato in collaborazione con L’Atelier Varan di Parigi, AAMOD e Zelig.
Il festival ospiterà anche momenti di confronto ambientale. Il 16 luglio Arpa Sicilia curerà un panel sull’educazione ambientale, con il direttore generale Vincenzo Infantino e il professore Aurelio Angelini. A margine sarà consegnato al Comune di San Vito Lo Capo il riconoscimento delle Quattro Vele di Legambiente e Touring Club Italiano. Il 18 luglio Greenpeace proporrà invece il panel “Aggiungere bellezza per fermare il ponte sullo Stretto”.
Tutti gli eventi del festival, comprese proiezioni, panel, incontri e presentazioni, saranno ad accesso libero e gratuito.
