Armao: “Il sistema bancario può e deve fare di più in Sicilia”

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“Il sistema bancario può e deve fare di più in Sicilia”. L’assessore regionale all’Economia, vicepresidente della Regione, Gaetano Armao, ha commentato i dati dell’ultimo bollettino sull’operatività della banche in Sicilia redatta dal Dipartimento finanze e credito che sono stati presentati questa mattina nella sede dell’assessorato.

I dati mostrano impieghi e sofferenze in calo e depositi in crescita. Il calo degli impieghi sembra colpire più le imprese che le famiglie. “Si tratta di un rapporto che mostra luci e ombre”, ha aggiunto Armao, “come Regione abbiamo fatto il primo intervento investendo 200 milioni a favore delle imprese tramite i confidi o il credito agevolato”. “Non si può ritenere che il sistema bancario europeo sia tutto uguale da Francoforte alla Sicilia. Non lo si può strutturare in maniera unica, bisogna caratterizzarlo e orientarlo ed è compito delle regioni quello di sostenere l’accesso al credito tramite i consorzi fidi”, ha sottolineato Armao.

A dicembre 2017 i depositi bancari in Sicilia hanno evidenziato un valore superiore rispetto a quello registrato nello stesso periodo dell’anno precedente. Gli impieghi, al lordo delle sofferenze, sono calati rispetto a dicembre del 2016 (in linea comunque con il dato nazionale), mentre anche le sofferenze risultano in diminuzione. In particolare i depositi sono stati pari a 59 miliardi nel dicembre 2017 mentre l’anno precedente erano stati pari a 58,3 mld. Gli impieghi nello stesso periodo sono passati a 61,1 miliardi da 64 miliardi e le sofferenze a 9 mld, dagli 11 miliardi del 2016. Il rapporto sofferenze/impieghi, invece, è passato a 14,8% da 17,3%. Questo rapporto, a livello nazionale, si attesta al 9,5% con uno scarto rispetto al dato nazionale di 5,3 punti percentuali.

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Al dicembre del 2017 le banche presenti con sede legale in Sicilia erano 28. Si trattava di 22 banche di credito cooperativo, 4 società per azioni, 2 banche popolari, per un totale di 473 sportelli. Le altre banche presenti nella regione ma con sede legale fuori dal suo territorio hanno operato con 967 sportelli. A dicembre dello scorso anno, dunque, operavano in ambito regionale complessivamente 1440 sportelli bancari.

“Spesso arrivano note di sindaci che invocano l’intervento della Regione affinché si convincano le banche a non chiudere gli sportelli”, ha commentato l’assessore all’Economia, Gaetano Armao -. Purtroppo noi possiamo fare ben poco perché sono delle scelte aziendali”.

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